Il riassunto di week 12 NFL

Termina addirittura di mercoledì sera una insolita Week 12, che vede gli Steelers confermarsi da imbattuti e tante partite emozionanti. Pittsburgh scende in campo per ultima, dopo che il virus ha preso di mira i Ravens. Con un inadeguato Robert Griffin ai posti di comando (7/12 per 33 yard con 1 INT e 1 fumble) di Baltimore, la difesa dei padroni di casa può banchettare, guidata da un eccezionale T.J. Watt (7 tackle, 2 sack, 3 tackle for loss). Joe Haden riporta un intercetto a Griffin in touchdown, un essenziale Ben Roethlisberger (36/51 per 266 yard con 1 TD pass e 1 INT) aggiunge un lancio in end zone per JuJu Smith-Schuster e il gioco è fatto. L’unica vera emozione nella partita degli ospiti è il touchdown pass finale del rookie Trace McSorley.

I Chiefs inseguono da vicino, mentre il trio composto da Bills, Browns e Titans vince e si stacca dal resto del gruppo. Un primo quarto travolgente per la splendida accoppiata composta da Patrick Mahomes (37/49 per 462 yard con 3 TD pass e 1 fumble) e da un Tyreek Hill pazzesco (13 ricezioni per 269 yard e 3 TD) porta Kansas City sul 17-0 contro gli allucinati Buccaneers. Un altalenante Tom Brady (27/41 per 345 yard con 3 TD pass e 2 INT), però, rialza la testa dopo un quarto d’ora infernale e i suoi touchdown pass per Ronald Jones e Mike Evans riaprono la sfida a sorpresa. Hill cala il tris e la seconda gioia di giornata di Evans arriva troppo tardi per riuscire a impensierire Kansas City, che vince così un’emozionante sfida. Anche Buffalo rischia di buttare al vento un successo già scritto contro i Chargers. Il 24-6 di inizio terzo quarto è firmato dalle magie di Josh Allen (18/24 per 157 yard con 1 TD pass, 1 INT e 1 fumble), sia al lancio che su corsa, e da un inaspettato touchdown pass di Cole Beasley per Gabriel Davis. Nel frattempo un’ottima difesa, guidata dallo scatenato A.J. Klein (14 tackle, 1.5 sack, 3 tackle for loss), tiene a bada Justin Herbert (31/52 per 316 yard con 1 TD pass, 1 INT e 2 fumble). Un Joey Bosa paranormale (8 tackle, 3 sack, 6 tackle for loss e 1 FR), però, chiude la cassaforte e Allen crolla, ma Herbert non sfrutta le occasioni utili e i Bills possono festeggiare l’ottava vittoria in stagione.

Anche Cleveland soffre più del dovuto contro i Jaguars. Il motivo? L’eccellente prestazione di Mike Glennon (20/35 per 235 yard e 2 TD pass) all’esordio stagionale, aiutata da un James Robinson ancora una volta scatenato (22 portate per 128 yard e 1 TD) e a segno con la corsa vincente da 4 yard nel finale. I Browns costruiscono un buon vantaggio grazie alla positiva giornata di Baker Mayfield (19/29 per 258 yard e 2 TD pass) – in particolare sull’asse con Jarvis Landry (8 ricezioni per 143 yard e 1 TD) – e al pazzesco Nick Chubb (19 portate per 144 yard e 1 TD), ma nel finale Jacksonville risale fino al -2. La conversione da due punti della parità, però, fallisce e gli ospiti possono esultare. Un terrificante Derrick Henry (27 portate per 178 yard e 3 TD) demolisce i Colts in appena un tempo di gioco con ben tre rushing touchdown, da 12, 1 e 11 yard. Ryan Tannehill ne aggiunge un altro paio, uno al lancio per A.J. Brown (4 ricezioni per 98 yard e 1 TD) e uno su corsa, e il punteggio dopo i primi due quarti recita un incredibile 35-14 in favore di Tennessee. La seconda mezz’ora di gioco serve soltanto a Philip Rivers per migliorare le proprie statistiche (24/42 per 295 yard con 2 TD pass e 1 INT) e a Jacoby Brissett per festeggiare la seconda corsa vincente di giornata, ma Indianapolis esce malamente sconfitta.

