Tacchino in Green&Gold (Green Bay Packers vs Detroit Lions 31-24)

Ringraziamento rovinato per i Detroit Lions che, per la seconda volta negli ultimi tre anni, cadono in casa nel giorno del Ringraziamento, ancora una volta per mano dei Packers, che stanno ormai diventando “padroni” delle partite del Thanksgiving Day e che contro DET firmano la terza vittoria consecutiva nel giorno di festa; a brillare nella W arrivata a Motown è stato l’attacco dei Packs, con un Jordan Love in grande spolvero che gioca una partita praticamente perfetta da 4 TD e 0 turnover, aiutato anche da una ottima OLine che non concede nemmeno un sack e un buon running game da più di 100 yard totali ed un Micah Parsons assoluto mattatore della OLine dei Lions, che chiude con 4 tackle e 2,5 sack totali con una prestazione ottima da parte di tutta la difesa. Quinta sconfitta stagionale per DET, che continua a deludere nella conversione dei quarti down, una volta fiore all’occhiello dei Lions e che possono però tirare un sospiro di sollievo per St Brown, uscito anzitempo per infortunio ma che non dovrebbe restare fuori per più di una/due settimane, con Detroit che potrà così contare su di lui per lo sprint finale in regular season dove andrà alla ricerca di un pass per i playoff.

Il primo quarto è dominato dalle difese di entrambe le squadre, con i Packers unici a segnare punti grazie al FG di McManus nel drive di apertura della partita e con il primo TD che arriva solamente ad inizio secondo quarto; a segnarlo è Wicks, con una ricezione assurda che vale il 10-0 per GB. Il primo touchdown della partita sembra svegliare le squadre, con tre drive consecutivi conclusi in endzone: per i Lions a segnare sono Montgomery su corsa e Williams su ricezione, mentre per i Packers Love trova il secondo TD pass pescando Doubs con il pass da 2 yard, con le squadre che vanno negli spogliatoi sul 17-14 in favore dei green&gold.

Il terzo quarto si apre col primo grande stop della difesa di GB, che non permette a Goff e soci di convertire il 4° down grazie ad una ottima DLine guidata da un Parsons a dir poco on fire; Love ed il suo attacco non perdono tempo però ed in 37″ trovano il TD del 24-14 con il big play di Watson e Love. Detroit però non si arrende e si fa nuovamente sotto grazie alla ricezione di TeSlaa da 17 yard; Jordan Love non vuole però rinunciare al tacchino previsto per i vincitori della partita, come da tradizione NFL, e pesca Wicks per il TD del 31-21.
Il 4° quarto si apre con un nuovo stop della difesa di GB, ed il FG di DET serve solo a fissare il punteggio sul 24-31 e chiudere così la prima partita del Thanksgiving Day con la vittoria dei Packers, che almeno fino a domenica saranno in vetta alla NFC North, in attesa della partita dei Bears.

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I Lions sono stati battuti in quello che riusciva meglio negli scorsi anni; si perchè, la vera differenza, l’hanno fatta i quarti down, con GB e Love che hanno trovato ben due touchdown in queste situazioni, mentre i Lions sono stati fermati due volte su due nei tentativi di conversione dei quarti down, restituendo così anzitempo il pallone all’ispirato attacco dei Packers; Goff gioca una partita dai due volti, con primo e ultimo quarto rivedibili, e con due ottimi quarti a cavallo dell’halftime, ma fallendo poi appunto due conversioni fondamentali. A deludere è anche la difesa di DET, incapace di mettere mai reale pressione a Love e che subisce infatti 4 TD pass dal QB ex Utah State.
Le prossime partite saranno decisive per DET, con uno scenario playoff in NFC che si preannuncia fra i più esplosivi degli ultimi anni, con dieci squadre per 7 posti.

Ci sono tre versioni di Jordan Love: quello che si può vedere per gran parte della stagione NFL, quello in versione “ToyotaThon” e poi quello in versione “Thanksgiving Game”; contro i Lions Love gioca la sua miglior partita stagionale, chiudendo con 234 yard lanciate e 4 TD pass, aiutando così GB a trovare l’ottava W in stagione che vale il momentaneo primo posto nella NFC North. Non solo Love però, ma anche e soprattutto una ottima difesa per i Packers che, con l’arrivo di Parsons sembrano aver trovato l’anello mancanti con l’ex Cowboys che chiude con 2,5 sack totali messi a segno e diverse pressure portate ai danni di Goff, spesso costretto a sfuggire alla pressione portata da tutta la DLine di Green Bay che potrebbe rivelarsi il vero ago della bilancia per il finale di stagione dei Packers che hanno chiaro in testa l’obiettivo: il Super Bowl di Santa Clara

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Luca Belli

Tifoso "Die Hard" dei Green Bay Packers. Cresciuto nel momento d'oro di Favre e Rodgers, e fiero discepolo della new wave green&gold "All you need is Love". Abituato a vincere poco con la fede calcistica, essendo tifoso della Fiorentina, ha trovato nei Packs la sua svolta, e nei Guelfi Firenze la sua fede in campo italiano. Aspetta con ansia il terzo anello personale, che sia "viola" o "G&G". Go Packs Go!

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