I Chiefs e come sprecare un’opportunità

I Philadelphia Eagles vincono il Monday Night Football battendo all’Arrowhead i Kansas City Chiefs per 21 a 17. Il rematch dello scorso Super Bowl ha visto protagoniste due difese eccellenti, capaci di limitare costantemente gli attacchi avversari. Tra un primo tempo a favore dei Chiefs ed un secondo caratterizzato dalla rimonta di Phila, la differenza tra due delle migliori squadre della attuale NFL l’ha fatta il protagonista indiscusso della stagione rosso-oro: il drop. Ufficialmente sono 26 da inizio stagione, peggior statistica della lega e costante ago della bilancia per il risultato della squadra di Andy Reid. Fa impressione un dato ulteriore: di tutti gli incompleti stagionali di Mahomes, il 21% è causato dai drop dei ricevitori.

Offensivamente i Chiefs hanno giocato un buon primo tempo, conclusosi sul 17-7 e macchiato dall’intercetto lanciato da Mahomes in endzone: lancio troppo arretrato per la traccia percorsa da Watson, autore del primo TD della partita poco prima. Il QB N°15 prosegue con la sua stagione leggermente altalenante, garantendo giocate eccezionali – come la sua capacità di gestire la pressione in occasione del TD del 7-0 e di trovare Watson solo in endzone, lanciando verso di lui quando ormai sembrava placcato – ad altre caratterizzate da poca convinzione come l’intercetto di Byard. Il 2 volte MVP chiude con 24/43 e 177 yard, 2 TD e 1 INT e totalizzando un rating di 71.6. La fiducia tra lui e il receiver corp fatica ancora a mostrarsi e le costanti incomprensioni tra lui e i WR ne sono la prova. Talvolta osserviamo ricevitori percorrere route parzialmente errate, altre invece riescono a droppare palloni messi letteralmente tra le loro mani. In quest’ultima categoria vanno gli ultimi due gravissimi incompleti di Mahomes: il primo con Marquez Valdez-Scantling, che non trattiene la football quando in volo sta entrando in endzone per quello che sarebbe valso il potenziale e temporaneo 23-21; il secondo con Justin Watson, che spreca uno schema ed un lancio perfetti non riuscendo a convertire il 4° down finale perché non in grado di afferrare la football pochi centimetri sopra la sua testa. MVS non ha completato mezza ricezione su 3 target totale, troppo poco per colui che si è definito il leader del reparto WR di quest’anno. Watson, invece, ha completato 5 ricezioni su ben 11 target, totalizzando 53 yard e un touchdown ma anche una serie di drop poco credibili anche a vedersi, col pallone lanciatogli tra le mani senza però riuscire a bloccarlo. Bene Rice con 42 yard per 4 ricezioni ma vorrei vederlo più protagonista di questo attacco, così carente in termini di ricevitori da ostacolare un lavoro strepitoso della squadra difensiva.

Serata abbastanza negativa anche per Kelce, che – seppur segnando il TD del temporaneo 14 a 7 – ha droppato due passaggi non particolarmente ostili nel momento cruciale della gara, ostacolando l’offense nel tentativo di rimonta. Si salva bene Pacheco, autore di corse importanti per muovere la catena grazie alle sue 89 yard guadagnate in 19 rush. Le corse sono state fondamentali per dare benzina all’attacco: se 177 sono le yard guadagnate su passaggio, 168 sono quelle guadagnate su corsa dall’intera squadra, rappresentando un’arma costante almeno fino al quarto periodo. La Offensive Line è risultata ancora una volta un po’ fallosa ma ha concesso un solo sack alla DL di Philadelphia. Andy Reid ha dichiarato pochi giorni fa quanto sia importante ridurre al minimo le penalità commesse dalla linea offensiva: ecco, viste quelle di questa partita e viste le costanti difficoltà del passing game, annullarle è oggi una priorità.

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L’aspetto più problematico per i Chiefs è la segnatura: se gli oltre 17 punti di media che KC mette a referto nel solo primo tempo la portano nella top-5 della lega, ciò non si ripete affatto per quanto riguarda la seconda frazione di gioco. La media è di 5.3 punti segnati, valore nettamente ultimo in graduatoria. Non solo: nelle ultime 4 settimane i Chiefs hanno segnato esattamente 0 punti nei secondi tempi giocati tra Denver, Miami e Philadelphia – nella classifica per punti segnati nel terzo e quarto quarto in questo arco di tempo KC è ultima dietro ai Jets (9), Patriots (16), Colts (17) e Rams (21).

