Il riassunto di Week 10 NFL

Con Chiefs, Dolphins e Eagles a riposo, non cambia nulla in vetta alle rispettive Conference: Jaguars e Ravens falliscono il sorpasso in AFC, mentre tre squadre si fanno più vicine a Philadelphia in NFC, in una Week 10 NFL dalle mille emozioni, soprattutto nei minuti finali.

I 49ers vincono senza problemi il big match della domenica contro Jacksonville, demolita da una difesa strepitosa, con Javon Hargrave (4 tackle, 1.5 sack, 1 tackle for loss) e Talanoa Hufanga (8 tackle, 1 INT) ai posti di comando. Trevor Lawrence (17/29 per 185 yard e 2 INT) vive una partita da incubo e i padroni di casa mettono a tabellone un solo field goal di Brandon McManus, mentre Brock Purdy (19/26 per 296 yard e 3 TD pass) tornare a fare il fenomeno nel guidare l’attacco avversario. Christian McCaffrey interrompe a 17 le partite di fila con almeno un touchdown, ma a varcare la end zone pensano Brandon Aiyuk, un fantastico George Kittle (3 ricezioni per 116 yard e 1 TD) e Kyle Juszczyk, oltre alla corsa vincente di Deebo Samuel. Baltimore si lascia sfuggire una vittoria già in tasca dai mai domi Browns, che rimontano uno svantaggio di 15 punti. Nel primo tempo l’attacco di Cleveland non trova soluzioni, anzi si vede riportare un intercetto in touchdown dal solido Kyle Hamilton (8 tackle, 1 INT), prima che Keaton Mitchell trovi un esplosivo rushing touchdown da 39 yard. Quando un altalenante Lamar Jackson (13/23 per 223 yard con 1 TD pass e 2 INT) festeggia l’unica gioia di giornata, con il touchdown pass per 40 yard per Odell Beckham, sul 24-9 la partita sembra ormai in archivio, così come sul successivo 31-17 all’inizio del quarto periodo. Deshaun Watson (20/34 per 213 yard con 1 TD pass e 1 INT), però, si desta dal torpore, e con l’aiuto di Elijah Moore si riporta in partita. Jackson va in tilt sotto la pressione di Myles Garrett (3 tackle, 1.5 sack, 1 tackle for loss) e compagni e Greg Newsome ne raccoglie i frutti, riportando un intercetto per 34 yard fino alla gloria. Dustin Hopkins sbaglia l’extra point del pareggio, ma, allo scadere, ha l’opportunità di redimersi e da 40 yard non sbaglia il field goal dell’inaspettata vittoria.

A proposito di successi all’ultimo respiro, è esaltante quello dei Lions contro i Chargers. La partita è un pazzesco saliscendi di emozioni e Detroit sembra poter mettere la freccia in avvio, grazie ai due rushing touchdown di Jahmyr Gibbs e al successivo dell’incontenibile David Montgomery (12 portate per 116 yard e 1 TD). Gli ospiti, però, devono fare i conti con un Austin Ekeler tuttofare e, soprattutto, con un Justin Herbert (27/40 per 323 yard con 4 TD pass e 1 INT) in giornata di grazia: ne giovano Jalen Guyton, Quentin Johnston e, soprattutto, un Keenan Allen (11 ricezioni per 175 yard e 2 TD pass) paradisiaco. Nonostante tutto, però, Jared Goff (23/33 per 333 yard e 2 TD pass) riesce a rispondere colpo su colpo, supportato da un decisivo Amon-Ra St. Brown (8 ricezioni per 156 yard e 1 TD) e da Brock Wright. Allen sigla la propria “doppietta” di giornata e pareggia la partita a quota 38, ma Goff ha un ultimo drive da urlo a disposizione e Riley Patterson converte il field goal da 41 yard della vittoria a tempo scaduto. Altro giro, altro kicker decisivo allo scadere: è Jason Myers, che da 43 yard regala ai Seahawks un fondamentale successo contro i Commanders. Prestazione totale quella di Myers, che centra i pali per ben cinque volte e man mano rispedisce al mittente tutti gli assalti di Sam Howell (29/44 per 312 yard e 3 TD pass), abilissimo nel lanciare un grande Brian Robinson (6 ricezioni per 119 yard e 1 TD), Antonio Gibson e Dyami Brown in touchdown. Oltre al kicker, però, a Seattle serviva una rinascita di Geno Smith (31/47 per 369 yard e 2 TD pass) e il quarterback ha risposto presente con i touchdown pass per Kenneth Walker e Tyler Lockett, ma soprattutto nel drive che, con soli 50 secondi rimasti , ha regalato il successo.

