Il riassunto di Week 13 NFL

Dopo una Week 13 NFL dalle mille sorprese, Broncos e Patriots hanno fatto il vuoto in AFC, mentre i Bears a sorpresa hanno preso il comando della combattutissima NFC. Denver vince la nona partita consecutiva, mettendo i Commanders al tappeto in overtime. Will Lutz apre le danze con un doppio field goal da 33 yard, poi Chris Rodriguez e RJ Harvey si scambiano un rushing touchdown, l’uno da 8 e l’altro da 1 yard, e lo stesso fanno Bo Nix (29/45 per 321 yard con 1 TD pass e 1 INT) e Marcus Mariota (28/50 per 294 yard con 2 TD pass e 1 INT) al lancio, rispettivamente per Courtland Sutton e Treylon Burks, con una ricezione irreale a una mano. Insolitamente Denver è inefficace nel quarto periodo e Jake Moody pareggia i conti con i colpi da 38 yard e da 32 allo scadere. Al supplementare, Harvey raddoppia la dose da 5 yard, ma Mariota ha un altro asso nella manica e Terry McLaurin pareggia… pareggerebbe la sfida, se Washington non decidesse di provare a vincere con la conversione da due punti, che Nik Bonitto rispedisce al mittente. I Patriots dominano i Giants nel Monday Night e toccano quota dieci successi di fila. Ai quattro field goal di Andy Borregales, da 22, 30, 28 e 23 yard, aggiungete il punt return per 94 yard dello sgusciante Marcus Jones e un’altra fantastica prestazione di Drake Maye (24/31 per 282 yard e 2 TD pass), che lancia Kayshon Boutte e Kyle Williams in touchdown, e il gioco è fatto per i padroni di casa. E New York? Tenta con difficoltà di restare in partita, grazie a Jaxson Dart (17/24 per 139 yard e 1 TD pass) e Darius Slayton e al rushing touchdown da 22 yard di Devin Singletary. New England, però, scappa e si mantiene in vetta alla Conference.

I Colts perdono la terza delle ultime quattro partite, fanno felici i Texans e perdono la vetta di AFC South. Indianapolis può giovare dei touchdown pass di Daniel Jones (14/27 per 201 yard e 2 TD pass), per Alec Pierce per 19 yard e per Tyler Warren per 12, ma Houston resta sempre in controllo della partita, grazie alle corse vincenti di Nick Chubb e di Nico Collins, da 4 e 7 yard, e i field goal di Ka’imi Fairbairn, da 23 e 43 yard. Collins porta i suoi a +7 e Michael Badgley accorcia da 42 yard, ma la strepitosa difesa ospite chiude la cassaforte a Jones nel quarto periodo e conquista una vittoria fondamentale. Ne approfittano i Jaguars, che si portano in testa alla Division con un agile successo contro i Titans. Tennessee si illude con il field goal iniziale di Joey Slye da 28 yard, ma non ci saranno altre gioie né punti a tabellone per Cam Ward (24/38 per 141 yard) e compagni. Al contrario, Trevor Lawrence (16/27 per 229 yard e 2 TD pass) indirizza eccome la partita con i touchdown pass per Jakobi Meyers e Brenton Strange, a segno per 3 e 21 yard. Cam Little centra i pali da 45 yard e il sigillo finale lo mette Bhayshul Tuten, da 2 yard palla alla mano, mentre Josh Hines-Allen (3 tackle, 2 sack, 3 tackle for loss) fa impazzire Ward.

