Vittoria con poche difficoltà (Washington Commanders vs Dallas Cowboys 10-25)

I Cowboys battono i Commanders confermando l’imbattibilità di Cooper Rush quando inizia la partita da titolare.

Il primo drive è di Dallas che, arrivata sulle 35 dei Commanders, segna un field goal da 53 yard con Brett Maher. Segue una fase in cui i due attacchi non riescono a produrre guadagni finchè, alla fine del primo periodo, i Cowboys segnano ancora un FG da 45 yard. La partita si scuote nel secondo periodo, quando i Commanders vanno in touchdown grazie ad un passaggio di 10 yard di Carson Wenz per Jahan Dotson, portandosi avanti per 7-6. La palla torna ai texani che rispondono a loro volta con un lungo drive che dopo aver risalito il campo per 70 yard, si conclude con un passaggio di 9 yard di Cooper Rush per Michael Gallup. Il calcio di trasformazione di Maher è bloccato da Efe Obada e si va sul 12-7 per Dallas. Nel possesso successivo, però Wenz si fa intercettare da Trevon Diggs un passaggio inteso per Dotson. La palla ritorna ai Cowboys ma il primo tempo finisce qui.

Il terzo periodo comincia con le difese attente a fermare i tentativi degli attacchi avversari e dopo una serie dicalci di allontanamento, sul finire del periodo, prima Maher da 25 yard, poi Joey Slye da 45 per Washington, mettono a segno due field goals che portano il punteggio sul 15-10. La partita si decide sul successivo drive offensivo di Dallas che segna ancora con un passaggio di 30 yard di Rush per CeeDee Lamb. Nell’ultimo periodo i tentativi dell’offense di Washington non vanno oltre il punt e il turnover on down finchè Wenz non subisce un altro intercetto da parte di DaRon Bland sulle 24 dei Commanders, che permette ai Cowboys di arrotondare il punteggio con un altro FG di Maher per il 25-10 finale.

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Commento

Dallas vince senza difficoltà e senza bisogno di strafare contro una squadra apparsa piuttosto debole soprattutto nella fase offensiva. I Commanders, infatti, sono riusciti a presentarsi nel territorio avversario solo quattro volte, in due delle quali sono riusciti a mettere a segno un touchdown e un FG, ma hanno dimostrato per tutta la partita una grande difficoltà a muovere la catena. Una delle cause della cattiva performance offensiva è stata di non aver sfruttato meglio il gioco di corse risultato più efficace di quello aereo. Infatti, le 27 portate totali, che rappresentano il 37% dei giochi offensivi, hanno fruttato 142 yard, contro le 170 guadagnate con i 25 completi di Wenz su 42 tentativi di passaggio.

Dall’altra parte, Dallas ha distribuito quasi in parti uguali i giochi di corsa e di passaggio, risultando molto efficace nel passing game. Cooper Rush, che ha sostituito l’infortunato Dak Prescott, ha fornito una prova di buon livello con un 15 su 27 che ha prodotto 223 yard e 2 TD. Molto bene la batteria di ricevitori dei Cowboys, con CeeDee Lamb in testa con le sue 97 yard guadagnate con 6 ricezioni sulle 8 occasioni in cui è stato selezionato. Decisamente sottotono invece il running game dei texani, che è stato contrastato efficacemente dalla difesa Commander. Zach Elliott ha dovuto accontentarsi di sole 49 yard in 19 portate, un bottino decisamente modesto. Buona la partita della difesa di Dallas che è riuscita a fermare il gioco aereo dei Commanders sia tenendo sotto pressione Wentz, sia contrastando i ricevitori. Il secondario bianco azzurro ha messo a segno due intercetti e quattro pass difesi a cui un ottimo Travon Diggs ha contribuito per il 50 per cento, un intercetto e due pass breakup.

La partita, come abbiamo visto in cronaca, è stata abbastanza equilibrata nel punteggio, fino al quarto periodo in cui Dallas ha fatto il break, ma nonostante ciò, Washington non ha mai dato davvero l’impressione di poterla vincere, proprio per le grandi difficoltà incontrate nell’entrare nel territorio avversario.

I Cowboys intascano così una vittoria importante perchè conseguita contro un’avversaria della stessa division, ma non esaltante per il livello di gioco. Per confermare il titolo divisionale agli ottimi Eagles di questo inizio di stagione saranno necessarie prestazioni molto più convincenti di quella di oggi.

Per i Commanders invece si profila un’altra stagione anonima, soprattutto per la mancanza di validi ricevitori: l’uomo di punta sarebbe ancora Terry McLaurin che però in questa partita è stato molto al di sotto del suo standard abituale: solo 2 catches su 6 target per 15 yard.

Francesco Di Taranto

Nato a Foggia, nel 1953, risiedo a Brescia dal 1987 e in precedenza ho abitato a Bologna, dove mi sono laureato in Ingegneria Elettronica. Ho cominciato a seguire il football dalla notte del Super Bowl 1982 vinto da san Francisco sui Cincinnati Bengals. Terminato il servizio militare, nell'aprile '82 ho cominciato a seguire assiduamente, a Bologna, alle partite dei Doves e dei Warriors. Per alcuni mesi, nel 1984, ho partecipato agli allenamenti di una squadra bolognese in formazione, gli Atoms, che sarebbero poi diventati Phoenix San Lazzaro, che ho poi dovuto lasciare a causa del trasferimento per motivi di lavoro. Da allora non ho più smesso di seguire il football, sia professionistico (NFL e poi USFL, AAF e quest'anno XFL), sia dilettantistico in Italia, ma anche in Germania, grazie ai video in streaming della GFL

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