Ultimo quarto decisivo (Pittsburgh Steelers vs Green Bay Packers 23-19 )

Non si sono sicuramente annoiati i tifosi presenti all’Heinz Field di Pittsburgh domenica, con gli Steelers che trovano la sesta vittoria in campionato ai danni dei Packers, alla sesta sconfitta in nove partite giocate, con un 4° quarto che risulta decisivo a causa dei big play trovati dalla difesa di Pitts; gli Steelers si portano così ad un record di 6-3, nonostante in tutte le nove partite giocate finora in stagione, gli Steelers abbiano chiuso con meno yard totali dell’avversario, dimostrando un cinismo a livelli estremi, grazie soprattutto ad una difesa che sembra dare il meglio di se in prossimità della propria endzone, subendo quindi molte yard, ma concedendo pochissimi TD agli attacchi avversari.

Sesta sconfitta per i Packers che, dopo la W di settimana scorsa contro i Rams, non riescono a mantenere il vantaggio ottenuto in rimonta nel terzo quarto, con gli ultimi due drive di Love e soci che arrivano in redzone, ma che si fermano all’INT lanciato dal QB al primo anno come starter, che gioca un buon primo tempo, “sciogliendosi” però nel momento più importante della partita.

Pronti via ed entrambe le squadre, inaspettatamente rispetto a quanto fatto vedere finora in stagione, trovano il TD al primo drive offensivo, con Harris che apre le marcature per gli Steelers con la corsa in endzone da 4 yard, e con Love e Doubs che connettono con il pass in endzone per il TD del pareggio; l’attacco degli Steelers non ha però intenzione di fermarsi, e questa volta è Warren a sfruttare i blocchi della propria OL per segnare il TD del momentaneo 14-7.
L’attacco di GB non riesce a replicare, e vede il proprio svantaggio portarsi a 10 punti di distanza quando Boswell trova il FG da 42 yard; Love ed il suo attacco però sembrano risvegliarsi dopo il secondo TD pulito,e grazie all’ottimo deep pass del proprio QB per Reed trovano la ricezione da 35 yard che manda le squadre negli spogliatoi sul 17-13 Steelers a causa del PAT bloccato dalla difesa di Pitts.

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Green Bay riesce a portarsi sul -1 una volta tornati dall’halftime, quando l’attacco guidato da Jordan Love si ferma a 13 yard dalla endzone, con Carlson che segna il FG del momentaneo 17-16; la rimonta si completa però al drive successivo, con il secondo field goal consecutivo di Carlson che porta così GB in vantaggio per la prima volta dall’inizio della partita; il vantaggio dura però poco, con Boswell che segna due field goal consecutivi e manda il risultato sul 23-19.
I Packers e Jordan Love, aiutati da una difesa che concede poco e nulla nell’ultimo quarto, hanno ben due occasioni per segnare il TD della vittoria, ma entrambe le volte l’attacco guidato da Love conclude il proprio viaggio in redzone con un big play della difesa di Pittsburgh, che intercetta per due volte consecutive Love, chiudendo definitivamente la partita sul 23-19 e condannando così i Packers alla 6 sconfitta in campionato.

Continuano a non convincere ma a vincere i Pittsburgh Steelers, che dopo nove partite si ritrovano con un record di 6-3 nonostante qualche prestazione contornata da luci ed ombre, e grazie soprattutto ad una difesa che continua a venire fuori nei momenti più importanti della partita, come in occasione dei due drive finali di Green Bay; buona prestazione in attacco soprattutto del running game, con Najee Harris e Jaylen Warren autori di 183 yard su 31 portate e con un TD a testa segnato nel corso del primo tempo, e che permette agli Steelers di portarsi in vantaggio. Pickett che non stupisce ma che chiude senza turnover, e questo basta agli Steelers per migliorare il proprio record.

MVP della partita sicuramente la secondaria di Pitts, che soffre un po’ nel primo tempo, soprattutto sui passaggi sul profondo di Love, ma che nei due drive finali, prima con Neal, aiutato da un’ottima lettura di Patrick Peterson, e poi con Kazee, tiene fuori dalla endzone Love ed il suo attacco, permettendo così ai propri tifosi di festeggiare la sesta W in stagione.

Partita dai due volte per Green Bay, con un primo tempo giocato nettamente meglio dal proprio attacco, mentre al ritorno dagli spogliatoi Love e soci sembrano “spengersi”, con un 4° quarto assolutamente da dimenticare; l’attacco di GB è sicuramente fra i più giovani della Lega, ma partite come quella di domenica contro gli Steelers sono possibili W che avrebbero potuto far bene soprattutto moralmente per i Packers, ed invece nei due drive finali l’attacco arriva in redzone, salvo poi uscirne con un nulla di guadagnato a causa dei due INT lanciati dal giovane QB, che fino a quel momento aveva giocato un’ottima partita, con i big play del primo tempo che avevano fatto ben sperare i tifosi

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Gioca una buona partita anche la #D di Green Bay, che dopo i primi due TD ad inizio partita non concede praticamente più nulla all’attacco avversario, recriminando anzi per due possibili TO tolti dall’arbitro, con Pickett e soci che devono accontentarsi di tre FG che si riveleranno però decisivi nel finale della partita, quando invece la difesa dei Packers aveva ridato al proprio attacco per ben due volte il pallone in mano per un possible drive della vittoria.

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Luca Belli

Nonostante la giovane età, tifoso "Die Hard" dei Green Bay Packers. Cresciuto nel momento d'oro di Favre e Rodgers. Abituato a vincere poco con la fede calcistica, essendo tifoso della Fiorentina, ha trovato nei Packs la sua svolta. Aspetta con ansia il secondo anello personale. Go Packs Go!

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