its qb time 2025It’s QB Time – Week 13

Pubblicità

A quota 8-4 ci sono anche i Chargers, che si sbarazzano dei Raiders in crisi nera. Justin Herbert (15/20 per 151 yard con 2 TD pass e 1 INT) e i suoi lanci in end zone per Quentin Johnston e Ladd McConkey sono pareggiati dalla “doppietta” di Brock Bowers per 6 yard su assist di Geno Smith (18/23 per 165 yard con 2 TD pass e 1 INT), così come il clamoroso Maxx Crosby (9 tackle, 2 sack, 4 tackle for loss) replica colpo su colpo al fantastico Tuli Tuipulotu (7 tackle, 2 sack, 4 tackle for loss). Las Vegas, però, esaurisce qui la propria produzione offensiva, mentre i padroni di casa possono contare sui rushing touchdown di uno scatenato Kimani Vidal (25 portate per 126 yard e 1 TD) da 59 yard e di Jaret Patterson da 2 e festeggiano. Stesso record per i Bills, che si rianimano e preoccupano gli Steelers. Jaylen Warren trova la end zone da 1 yard e Pittsburgh sembra poter volare, ma Aaron Rodgers (10/21 per 117 yard) è a mezzo servizio e un suo fumble viene portato in end zone da Christian Benford per 17 yard. Al resto, pensa Josh Allen (15/23 per 123 yard con 1 TD pass e 1 INT): prima arriva il touchdown pass per Keon Coleman, poi la corsa vincente da 8 yard e per Buffalo passa la paura.

In testa alla AFC North restano i Ravens, nonostante la ripassata dai Bengals, che tornano in corsa per i playoff. Il rushing touchdown da 28 yard di Derrick Henry illude Baltimore, ma i field goal di Evan McPherson da 31, 42, 24 e 33 yard siglano il sorpasso, prima che nel secondo tempo si scateni il rientrante Joe Burrow (24/46 per 261 yard e 2 TD pass), che lancia Tanner Hudson e Andrei Iosivas in end zone, per 14 e 29 yard. Keaton Mitchell prova a riaprire i giochi con la corsa vincente da 18 yard, ma McPherson sale a quota sei con i colpi da 52 e 41 yard, mentre un pessimo Lamar Jackson (17/32 per 246 yard con 1 INT e 2 fumble persi) è del tutto incapace di reagire. I Chiefs, invece, continuano a giocare col fuoco e lasciano strada a un Thanksgiving da sogno per i Cowboys. Un produttivo Patrick Mahomes (23/34 per 261 yard e 4 TD pass) fa più del possibile per dare smalto a Kansas City e si esalta sull’asse con il fantastico Rashee Rice (8 ricezioni per 92 yard e 2 TD) per 27 e 3 yard, con Travis Kelce per 2 yard e con Hollywood Brown per 10. Dall’altra parte, però, c’è Dak Prescott (27/39 per 320 yard con 2 TD pass e 1 INT) a tenere testa agli avversari, aiutato da un ritrovato CeeDee Lamb (7 ricezioni per 112 yard e 1 TD) e da Javonte Williams, nonché dal rushing touchdown da 43 yard di Malik Davis. Brandon Aubrey aggiunge i field goal da 49, 36 e 26 yard e Dallas azzera il cronometro nell’ultimo drive, riuscendo così a mantenere il vantaggio fino al fischio finale.

le pagelle nflLe pagelle di week 13

Il Black Friday, invece, regala la gioia più grande ai Bears, che si prendono la vetta di Conference contro gli Eagles. Caleb Williams (17/36 per 154 yard con 1 TD pass e 1 INT) gestisce la situazione con saggezza, prima del colpo del cobra finale per 28 yard per Cole Kmet, ma a trascinare Chicago sono le corse dei dominanti Kyle Monangai (22 portate per 130 yard e 1 TD) e D’Andre Swift (18 portate per 125 yard e 1 TD), che aprono varchi in end zone da 3 e 4 yard. Philadelphia è tramortita e in attacco la reazione arriva soltanto sull’asse tra Jalen Hurts (19/34 per 230 yard con 2 TD pass e 1 INT) e un pazzesco A.J. Brown (10 ricezioni per 132 yard e 2 TD). È troppo poco, però, e gli ospiti mantengono la distanza di sicurezza fino al fischio finale. A fermare la corsa dei Rams sono i Panthers, che vincono una clamorosa partita in volata. Per una volta, non ci sono soltanto gioie nella partita di Matthew Stafford (18/28 per 243 yard con 2 TD pass e 2 INT), che lancia Davante Adams in touchdown per 4 e 7 yard, ma colleziona anche tre turnover, dei quali uno riportato in end zone per 48 yard da Mike Jackson. Blake Corum e Kyren Williams danno una mano con le corse vincenti da 2 e 7 yard, ma Carolina può contare su un incantevole Bryce Young (15/20 per 206 yard e 3 TD pass), che festeggia in collaborazione con Chuba Hubbard per 35 yard, Jalen Coker per 33 e Tetairoa McMillan per 43. Il field goal di Ryan Fitzgerald da 33 yard mette tre punti di margine e, con gli ultimi assalti ospiti a vuoto, tanto basta per vincere.

