Top giocatori difensivi di week 10

Torna la rubrica di Huddle Magazine dove andremo a vedere quali sono stati per noi, i migliori giocatori difensivi della giornata di football e anche la miglior unit difensiva. Tutto questo perché molto spesso si va a guardare di più l’aspetto offensivo del gioco, con soprattutto i Quarterback che si prendono tutte le luci della ribalta. Nel nostro piccolo cercheremo di dare spazio al lato difensivo, che noi amiamo profondamente. Nella nostra rubrica, questa settimana, abbiamo un linebacker dei Vikings, un linebacker dei Buccaneers e un linebacker dei Cowboys.

Eric Kendricks – Minnesota Vikings (linebacker)

Partita interessantissima quella tra i Chargers e i Vikings che ha visto scontrarsi due compagini che, ad oggi, si somigliano: sono due roster pieni di talento che hanno veramente la possibilità di vincere molte partite, ma per una cosa o un’altra, spesso, non riescono ad agguantare la vittoria. Vero è che Los Angeles ha un record migliore e positivo, ma ha anche perso partite che erano vincibili, per errori. Anche contro Minnesota, c’è stata la netta sensazione di poter vincere, eppure, alla fine, è stata la squadra di Zimmer e Cousins a portare a casa la gara. Merito di una difesa che, specialmente nel quarto quarto, è stata in grado di arginare l’attacco guidato da Herbert. Una difesa che aveva tante assenze, ma che è stata guidata da un veterano che gioca spesso benissimo. Stiamo parlando di Eric Kendricks che contro Los Angeles ha messo a segno otto tackle un sack e un intercetto. Quest’ultimo è un manuale di come si difende in zone coverage: Kendricks “droppa”e legge benissimo gli occhi di Herbert, anticipando in tuffo un giocatore come Keenan Allen, dimostrando di avere anche delle mani morbidissime.

Il sack avviene su un blitz ritardato, su una bootleg, Kendricks è in grado di lanciarsi a cannone contro Herbert, che non ha né il tempo né il modo per sfuggire dalle mani del numero 54.

Eric è un leader della difesa, nonché uno dei migliori linebacker della lega, troppo sottovalutato per troppi anni. Ora, con i numerosi infortuni in difesa, Kendricks è la vera ancora su cui si appoggia tutta la difesa dei Vikings.

Devin White – Tampa Bay Buccaneers (linebacker)

Ed eccoci a l’upset della settimana: alla vigilia, non ci sarebbe dovuta essere storia tra Tampa e Washington. Ma si sa, in NFL mai dire mai. La prestazione, in toto, del Football Team è quella che non ti aspetti. In attacco sono stati in grado di controllare la palla (drive finale da più di dieci minuti di possesso). La difesa è stata fondamentale, perché è stata in grado di togliere le corse dalla partita e ha tenuto un attacco guidato da Tom Brady a sole 273 yard di total offense. È però, un giocatore dei Buccaneers a meritarsi un posto in classifica: Devin White ha concluso una partita a tutto tondo con diciotto tackle e due sack. Forse l’unica vera nota positiva della giornata per i Bucs, White è stato in grado di buttare a terra Heinicke ben due volte: il primo sack è un blitz centrale, completamente libero. Il secondo è di pura voglia: White combatte contro l’uomo di linea, con le braccia, riuscendo infine a sfuggire spostando il bilanciamento del suo corpo verso il basso. 

Non è tutto rose e fiori ovviamente: White, qui in drop coverage, lascia spazio al centro del campo, ma non è in grado di concludere il tackle in campo aperto, rischiando di lasciare tante yard all’attaccante.

Non una grande partita per Tampa, che ha mostrato segni di cedimento, specialmente in difesa. La linea difensiva, però, ha fatto il suo e Devin White ha contribuito al massimo. Il linebacker rimane un giocatore significativo per il reparto, anche considerando che Lavonte David ha superato la soglia dei trent’anni.

Micah Parsons – Dallas Cowboys (linebacker)

Una partita senza storia quella tra i Falcons e i Cowboys, con Dallas che ha dominato sia in attacco che in difesa, dimostrando un grande carattere dopo la prova a, dir poco negativa, della scorsa settimana contro i Broncos. Soprattutto la prova contro i passaggi di Ryan è stata di grande impatto, riuscendo a produrre due intercetti. Il vero mattatore, oltre al solito Diggs, è stato Micah Parsons: il rookie ha totalizzato sei tackle, un sack e un fumble forzato. Il ragazzo sta facendo una stagione paurosa, giocando in vari ruoli, sia come linebacker pure, ma anche some edge rusher, dove la sua velocità e la sua rapidità sono entusiasmanti. Le sue cifre, fino a questo momento, parlano chiaro.

Il sack messo a segno ai danni di Ryan è di una bellezza sfolgorante: Micah è in uno contro uno contro il tackle destro, senza sfiorarlo, Parsons fa una finta di corpo e di piedi (quasi un crossover cestistico), lasciando sul posto l’uomo di linea che non lo vede neanche col binocolo, producendo anche un fumble.  

Il resto della partita è stato silente, ma sempre buono e in linea con tutta la difesa. Parsons sta giocando in maniera sublime ed è uno dei principali candidati al titolo di rookie difensivo dell’anno.

Miglior difesa della settimana – Green Bay Packers

Solite dispute nella redazione di Huddle Magazine per aggiudicare il premio di miglior difesa della settimana. Sicuramente Washington è stata in grado di rallentare un grandissimo attacco come quello di Tampa Bay. Buffalo ha interrotto l’ondata di hype che circondava il Quarterback White dei Jets, limitandolo quasi a zero. Miami, New England, Dallas e Carolina si sono rese note di prestazioni eccellenti. Ma sono i Green Bay Packers a vincere. Strano parlare della difesa della squadra di Aaron Rodgers, ma è proprio grazie alla prova difensiva che i Packers sono riusciti a portare a casa la vittoria contro Seattle. I Seahawks, forse limitati da un Russell Wilson al rientro ancora lontano dal 100 per cento, non sono riusciti a mettere punti sul tabellino e hanno totalizzato poco più di 200 yard di total offense. Tre sack e due intercetti, hanno poi indirizzato la partita in quel del Wisconsin. Una grande prova che dà lustro a una parte dei Packers, che spesso è stata il punto debole della franchigia.

Emiliano Guadagnoli

Sono un grande appassionato di football Nfl, seguo questo fantastico sport dal 2012. Sedotto e abbandonato da Kaepernick, tifo i San Francisco 49ers. Scrivo anche sui prospetti con la rubrica "La strada verso il Draft"

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