Dall’altro lato del campo vediamo una difesa che si conferma una delle migliori della NFL di oggi, tanto che nelle ultime 4 settimane ha concesso solo 4.0 yard per play agli avversari (miglior prestazione della lega). Contro la miglior OL che potessero incontrare, i ragazzi messi in campo dal DC Spagnuolo sono riusciti a portare costantemente al 3° down Hurts e compagni e hanno bloccato la conversione 8 volte su 11, concedendo sole 238 yard di guadagno totale e totalizzando 5 sack grazie alla pressione della linea e ai blitz di McDuffie – che chiude con un career high in termini di sack (2) e con la solita presenza sul pallone, forzando il 5° fumble stagionale poi sfortunatamente recuperato dal QB Hurts. La crescita costante che sta avendo McDuffie è meravigliosa, tanto da renderlo oggi uno dei CB migliori della lega solo al suo secondo anno. Chris Jones è infermabile: 5 tackle, 2 sack, 4 tackle for loss e 2 QB hit, non gli si può chiedere nulla di più, e lo stesso discorso vale per la pass rush. La secondaria fa il suo: Sneed completa un intercetto e rende la vita di AJ Brown un inferno con sole 8 yard e una ricezione, Justin Reid sigla 7 tackle totali, di McDuffie ho già scritto poco sopra. Bene anche il gruppo di LB, guidato da un Dreu Tranquill leader per tackle totali nella difesa rosso-oro in questa stagione. Di per sé non c’è molto di nuovo da scrivere riguardo la prestazione difensiva perché ancora una volta si conferma al top, anche contro una squadra così solida come i Philadephia Eagles.

Mi sembra evidente che i Chiefs abbiano bisogno di ricostruire la propria WR room nella prossima off season, cercando talenti al draft ed occasioni in free agency e correggendo qualcosina nel coaching staff (magari un nuovo WR coach ed una figura aggiuntiva in aiuto all’OC, possibilmente giovane in arrivo dal college così da dare una bella ventata di aria fresca al reparto). Non riuscire a fermare la football quando questa ti viene messa perfettamente tra le mani ostacola non di poco il rapporto di fiducia che si instaura tra QB e WR, portando conseguenze anche sulla scelta e l’aspirazione degli schemi chiamati. Questi ultimi mi sono sembrati validi – anche se avrei preferito spingere maggiormente sulle corse nel secondo tempo, sia per il vantaggio unito alla capacità difensiva, sia perché Pacheco aveva dato garanzie per tutto il primo tempo –, non troppo conservativi né troppo audaci. La partita di oggi evidenzia senza ombra di dubbio l’inefficacia del reparto, facendo nutrire dubbi su quanto Mahomes e Reid possano effettivamente metterci una pezza nelle partite prossime. Sembrava scontato che peggio di week 1 non potessero fare: evidentemente avevo (avevamo) torto a pensarla così…

Top week 11 vs PHI

  • Chiefs Defense

Traino. Senza questa difesa ho paura di sapere dove sarebbero oggi Mahomes e compagni. Solo la QB sneack degli Eagles non è in grado di fermare; per il resto, tutto è possibile per la squadra di Steve Spagnuolo.

  • Patrick Mahomes

Sant’uomo. Vero che non è la sua miglior stagione né è stata la sua miglior gara. Vero che certe volte lancia con poca lucidità (l’intercetto ne rappresenta un esempio). Prendersi però costantemente la colpa quando è evidente che non lo sia, proteggendo continuamente i propri compagni di squadra nei momenti peggiori – ha dichiarato nel post partita che avrebbe dovuto lanciare quel pallone a MVS un poco più arretrato per facilitargli la catch, prendendosi la responsabilità anche in quella situazione – gli fa un gigantesco onore. I tifosi di KC devono sapere quanto fortunati siano non solo quando scende in campo MVPat ma soprattutto quando si comporta da Leader in questo modo ed in queste circostanze. Non è mai scontato.

Flop week 11 vs PHI

  • WRs

Sabotaggio in corso. L’ho detto più volte in queste prime partite e sono costretto a rincarare la dose parlando di un involontario sabotaggio. Bisogna davvero impegnarsi a droppare palloni così precisamente lanciati, serviti spesso e volentieri sul classico piatto d’argento che citiamo quando diciamo la battuta più scontata nel momento più scontato. É forse ora di tentare metodi alternativi? McKinnon è un abile ricevitore, Pacheco sta crescendo anche in quello, lo stesso Edwards-Helaire non è affatto malvagio…

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Filippo Manzoni

Ex arbitro di calcio nella bergamasca, ho scoperto la cultura sportiva americana e me ne sono innamorato. Tifoso dei Phoenix Suns, malato dei Kansas City Chiefs e di NFL.

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