In testa alla NFC West ora ci sono anche i Seahawks, che azzerano i Vikings. Inteso in senso letterale, visto che Minnesota esce dalla partita senza mettere alcun punto a tabellone e con un pessimo Max Brosmer (19/30 per 126 yard e 4 INT) cancellato da Ernest Jones (12 tackle, 2 INT) e compagni. Jones riporta uno dei due intercetti di giornata per 85 yard fino alla gloria e ciò aiuta la fuga di Seattle, che, pur senza spunti di Sam Darnold (14/26 per 128 yard), sorride grazie ai field goal di Jason Myers da 33, 54, 56 e 40 yard e al rushing touchdown finale di Zach Charbonnet da 17 yard. Anche i 49ers non sono lontani, soprattutto dopo il successo contro i Browns. Alla corsa vincente da 1 yard di Christian McCaffrey replica l’unica perla della partita di Shedeur Sanders (16/25 per 149 yard e 1 TD pass), per 34 yard per Harold Fannin. Brock Purdy (16/29 per 168 yard e 1 TD pass), invece, è un diesel e, dopo essersi messo in proprio da 2 yard, esalta Jauan Jennings per 7 yard, scrivendo la parola “fine” sulle speranze di rimonta di Cleveland.

Ad aprire il Thanksgiving erano stati i Packers, che vincono una combattuta quanto importante sfida di NFC North contro i Lions. È sublime la prestazione di Jordan Love (18/30 per 234 yard e 4 TD pass), che lancia in touchdown due volte un super Dontavyon Wicks (6 ricezioni per 94 yard e 2 TD) e una a testa Romeo Doubs e Christian Watson. Dopo il rushing touchdown di David Montgomery da 3 yard, anche un ottimo Jared Goff (20/26 per 256 yard e 2 TD pass) si iscrive alla partita e, a cavallo dell’intervallo, un devastante Jameson Williams (7 ricezioni per 144 yard e 1 TD) e Isaac TeSlaa lasciano il segno. Love tiene i padroni di casa sempre a distanza di sicurezza e, nel finale, è un fenomenale Micah Parsons (8 tackle, 2.5 sack, 3 tackle for loss) a mettere la sfida definitivamente in cassaforte. I Buccaneers vanno in fuga contro i Cardinals, poi rischiano di subire la rimonta. Baker Mayfield (18/28 per 194 yard e 1 TD pass) regala al tackle offensivo Tristan Wirfs la gioia del primo touchdown in carriera, poi Bucky Irving corre in end zone da 13 yard e porta i suoi sul 17-3. Tampa Bay, però, si adagia sugli allori e Jacoby Brissett (29/40 per 301 yard con 2 TD pass e 1 INT) imbastisce una reazione veemente, che porta ai touchdown pass per Bam Knight e Trey McBride, entrambi a segno per 15 yard. Le sortite finali non hanno effetto e Arizona esce sconfitta.

