Il riassunto di Week 17 NFL

Una Week 17 NFL di pura emozione fino a quel momento si è fermata con il cuore in gola nel Monday Night tra Bengals e Bills: nel corso del terzo drive della partita, nel tentativo riuscito di tackle su Tee Higgins, Damar Hamlin, safety di Buffalo, è collassato sul terreno di gioco in seguito a un arresto cardiaco. Le sue condizioni, al momento, restano gravi e tutto il mondo NFL si è stretto intorno alla famiglia e alla squadra. Il rinvio della partita, prontamente interrotta, è al momento a data da destinarsi, nella speranza che Hamlin possa riprendersi al più presto.

Per quanto riguarda le mere questioni di campo, la penultima settimana di regular season ha confermato i Chiefs in vetta alla AFC e gli Eagles in testa alla NFC, tallonati da vicino da Cowboys, Niners e Vikings però, dopo la seconda sconfitta consecutiva. Philadelphia, ancora priva di Jalen Hurts infortunato, è caduta al cospetto dei Saints. Decisiva per New Orleans è stata la spettacolare difesa, guidata da un incontenibile Cameron Jordan (5 tackle, 3 sack, 1 tackle for loss), che ha ridotto Gardner Minshew (18/32 per 274 yard con 1 TD pass e 1 INT) ai minimi termini. Dopo un primo tempo da dimenticare, il touchdown per 78 yard del solito A.J. Brown sembra poter avviare la rimonta dei padroni di casa, ma è ancora la difesa avversaria a chiudere i conti, con l’intercetto riportato in touchdown per 12 yard da Marshon Lattimore. Gli Eagles, dopo una stagione di dominio, rischiano così di perdere sia il primo posto in Conference che il titolo di NFC East, insidiato dai Cowboys, vincenti nel Thursday Night contro i Titans. Un grande Kevin Byard (6 tackle, 2 INT) mette in enorme difficoltà Dak Prescott (29/41 per 282 yard con 2 TD pass e 2 INT) e la partita resta in bilico per almeno tre quarti, prima che le ricezioni di CeeDee Lamb (11 per 100 yard) e i due touchdown di Dalton Schultz scrivano la parola fine. Fa il possibile Joshua Dobbs (20/39 per 232 yard con 1 TD pass e 1 INT) al timore dell’attacco di Tennessee, priva anche del suo leader Derrick Henry, ma Dallas prende il largo e spera nel miracolo in Week 18.

Splendida è la sfida vinta dai 49ers in overtime contro i folli Raiders. Jarrett Stidham (23/34 per 365 yard con 3 TD pass e 2 INT) prende il posto di Derek Carr e per tre quarti di partita dà spettacolo contro una tra le migliori difese della Lega, in collaborazione con un dominante Davante Adams (7 ricezioni per 153 yard e 2 TD). San Francisco può contare su un solido Brock Purdy (22/35 per 284 yard con 2 TD pass e 1 INT) e sull’eccezionale bottino di yard di Christian McCaffrey: 121 su corsa in 19 portate, con un touchdown, e altre 72 extra in 6 ricezioni. Non basta per aver ragione di Las Vegas, che a un minuto dal termine pareggia la partita grazie alla corsa vincente di Josh Jacobs. Al supplementare, però, un sanguinoso intercetto di Stidham tra le mani di Tashuan Gipson apparecchia il field goal della vittoria da 23 yard di Robbie Gould, che mette fine alla contesa. A quota 12-4 in NFC ci sono anche i Vikings, demoliti però dai Packers, ora favoriti per l’ultimo posto ai playoff dopo il pessimo avvio di stagione. È una ricetta perfetta quella offerta da Green Bay in una partita decisiva: un touchdown dello special team, con Keisean Nixon che riporta splendidamente per 105 yard un kickoff, uno della difesa, con Darnell Savage che vola per 75 yard con l’intercetto a un pessimo Kirk Cousins (18/31 per 205 yard con 1 TD pass e 3 INT), e tre per l’attacco, un paio per Aaron Rodgers (15/24 per 159 yard e 1 TD pass) tra lanci e corse e il terzo a opera di AJ Dillon. Sul 41-3 la partita è in cassaforte e gli sforzi finali di Minnesota servono soltanto a rendere meno amaro un punteggio comunque preoccupante in vista dei playoff.

