Caro Game Pass e DAZN vi scrivo

Caro Game Pass, cara DAZN,

vi scrivo questa lettera aperta come forma di protesta sia per l’aumento dell’abbonamento annuale al Game Pass sia per la gestione degli sconti.

Con una mail di qualche giorno fa ci avete avvisato che il costo per la prossima stagione salirà a 199 euro, ovvero il 5% di aumento mentre per chi vorrà pagare a rate il costo salirà addirittura a 222 euro, un aumento spropositato e fuori da ogni logica.

Cara DAZN e caro Game Pass, già l’anno scorso vi avevamo scritto per evidenziare quanto perso nel passaggio dalla precedente versione dell’app e abbiamo gradito la risposta che ci avete dato. A fine stagione abbiamo tirato le somme e non tutte le richieste/promesse sono state soddisfatte.

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Nella mail con cui ci avete comunicato l’aumento dell’abbonamento non sono state presentate nuove funzionalità o già presenti nel 2022 e recuperate nell’app attuale. Il 5% di aumento (o il 18% per chi paga a rate) da cosa è giustificato? Please, non rispondete che tutto aumenta e quindi dovete adeguare anche il costo del prodotto, stiamo parlando di 188/222 euro, non di noccioline.

Come risposta alla vostra comunicazione in molti, io tra questi, hanno tolto il rinnovo automatico, per sedersi sulla riva del fiume prolato e vedere quello che accade.
Cosa vuol dire in parole povere? Aspettare una vostra mail con un’offerta scontata oppure destinare tempo e risorse nella vostra chat di assistenza sperando di trovare un operatore di qualche parte del mondo che si commuove e applica lo sconto. L’anno scorso in molti senza rinnovo automatico hanno avuto ad agosto offerte di  rinnovo a prezzo molto più vantaggioso rispetto a quello pagato da me ed altri solo qualche giorno prima.

Questo è il secondo punto di questa lettera aperta, la scontistica. Abbiamo una chat su Telegram con oltre 1500 iscritti e quello che emerge è una politica casuale di applicazione dello sconto, senza nessuna logica, senza nessun filo conduttore, a chi si e a chi no senza capire il perché. Probabilmente tutto questo è normale, ma in un gruppo abbastanza chiuso e non credo molto numeroso come quello degli abbonati italiani al Game Pass questo modo di agire è ancora più fonte di frustrazione tra chi legge di persone con il 30% di sconto, chi il 10% e chi nulla. Ripeto quanto scritto sopra, non parliamo di noccioline, parliamo di quasi 60 euro di sconto rispetto al prezzo pieno.

Non sono così ingenuo da sperare che una lettera aperta possa far cambiare le politiche magari scelte da altre parti del mondo, ma che almeno che sappiate che questa vostra scelta non si è dimostrata lungimirante e temo porterà anche ad una riduzione del numero degli abbonati.

Cordiali saluti

Giovanni Ganci
Direttore Huddle Magazine

T.Shirt e tazze di Huddle Magazine Merchandising

Giovanni Ganci

Sports Editor si direbbe al di la dell'oceano, qui più semplicemente il coordinatore di tutta la baracca. Tifoso accanito dei San Francisco 49ers, amante del college football e al di fuori dello "sferoide prolato"© forza Boston Red Sox.

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4 Commenti

  1. Quasi 200 euri per il servizio pessimo offerto ?
    Purtroppo sono monopolisti è non hanno alcun interesse a migliorare la piattaforma ed offrire un servizio all’altezza.
    Disabilitato l’autorinnovo, per quest’anno salto, aspettando (si spera) tempi migliori.

  2. Il passaggio a DAZN è stato drammatico, qualità dello streaming, difficoltà nel muoversi nei menu, prontezza nel fornire le partite nei vari formati,…una manchevolezze corredata da aumento del prezzo finale. No auto renew….ad maiora

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