Il Rookie Watch di week 13rookie watch

I Dolphins rischiano la beffa contro i Saints, ma riescono a conquistare una sofferta vittoria. Miami parte a raffica e vive un primo tempo di gloria, chiuso sul 16-0 grazie al rushing touchdown da 29 yard di un decisivo De’Von Achane (22 portate per 134 yard e 1 TD) e ai field goal da 39, 25 e 48 yard di Riley Patterson. Tua Tagovailoa (12/23 per 157 yard e 1 INT), però, è inefficace, al contrario di Tyler Shough (26/38 per 239 yard con 2 TD pass e 1 INT), che esalta dapprima Chris Olave per 17 yard e poi Devaughn Vele per 15. È proprio quest’ultimo a recuperare il successivo onside kick e a dare a New Orleans l’occasione del clamoroso ribaltone, ma la difesa guidata da Minkah Fitzpatrick (7 tackle, 1 sack, 1 conversione da due punti) tiene duro e gli ospiti si devono arrendere. Ennesima delusione anche per i Falcons, sconfitti allo scadere dai Jets. Per lunghi tratti, è la partita dei rushing touchdown: due da una parte, con Breece Hall e Tyrod Taylor (19/33 per 172 yard e 1 TD pass) e due dall’altra, opera di Tyler Allgeier e del solito Bijan Robinson (23 portate per 142 yard e 1 TD). Taylor aggiunge anche la gemma per Adonai Mitchell (8 ricezioni per 102 yard e 1 TD) per 52 yard, ma Kirk Cousins (21/33 per 234 yard e 1 TD pass) reagisce sull’asse con David Sills. A mettere la decisiva distanza è Nick Folk, che, col cronometro in esaurimento, centra i pali da 56 yard e vince la sfida.

I RISULTATI

Green Bay PACKERS (8-1-3) @ Detroit LIONS (7-5) 31-24
Kansas City CHIEFS (6-6) @ Dallas COWBOYS (6-1-5) 28-31
Cincinnati BENGALS (4-8) @ Baltimore RAVENS (6-6) 32-14
Chicago BEARS (9-3) @ Philadelphia EAGLES (8-4) 24-15
San Francisco 49ERS (9-4) @ Cleveland BROWNS (3-9) 26-8
Jacksonville JAGUARS (8-4) @ Tennessee TITANS (1-11) 25-3
Houston TEXANS (7-5) @ Indianapolis COLTS (8-4) 20-16
New Orleans SAINTS (2-10) @ Miami DOLPHINS (5-7) 17-21
Atlanta FALCONS (4-8) @ New York JETS (3-9) 24-27
Arizona CARDINALS (3-9) @ Tampa Bay BUCCANEERS (7-5) 17-20
Los Ángeles RAMS (9-3) @ Carolina PANTHERS (7-6) 28-31
Buffalo BILLS (8-4) @ Pittsburgh STEELERS (6-6) 26-7
Las Vegas RAIDERS (2-10) @ Los Angeles CHARGERS (8-4) 14-31
Denver BRONCOS (10-2) @ Washington COMMANDERS (3-9) 27-26 OT
New York GIANTS (2-11) @ New England PATRIOTS (11-2) 15-33

Pubblicità
T.Shirt e tazze di Huddle Magazine Merchandising

Alessio Salerio

Scopre il football nella notte dell'upset di Phoenix del 2008, se ne innamora quattro anni dopo grazie ai medesimi protagonisti. Ideatore della rubrica "Colori, episodi, emozioni", negli anni cambiata di nome, non nella sostanza.

Articoli collegati

Un Commento

  1. Bravo, bellissimo articolo, forse un pochino complicato per chi non segue pedissequamente The Game, ma mi piace molto come scrivi e quello che scrivi! Complimenti da uno che ha avuto la fortuna di vedere dal vivo i Dolphins ed i Jaguars! Mi che emozione, altro che il calcio (anzi soccer come lo chiamano loro!)…ciauuu beddu grazie

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Pulsante per tornare all'inizio
Chiudi

Adblock rilevato

Huddle Magazine si sostiene con gli annunci pubblicitari visualizzati sul sito. Disabilita Ad Block (o suo equivalente) per aiutarci :-)

Ovviamente non sei obbligato a farlo, chiudi pure questo messaggio e continua la lettura.