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Sul treno diretto verso la post-season salgono i Giants, che si sbarazzano senza problemi dei Colts. Devastante la prestazione di Daniel Jones (19/24 per 177 yard e 2 TD pass), che lancia un paio di touchdown pass in avvio di secondo quarto e poi chiude i conti con due rushing touchdown da 18 e 10 yard nei periodi finali. Un poker eccezionale, che accompagna una super prestazione della difesa contro un inerme Nick Foles (8/13 per 81 yard e 1 INT), infortunatosi nel corso della partita dopo aver lanciato una pick-six da 52 yard tra le mani di Landon Collins. Insieme a New York ci saranno anche i Buccaneers, che rimontano e stendono i Panthers nella sfida decisiva per il controllo della NFC South. L’avvio di Carolina fa tremare i padroni di casa: un fantastico Sam Darnold (23/37 per 341 yard con 3 TD pass e 1 INT) scatena Tommy Tremble, l’eccezionale DJ Moore (6 ricezioni per 117 yard e 1 TD) e Shi Smith per portarsi sul 21-10 all’inizio del quarto periodo. Ci pensa, però, un magico Tom Brady (34/45 per 432 yard e 3 TD pass) a prendersi il titolo di Division numero 19 in carriera, con l’aiuto di un mostruoso Mike Evans (10 ricezioni per 207 yard e 3 TD). Al touchdown pass precedente per 63 yard, Brady ne aggiunge un altro paio, per 57 e 30 yard, prima di un’altra celeberrima QB-sneak a suggellare la vittoria. Il field goal di Eddy Pineiro e un brivido nell’ultimo punt regalano un altro sussulto, ma Tampa Bay conquista vittoria e playoff.

Passando alle questioni di AFC, i Chiefs salgono a quota 15 vittorie di fila contro i Broncos e attendono l’esito della partita tra Bengals e Bills in vetta alla Conference. Patrick Mahomes (29/42 per 328 yard con 3 TD pass e 1 INT) aggira la difesa di Denver con l’aiuto di Jerick McKinnon, autore di due touchdown, e, nonostante gli sforzi di un buon Russell Wilson (26/38 per 222 yard con 1 TD pass e 1 INT), a segno anche con paio di corse vincenti da 16 e 4 yard, riesce a conquistare il successo. Il sack finale di Chris Jones mette fine agli sforzi degli ospiti, che sembrano comunque in crescita dopo l’addio di coach Nathaniel Hackett. Dopo il netto successo contro i Texans servirà un ultimo sforzo ai Jaguars per tornare ai playoff, nella sfida di Week 18 contro i Titans. Jacksonville impiega poco più di un tempo per prendere il largo sul 28-0 contro Houston, tramortita non tanto da Trevor Lawrence (17/21 per 152 yard e 1 INT), quanto più dai rushing touchdown di JaMychal Hasty, di un fenomenale Travis Etienne (9 portate per 108 yard e 1 TD) e di Snoop Conner e dal fumble riportato da Tyson Campbell in touchdown per 12 yard. Davis Mills (22/40 per 202 yard) non si smuove dall’anonimato e per i padroni di casa resta ben poco da fare.

Tutto in mano ai Patriots per il settimo e ultimo posto nei playoff, dopo la vittoria contro i Dolphins. Miami deve rinunciare a Tua Tagovailoa e, a partita in corso, soffre anche l’infortunio a Teddy Bridgewater (12/19 per 161 yard con 1 TD pass e 1 INT). New England, invece, è guidata con saggezza da Mac Jones (20/33 per 203 yard e 2 TD pass) e aiutata da una difesa ancora decisiva, a segno con l’intercetto riportato da Kyle Dugger per 39 yard fino alla end zone avversaria. Jones allarga la forbice e il touchdown pass finale di Skylar Thompson non fa altro che aumentare i rimpianti ospiti. Oltre alle due forze di AFC East, in lotta fino alla fine ci sono anche gli Steelers, letteralmente mai domi e vincenti contro i Ravens. Pur senza Lamar Jackson, Tyler Huntley (14/21 per 130 yard con 1 TD pass e 1 INT) dà battaglia, aiutato dal prode Mark Andrews (9 ricezioni per 100 yard). Pittsburgh resta in partita grazie ai field goal di Chris Boswell e alla sua difesa, guidata da T.J. Watt (4 tackle, 1 sack, 2 tackle for loss), e medita il colpaccio. Che arriva, a un minuto dalla fine: Kenny Pickett (15/27 per 168 yard e 1 TD pass) è perfetto nel touchdown pass per Najee Harris, a segno per 10 yard per i punti della vittoria.