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Non hanno alcuna difficoltà, invece, i Cowboys a sbarazzarsi dei Giants. Partita sensazionale quella dell’attacco di Dallas, guidato splendidamente da Dak Prescott (26/35 per 404 yard con 4 TD pass e 1 INT), con l’aiuto di due fenomenali alfieri in Brandin Cooks (9 ricezioni per 173 yard e 1 TD) e CeeDee Lamb (11 ricezioni per 151 yard e 1 TD), che diventa il primo receiver nella storia NFL con tre partite di fila con almeno 10 ricezioni e 150 yard. Lamb, per altro, aggiunge un rushing touchdown, che fa il paio con quello di Prescott e New York è tramortita sotto il peso di 49 punti in totale. Al contrario, l’attacco ospite produce poco o nulla e Tommy DeVito (14/27 per 86 yard con 2 TD pass e 1 INT) sistema le proprie statistiche soltanto in pieno garbage time. Tra le prime forze di NFC ci sono anche i Vikings, che vincono contro i Saints. Il primo tempo di Joshua Dobbs (23/34 per 268 yard e 1 TD pass), T.J. Hockenson (11 ricezioni per 134 yard e 1 TD) e di Minnesota è a dir poco eccezionale e sul 24-3 all’intervallo, frutto delle grandi giocate sull’asse tra i sopra citati, sembra esserci poco di cui discutere. Al posto dell’infortunato Derek Carr (13/18 per 110 yard), però, subentra un combattivo Jameis Winston (13/25 per 122 yard con 2 TD pass e 2 INT), che lancia in touchdown Chris Olave prima e A.T. Perry poi e riapre la partita. Winston dà e Winston toglie: con otto punti da recuperare, il quarterback lancia due intercetti di fila e mette fine alle speranze ospiti di rimonta.

Gli Steelers resistono alla rimonta dei Packers e si confermano nei piani alti di AFC. Senza il contributo di Kenny Pickett (14/23 per 126 yard), a guidare Pittsburgh al successo sono le corse vincenti di Najee Harris e di un super Jaylen Warren (15 portate per 101 yard e 1 TD), i field goal da 42, 49 e 35 yard di Chris Boswell e la tempra di ferro della difesa, guidata dal solito T.J. Watt (8 tackle, 1 sack, 1 tackle for loss). Jordan Love (21/40 per 289 yard con 2 TD pass e 2 INT) nel primo tempo tiene i suoi in partita a testa altissima, mentre nel secondo si affida ai soli colpi del kicker Anders Carlson e nel finale lancia due intercetti di fila, togliendo a Green Bay ogni possibilità di successo. I Texans domano i Bengals e li raggiungono a quota 5-4. Joe Burrow (27/40 per 347 yard con 2 TD pass e 2 INT) inizia al meglio una partita tra alti e bassi, ma Houston prende ben presto il controllo del match, guidata da un sempre più convincente C.J. Stroud (23/39 per 356 yard con 1 TD pass e 1 INT). Noah Brown è scatenato (7 ricezioni per 172 yard), Devin Singletary (30 portate per 150 yard e 1 TD) incontenibile e gli ospiti sembrano poter scappare, ma Ja’Marr Chase (5 ricezioni per 124 yard e 1 TD) riapre la discussione con il pazzesco touchdown per 64 yard. Stroud varca la end zone su corsa, Joe Mixon risponde presente, ma il rookie ha un ultimo asso nella manica: il field goal della vittoria è apparecchiato e il nuovo arrivato Matt Ammendola deve soltanto centrare i pali da 38 yard allo scadere.

Decisamente meno esaltante il successo dei Colts a Francoforte contro i Patriots, che chiude l’annata delle International Series. Un solo touchdown in tutta la partita, a opera del ritrovato Jonathan Taylor su corsa da 1 yard, mentre né Gardner Minshew (18/28 per 194 yard e 1 INT) né Mac Jones (15/20 per 170 yard e 1 INT) riescono a combinare alcunché. Dayo Odeyingbo (4 tackle, 3 sack, 3 tackle for loss) fa impazzire Jones e, di conseguenza, un atterrito Bill Belichick, che manda in campo Bailey Zappe (3/7 per 25 yard e 1 INT), ma non ottiene altro se non l’intercetto che mette fine alla contesa. Poche emozioni anche nel Sunday Night tra Raiders e Jets, vinto dai primi, ancora imbattuti sotto la gestione Antonio Pierce. Per tre quarti, l’unica arma di entrambe le squadre è rappresentata dai rispettivi kicker: Greg Zuerlein centra i pali da 47, 53 e 30 yard e Daniel Carlson risponde da 41, 54 e 40 yard. Nell’ultimo quarto d’ora, Zach Wilson (23/39 per 263 yard e 1 INT) continua a brancolare nel buio, messo alle corde da un enorme Robert Spillane (7 tackle, 1 sack, 1 tackle for loss, 1 INT) mentre Aidan O’Connell (16/27 per 153 yard con 1 TD pass e 1 INT) vede la luce, con il touchdown pass che decide la sfida, per 7 yard per Michael Mayer.