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La TOP 10 di week 12 2020

I Dolphins colgono l’occasione di agganciare i Colts, mentre i Raiders si fermano malamente al cospetto dei Falcons. Per i Jets la stagione è finita da un pezzo, ma di questo passo sperare in una vittoria rischia di diventare un miraggio. New York, guidata da un pessimo Sam Darnold (16/27 per 197 yard e 2 INT), produce la miseria di un field goal da 38 yard in tutta la partita. Ecco perché Miami, che può contare invece su un ottimo Ryan Fitzpatrick (24/39 per 257 yard e 2 TD pass), si può accontentare dei touchdown di Mike Gesicki e di Adam Shaheen, oltre ai colpi da 54 e da 51 yard del kicker Jason Sanders, per vincere agilmente. Al contrario, la partita di Las Vegas è da film dell’orrore: Derek Carr vive un vero e proprio incubo (22/34 per 215 yard con 1 INT e 3 fumble) e i suoi collezionano la bellezza di 141 yard di penalità in undici flag in tutto. I field goal di Daniel Carlson da 29 e 24 yard tolgono lo zero dal tabellone, ma Matt Ryan (22/39 per 185 yard con 2 TD pass e 1 INT) e compagni hanno vita facile. Anche e soprattutto grazie al fenomenale kicker Younghoe Koo, a segno senza errori con ben cinque field goal, e a una difesa straordinaria nell’occasione, in particolare con Jacob Tuloti-Mariner (5 tackle, 1 sack, 1 FF e 2 FR).

In NFC, invece, a comandare sono i Saints, con Packers e Seahawks a inseguire da vicino, mentre i Rams perdono terreno. Quella vissuta dai Broncos contro New Orleans è una giornata storica, ma non per un motivo così positivo: con l’intero gruppo dei quarterback out per Coronavirus, a guidare l’attacco è un wide receiver, Kendall Hilton (1/9 per 13 yard e 2 INT). Il miracoloso field goal da 58 yard di Brandon McManus regala tre punti a Denver, ma ovviamente non può bastare. Dall’altra parte Taysom Hill delude al lancio (9/16 per 78 yard con 1 INT e 1 fumble), ma aggiunge due corse vincenti decisive per scavare il solco tra le due squadre. Nel secondo tempo, invece, si scatena Latavius Murray (19 portate per 124 yard e 2 TD) e i suoi due rushing touchdown, da 36 e 8 yard, chiudono definitivamente i conti. Terrificante prestazione dei Bears al cospetto di Green Bay, che si porta sul 41-10 prima di lasciar spazio al cosiddetto garbage time. Aaron Rodgers è ai limiti della perfezione (21/29 per 211 yard e 4 TD pass) e a giovarne sono nell’ordine Davante Adams, Marcedes Lewis, Allen Lazard e Robert Tonyan, mentre Darnell Savage (2 pass deflected e 2 INT) tiene in cassaforte Mitchell Trubisky. La prestazione del quarterback è costellata di errori (26/46 per 242 yard con 3 TD pass, 2 INT e 3 fumble) e a nulla servono i suoi touchdown pass finali ai fini della vittoria.

I Seahawks non entusiasmano, ma si sbarazzano degli Eagles. Jamal Adams (9 tackle, 1 sack, 1 tackle for loss) guida un’ottima difesa, che fino a pochissimo dalla fine tiene sotto scacco Carson Wentz (25/45 per 215 yard con 2 TD pass e 1 INT). Intanto, Russell Wilson conduce saggiamente l’attacco (22/31 per 230 yard e 1 TD pass), con l’aiuto di un DK Metcalf mostruoso (10 ricezioni per 177 yard). I field goal dell’infallibile Jason Myers da 44, 33 e 39 yard scavano il solco decisivo e Seattle vince la partita. I Niners fanno l’impresa e sorprendono i Rams, grazie a una fenomenale difesa. Javon Kinlaw la fa da padrone (2 tackle, 1 pass deflected e 1 INT) e riporta anche un intercetto per 27 yard fino alla end zone avversaria. A farne le spese è un negativo Jared Goff (19/31 per 198 yard con 2 INT e 1 fumble), che vanifica gli sforzi di Troy Hill, che riporta un fumble per 20 yard fino al touchdown, e di Cam Akers, a segno con la corsa vincente da 1 yard. San Francisco rimonta nel finale e i field goal di Robbie Gould da 44 e 42 yard consegnano ai suoi un inaspettato successo.

I migliori giocatori difensivi di week 12

Risalgono la Conference i Vikings, mentre si fermano ancora i Cardinals. Minnesota può contare su un Kirk Cousins straordinario (34/45 per 307 yard con 3 TD pass e 1 INT), ma rischia seriamente di capitolare contro i Panthers, inaspettatamente guidati dai touchdown di… Jeremy Chinn! Il linebacker colleziona una prestazione storica (13 tackle e 2 FF), in cui riporta consecutivamente due fumble in touchdown, per 17 e 28 yard. I padroni di casa, però, non si perdono d’animo e ai field goal di Joey Slye rispondono con i viaggi in end zone di Justin Jefferson e di Chad Beebe, portandosi in vantaggio di un punto. Un Teddy Bridgewater incostante (19/36 per 267 yard con 1 TD pass e 1 INT) mette Slye in condizione di vincere la partita da 54 yard, ma il suo calcio termina fuori dai pali. Kyler Murray è in giornata no (23/34 per 170 yard e 1 INT) e ad Arizona non bastano i due rushing touchdown di Kenyan Drake per avere ragione dei Patriots. Cam Newton è ancora una volta inadeguato (9/18 per 84 yard e 2 INT), ma le corse vincenti di James White pareggiano quelle di Drake e Nick Folk centra i pali una volta di più per assicurare il successo a New England. Merito, però, soprattutto di una difesa strepitosa, nell’occasione guidata da Adam Butler (5 tackle, 1 sack, 2 tackle for loss, 1 pass deflected).