A restare “in the hunt” in NFC sono i Lions, che strapazzano i Bears. L’avvio di partita di Justin Fields è prorompente: supera le 100 rushing yard (132 in 10 portate) in un amen e lancia Cole Kmet in touchdown, ma ben presto di ferma e lascia spazio allo show di Detroit. Insieme alle corse vincenti di D’Andre Swift e del pazzesco Jamaal Williams (22 portate per 144 yard e 1 TD) c’è il trio di touchdown pass del chirurgico Jared Goff (21/29 per 255 yard e 3 TD pass), un paio per Brock Wright e il terzo ancora per Swift. Chicago non segna alcun punto dopo il primo quarto e i padroni di casa restano in corsa per la post-season, a patto di vincere contro i Packers in Week 18. Speranze vive anche per i Seahawks, che sconfiggono i Jets e li eliminano dalla lotta per la post-season. Agli antipodi sono le prestazioni di un decisivo Geno Smith (18/29 per 183 yard e 2 TD pass) e di un deludente Mike White (23/46 per 240 yard e 2 INT) ed è proprio questo a fare la differenza nel 17-6 con cui si concludono i primi due quarti. Nel secondo tempo Darrell Taylor (3 tackle, 2.5 sack, 1 tackle for loss) e compagni tengono gli ospiti a zero punti segnati e i due field goal di Jason Myers mettono il punto esclamativo sulla vittoria di Seattle.

Fuori dai giochi i Commanders, sconfitti dai Browns. Carson Wentz (16/28 per 143 yard e 3 INT) varca la end zone con un rushing touchdown, ma la sua prestazione è imbarazzante al lancio e fa felice Grant Delpit (7 tackle, 1 tackle for loss, 2 INT), al timone della difesa ospite. Al contrario, Deshaun Watson (9/18 per 169 yard e 3 TD pass) colleziona un touchdown pass ogni tre lanci tentati, esalta Amari Cooper (3 ricezioni per 105 yard e 2 TD) e fa infuriare il pubblico di Washington, unica squadra di NFC East fuori dalla lista playoff. Vincono allo scadere i Falcons contro i Cardinals. La partita si infiamma nel secondo periodo grazie alle corse vincenti di Tyler Allgeier e di Cordarrelle Patterson da una parte e al touchdown pass di un buon David Blough (24/40 per 222 yard e 1 TD pass) dall’altra. Arizona prende possesso del punteggio con il poker di field goal di Matt Prater, a segno da ben 57 yard a cinque minuti dal termine. Desmond Ridder (19/26 per 169 yard), però, non demorde e guida il primo game-winning drive in carriera, concluso dal field goal da 21 yard di Younghoe Koo. Per concludere, i Chargers vincono senza problemi contro i Rams. Austin Ekeler (10 portate per 122 yard e 2 TD) fa il fenomeno nel secondo quarto, ma Los Angeles resta a contatto con Baker Mayfield (11/19 per 132 yard) e con le corse di Cam Akers (19 per 123 yard). A mettere in cassaforte la partita è Justin Herbert (21/28 per 212 yard e 2 TD pass), sull’asse con il funambolico Mike Williams (7 ricezioni per 94 yard) e grazie ai touchdown pass per Gerald Everett e Donald Parham.

I RISULTATI

Dallas Cowboys (12-4) @ Tennessee Titans (7-9) 27-13
Arizona Cardinals (4-12) @ Atlanta Falcons (6-10) 19-20
Chicago Bears (3-13) @ Detroit Lions (8-8) 10-41
Denver Broncos (4-12) @ Kansas City Chiefs (13-3) 24-27
Miami Dolphins (8-8) @ New England Patriots (8-8) 21-23
Indianapolis Colts (4-1-11) @ New York Giants (9-1-6) 10-38
New Orleans Saints (7-9) @ Philadelphia Eagles (13-3) 20-10
Carolina Panthers (6-10) @ Tampa Bay Buccaneers (8-8) 24-30
Cleveland Browns (7-9) @ Washington Commanders (7-1-8) 24-10
Jacksonville Jaguars (8-8) @ Houston Texans (2-1-13) 31-3
San Francisco 49ers (12-4) @ Las Vegas Raiders (6-10) 37-34 OT
New York Jets (7-9) @ Seattle Seahawks (8-8) 6-23
Minnesota Vikings (12-4) @ Green Bay Packers (8-8) 17-41
Los Angeles Rams (5-11) @ Los Angeles Chargers (10-6) 10-31
Pittsburgh Steelers (8-8) @ Baltimore Ravens (10-6) 16-13
Buffalo Bills (12-3) @ Cincinnati Bengals (11-4) RINVIATA

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Alessio Salerio

Scopre il football nella notte dell'upset di Phoenix del 2008, se ne innamora quattro anni dopo grazie ai medesimi protagonisti. Ideatore della rubrica "Colori, episodi, emozioni", negli anni cambiata di nome, non nella sostanza.

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