C’è un field goal vincente anche nel Monday Night vinto dai Broncos sui Bills. Denver prende ben presto il controllo della sfida, guidata da un precisissimo Russell Wilson (24/29 per 193 yard e 2 TD pass) e dal suo magico touchdown pass per Courtland Sutton. Nonostante una partita costellata da troppi errori, Buffalo riapre tutto grazie a Josh Allen (15/26 per 177 yard con 1 TD pass e 2 INT), a segno sia al lancio che su corsa da 6 yard. Il suo rushing touchdown regala ai padroni di casa il primo vantaggio della partita, ma Will Lutz, dopo aver centrato i pali da 40, 49 e 40 yard, ha pronto il poker da 36 yard allo scadere e gli ospiti fanno il colpaccio. Ha perso slancio la candidatura di Will Levis (19/39 per 199 yard e 1 INT) a guida futura dei Titans, sconfitti anche dai Buccaneers. Il rookie non trascina i suoi ad alcun touchdown, anche per via di un Derrick Henry frenato alla miseria di 24 rushing yard, mentre Baker Mayfield (18/29 per 278 yard con 2 TD pass e 1 INT) è decisivo nella vittoria di Tampa Bay, con i suoi touchdown pass per Rachaad White e per un dominante Mike Evans (6 ricezioni per 143 yard e 1 TD). Nick Folk centra i pali da 38 e 27 yard, ma a Tennessee non può bastare.

Tornano a sorridere i Cardinals, guidati da Kyler Murray (19/31 per 249 yard e 1 INT) alla vittoria sui Falcons. Al rientro, l’atteso quarterback non regala alcun touchdown pass, ma varca la end zone con un rushing touchdown da 6 yard e apparecchia diverse gioie per l’imprescindibile Matt Prater, a segno da 51, 46, 56 e 23 yard. Atlanta si mantiene in partita pur con un Taylor Heinicke (8/15 per 55 yard e 1 TD pass) ridotto all’essenziale, grazie alle corse vincenti di Bijan Robinson (22 portate per 95 yard e 1 TD) e di Desmond Ridder. Arizona subisce il contraccolpo, ma allo scadere Prater è prontissimo e decide la sfida con il field goal finale. Anche i Bears si rialzano e mettono al tappeto i Panthers, mettendo al contempo una seria ipoteca sulla prima scelta al prossimo Draft, in arrivo proprio da Carolina. Nessuna soddisfazione per gli ospiti da Bryce Young (21/38 per 185 yard), ma ci pensa un fantastico Ihmir Smith-Marsette a riportare un punt per 79 yard fino alla end zone avversaria. Tyson Bagent (20/33 per 162 yard) non produce granché, ma Cairo Santos è chirurgico da 54, 36 e 39 yard e D’Onta Foreman mette il punto esclamativo sulla vittoria con il rushing touchdown da 4 yard, senza che gli avversari sappiano reagire nel finale.

I RISULTATI

Carolina PANTHERS (1-8) @ Chicago BEARS (3-7) 13-16
Indianapolis COLTS (5-5) – New England PATRIOTS (2-8) 10-6 giocata a Francoforte
Houston TEXANS (5-4) @ Cincinnati BENGALS (5-4) 30-27
New Orleans SAINTS (5-5) @ Minnesota VIKINGS (6-4) 19-27
Green Bay PACKERS (3-6) @ Pittsburgh STEELERS (6-3) 19-23
Tennessee TITANS (3-6) @ Tampa Bay BUCCANEERS (4-5) 6-20
San Francisco 49ERS (6-3) @ Jacksonville JAGUARS (6-3) 34-3
Cleveland BROWNS (6-3) @ Baltimore RAVENS (7-3) 33-31
Atlanta FALCONS (4-6) @ Arizona CARDINALS (2-8) 23-25
Detroit LIONS (7-2) @ Los Angeles CHARGERS (4-5) 41-38
New York GIANTS (2-8) @ Dallas COWBOYS (6-3) 17-49
Washington COMMANDERS (4-6) @ Seattle SEAHAWKS (6-3) 26-29
New York JETS (4-5) @ Las Vegas RAIDERS (5-5) 12-16
Denver BRONCOS (4-5) @ Buffalo BILLS (5-5) 24-22

BYE WEEK

Kansas City CHIEFS (7-2)
Miami DOLPHINS (6-3)
Philadelphia EAGLES (8-1)
Los Angeles RAMS (3-6)

Alessio Salerio

Scopre il football nella notte dell'upset di Phoenix del 2008, se ne innamora quattro anni dopo grazie ai medesimi protagonisti. Ideatore della rubrica "Colori, episodi, emozioni", negli anni cambiata di nome, non nella sostanza.

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