I Giants si prendono la vetta di NFC East a sorpresa, sfruttando la vittoria di Washington nel Thanksgiving contro i Cowboys. Con un Daniel Jones a mezzo servizio per un problema fisico, New York deve sfruttare tre armi per aver ragione dei Bengals: le corse di Wayne Gallman (24 per 94 yard e 1 TD), il poker di field goal dello scatenato Graham Gano e una difesa eccezionale, con Jabaal Sheard (3 tackle, 1 sack, 1 tackle for loss, 1 FF) ai posti di comando. Senza Joe Burrow, invece, Cincinnati produce la miseria di 155 yard in totale. Il bellissimo kickoff return di Brandon Wilson da 103 yard e il touchdown di Tee Higgins, però, li tiene in partita fino al fumble finale di Brandon Allen, che chiude definitivamente i conti. Assai più dominante la vittoria del Football Team, guidato da un Antonio Gibson stellare (20 portate per 115 yard e 3 TD), a segno con ben tre rushing touchdown, da 5, 23 e 37 yard. Alex Smith guida l’attacco con saggezza (19/26 per 149 yard con 1 TD pass e 1 INT) e con l’aiuto del runningback la vittoria arriva in scioltezza. Andy Dalton, al contrario, non trova partner affidabili se non in Amari Cooper (6 ricezioni per 112 yard e 1 TD) e la partita di Dallas naufraga dopo un quarto periodo da incubo.

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La prima sfida di un insolito Thanksgiving, invece, vede il netto successo dei Texans contro i Lions. Deshaun Watson è devastante (17/25 per 318 yard e 4 TD pass), soprattutto sull’asse con lo scatenato Will Fuller (6 ricezioni per 171 yard e 2 TD), che mette il sigillo sulla partita con i touchdown per 40 e 34 yard. Tyrell Adams è dominante in difesa (17 tackle e 2 FF) e, dopo i due rushing touchdown da 1 yard dell’eterno Adrian Peterson, l’attacco di Detroit tira il freno a mano fino a quando è troppo tardi.

Il Rookie Watch di week 12 NFL

Nessun Thursday Night in programma per questa notte, con la Week 13 che parte domenica con tante bellissime sfide, tra cui spiccano quelle tra Titans e Browns e tra Cardinals e Rams. A chiudere sono invece le partite tra Niners e Bills e tra Ravens e Cowboys, con Buccaneers e Panthers a riposo per le ultime bye week.

I RISULTATI DI WEEK 12 NFL

Detroit LIONS (4-7) – Houston TEXANS (4-7) 25-41
Dallas COWBOYS (3-8) – Washington FOOTBALL TEAM (4-7) 16-41
New York JETS (0-11) – Miami DOLPHINS (7-4) 3-20
New England PATRIOTS (5-6) – Arizona CARDINALS (6-5) 20-17
Minnesota VIKINGS (5-6) – Carolina PANTHERS (4-8) 28-27
Jacksonville JAGUARS (1-10) – Cleveland BROWNS (8-3) 25-27
Indianapolis COLTS (7-4) – Tennessee TITANS (8-3) 26-45
Cincinnati BENGALS (2-1-8) – New York GIANTS (4-7) 17-19
Buffalo BILLS (8-3) – Los Angeles CHARGERS (3-8) 27-17
Atlanta FALCONS (4-7) – Las Vegas RAIDERS (6-5) 43-6
Los Angeles RAMS (7-4) – San Francisco 49ERS (5-6) 20-23
Denver BRONCOS (4-7) – New Orleans SAINTS (9-2) 3-31
Tampa Bay BUCCANEERS (7-5) – Kansas City CHIEFS (10-1) 24-27
Green Bay PACKERS (8-3) – Chicago BEARS (5-6) 41-25
Philadelphia EAGLES (3-1-7) – Seattle SEAHAWKS (8-3) 17-23
Pittsburgh STEELERS (11-0) – Baltimore RAVENS (6-5) 19-14

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Alessio Salerio

Scopre il football nella notte dell'upset di Phoenix del 2008, se ne innamora quattro anni dopo grazie ai medesimi protagonisti. Ideatore della rubrica "Colori, episodi, emozioni", negli anni cambiata di nome, non nella sostanza.

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