Bye week col sorriso (San Francisco 49ers vs Cleveland Browns 26-8)

Terza vittoria di fila per i 49ers che, dopo la vittoria di settimana scorsa contro i Panthers in cui erano sorti diversi dubbi intorno alla reale condizione di Purdy e della offense di San Francisco, vincono e convincono contro i Browns, portandosi così ad un record di 9-4 che permette così a SF di non perdere il treno della vetta della NFC West, che vede tre squadre ad una vittoria di distanza; nona sconfitta stagionale per i Browns che, ancora una volta, riescono a restare aggrappati all’incontro per gran parte della partita grazie alla loro ottima difesa, venendo però traditi dall’attacco, guidato per la seconda volta stagionale da Shedeur Sanders, tradito da una OLine spesso vittima della pressione avversaria e da qualche errore di troppo dello special team, che chiude con ben due punt persi.

L’andamento della partita era chiaro sin dal primo quarto, con i 49ers che sono i primi a segnare con McCaffrey con la corsa da 1 yard per il 7-0 mentre i Browns, nel drive immediatamente successivo, vengono fermati al 4° down, con il tentativo di conversione di Judkins su corsa fermato da SF; il secondo quarto da un po’ di speranza ai tifosi di CLE, con il big play trovato da Sanders che pesca Fannin con il pass da 34 yard per il primo TD di giornata, e con Judkins che riesce a mettere a segno la conversione da due punti portando così i Browns avanti 8-7.
La difesa di CLE non riesce però a fermare l’attacco di SF che, in meno di 40″ si porta in range da FG, segnato poi da Gay, che manda così le squadre negli spogliatoi sul 10-8 per i Niners; nel 3° quarto arriva il primo big play difensivo per SF, con Fannin, TE di CLE, che riceve lo snap diretto del suo centro ma non riesce a trattenere il pallone, subendo così il fumble e perdendo il possesso dello sferoide prolato su un 4&1 fondamentale sulle proprie 33 yard difensive.

L’attacco di SF non perde tempo e segna il TD del 17-8, con la corsa diretta di Purdy in scramble che sembra mettere una grossa ipoteca sulla partita; la pietra tombale arriva poi ad inizio del 4° quarto quando Larvadain perde il secondo punt della sua partita, con l’attacco di SF che non perde tempo e segna il TD del 23-8 con Jennings che riceve il pass di Purdy da 7 yard. Gli ultimi due drive sono un dominio della #D dei 49ers, che costringe per ben due volta l’attacco dei Browns ad un turnover on downs, e con il FG di Gay che fissa il punteggio sul 26-8 per San Francisco.

Come ampiamente successo lungo tutto il corso della stagione NFL, i Browns riescono a restare aggrappati al risultato per gran parte della partita, grazie soprattutto ad una ottima difesa che, pur chiudendo senza turnover a favore, forza SF a 4 punt nei primi sei drive della partita, a dimostrazione dell’ottima prova ancora una volta avuta da Myles Garrett e soci; se la difesa gioca comunque una buona partita, a condannare CLE sono special team e attacco: due sono i turnover subiti dai Browns, con il fumble subito da Fannin Jr e il punt “muffed” da Larvadain che regalano 14 punti facili all’attacco di SF, rivelatisi fondamentali alla fine della partita.
Sanders non gioca una pessima partita, soprattutto considerando che SF riesce a mettere a segno pressione nel 37% degli snap giocati, costringendolo spesso a sfuggire, e chiudendo comunque con tre sack subiti, ma con anche il pass dell’unico TD della sua partita a fare da “contraltare” alla sua prestazione.

Terza W di fila per i San Francisco 49ers, che si portano così ad un record di 9-4 prima della bye week di prossima settimana; dopo la prestazione luci ed ombre di settimana scorsa, Purdy sembra essere tornato ad avvicinarsi al livello a cui ci aveva abituato nelle scorse stagioni, con due TD totali e 168 yard lanciate in una giornata a dir poco ventosa in Ohio. Non solo l’attacco però, con la difesa dei Niners grande protagonista; la pass rush gioca un’ottima partita, chiudendo con 3 sack totali e con diverse pressure portate ai danni di Sanders, con i tifosi che sperano che possano durare queste prestazioni, con la #D di SF spesso anello debole di questa stagione per i Niners.

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Luca Belli

Tifoso "Die Hard" dei Green Bay Packers. Cresciuto nel momento d'oro di Favre e Rodgers, e fiero discepolo della new wave green&gold "All you need is Love". Abituato a vincere poco con la fede calcistica, essendo tifoso della Fiorentina, ha trovato nei Packs la sua svolta, e nei Guelfi Firenze la sua fede in campo italiano. Aspetta con ansia il terzo anello personale, che sia "viola" o "G&G". Go Packs Go!

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