L’ennesima stagionale fallimentare vissuta dai Titans, chiusa per la seconda stagione consecutiva con appena tre vittorie all’attivo, ha costretto il front-office a cambiare radicalmente il coaching staff e una parte consistente del roster. Con tanto cap space a disposizione e ben nove pick da spendere al Draft, Mike Borgonzi ha cercato di consegnare al nuovo coach Robert Saleh una squadra competitiva e con potenziale di crescita ma l’arduo compito non sembra convincere pienamente i tifosi.
OFFENSE
Il reparto offensivo dei Titans è in cerca di rilancio dopo due stagioni disastrose, con eccezione dell’ultima parte della scorsa stagione in cui il talento di Cam Ward ha trascinato i compagni verso numeri decenti. L’ex Hurricanes potrà contare sull’arrivo di Wan’Dale Robinson, finalmente uno slot receiver di valore ai Titans dopo anni di nulla, e del rookie Carnell Tate, scelto con la pick n. 4 del primo round dell’ultimo Draft, per un reparto di ricevitori sicuramente migliorato che potrà contare anche su Ridley, Ayomanor e Dike. Nel backfield i confermati Pollard e Spears sono stati affiancati dal rookie Nicholas Singleton, ex Penn State, sul quale le aspettative sono alte. Il grande problema è l’offensive line, ormai problema cronico dei Titans, reparto nel quale ha salutato il veterano Zeitler. Gli arrivi di Schlottman, Volson e Deculus e dei rookie Carmona, Coogan e Wagner non sembrano la soluzione, almeno nell’immediato, alle difficoltà del reparto che, peraltro, ripartirà nel ruolo di OT da Moore e Latham, entrambi pessimi nella scorsa stagione. Tutte le speranze sono legate al talento di Skoronski, all’esordio nel ruolo di RG di Jackson Slater e all’impatto del campione NCAA Coogan, candidato a prendersi il ruolo di starter come centro. Nel complesso i dubbi sono tanti ma qualche miglioramento c’è stato sicuramente.
DEFENSE
Dopo stagioni di alti e bassi, con l’arrivo di Robert Saleh il reparto è stato rivoluzionato. Woods, Snead, Key, Sweat e Joseph-Day sono stati rimpiazzati dagli arrivi di Franklin-Myers, Alontae Taylor, Cor’Dale Flott, Jermaine Johnson, Jordan Elliott, Tony Adams, Joshua Williams e dei rookie Anthony Hill e Keldrick Faulk. In free agency il focus principale è stato posto sulla secondaria con un intervento importante nel reparto cornerback, tallone d’Achille nelle ultime stagioni, ma il colpo sensazionale è stata la firma di Franklin-Myers che con Simmons fresco di rinnovo formerà la più temibile coppia di interni della DL della Lega. Anche durante il Draft il coaching staff è stato molto aggressivo portando a casa con due trade up Faulk e, soprattutto, Anthony Hill. L’ex Longhorns è uno dei giocatori più intriganti del nuovo roster dei Titans, LB atletico e disciplinato che andrà a formare con Gray una coppia molto temibile. La pass rush resta un punto interrogativo ma, con Saleh in sideline, le aspettative sul reparto difensivo sono molto alte.
SPECIAL TEAM
La meritata conferma di Fassell nel ruolo di coordinator è stato il primo passo verso una conferma quasi totale del reparto, quantomeno nei ruoli chiave. Slye (K), Cox (LS) e Dike (returner) hanno meritato sul campo la conferma e, forse, nel ruolo di kicker permane qualche dubbio. Salto di qualità nel ruolo di punter dove il veterano Hekker, comunque positivo, è stato sostituito da Tommy Townsend, ex Chiefs e uno dei migliori interpreti nel ruolo. Un reparto consolidato che desta pochissime preoccupazioni.
COACHING STAFF
Il disastro dell’era Callahan ha demoralizzato l’ambiente Titans ma il nuovo corso affidato a Robert Saleh ha già entusiasmato l’ambiente. L’ex HC dei Jets e DC dei 49ers ha deciso di costruire un coaching staff di grande esperienza e leadership, una vera rivoluzione rispetto al recente passato a Nashville. Gli arrivi di Daboll, Bradley, Bricillo, Whitecotton, Ouden, Lewis e le conferme di Fassell e Jordan rappresentano le migliori notizie della offseason in casa Titans. A suscitare entusiasmo è stato soprattutto l’arrivo di Daboll nel ruolo di OC, che tutti sperano possa far decollare la carriera di Cam Ward.
Record Previsto: 6-11
Roster migliorato in difesa ma con troppi dubbi in attacco. Per quanto l’arrivo di coach Saleh e un coaching staff di grande esperienza, soprattutto nello sviluppo dei giovani, susciti entusiasmo nei tifosi, il lavoro da fare è troppo per pronosticare una squadra in corsa per i playoff e con un record finale positivo. Il nuovo coaching staff porterà sicuramente una maggiore coesione nella squadra e questo dovrebbe tradursi in prestazioni più competitive che, unite a un calendario non proibitivo, dovrebbero condurre a un netto miglioramento del record.
Offense - 6
Defense - 8
Coaching Staff - 9
7.7
I nostri voti
Mike Borgonzi ha cercato di consegnare al nuovo coach Robert Saleh una squadra competitiva e con potenziale di crescita ma l’arduo compito non sembra convincere pienamente i tifosi.




