La stagione 2025 dei Colts si è chiusa con un record di 8-9, ma l’annata si può dividere in due, AJ e DJ (Avanti Jones e Dopo Jones), perché fino all’infortunio del QB titolare i Colts avevano un record di 8-4 e il primo posto solido della AFC South oltre ad aver dimostrato di essere una contendente seria per la postseason, ma poi tutto è crollato con una serie di 5 sconfitte consecutive. Al di là della amara conclusione dello scorso campionato, certamente i Colts hanno impressionato positivamente, un segnale che hanno un roster di tutto rispetto e questo dev’essere uno dei punti di partenza per la stagione che sta iniziando.
Vediamo come Indianapolis si presenta ai nastri di partenza per la stagione 2026.
OFFENSE
I Colts si presentano con Daniel Jones al comando delle operazioni, graditissima sorpresa della scorsa stagione dopo qualche anno molto deludente ai Giants. Jones ha dato ordine, fiducia, presenza nella tasca e affidabilità, lanciando per oltre 3000 yard e 18 TD in 12 partite prima dell’infortunio al tendine d’Achille. Il QB sembra essersi totalmente ripreso ed è quindi pronto a riprendere da dove aveva lasciato. I backup QB sono Anthony Richardson, rimasto a Indianapolis nonostante qualche voce lo volesse oggetto di qualche trade e Riley Leonard, diciamo che sarebbe meglio che Jones rimanga sano tutta la stagione Un altro ruolo dove potenzialmente i Colts sono un po’ carenti e sicuramente inesperti è quello di RB, dove dietro alla superstar Johnatan Taylor, che l’anno scorso ha messo altre 1500+ yard nel suo serbatoio ma allo stesso tempo avrà un anno in più, ci sono Giddens e il rookie McGowen.
La linea offensiva è praticamente la medesima dello scorso anno, con Nelson come stella conclamata e due rookie dello scorso anno come il centro Bortolini e la guardia Goncalves. In generale la linea si è comportata più che bene, permettendo “solo” 29 sack e producendo oltre 2000 yard sulla terra.
Capitolo WR, non c’è più Michael Pittman ceduto agli Steelers, ma che non ha mai convinto veramente né ha dimostrato di valere le speranze riposte su di lui. Rimangono l’ottimo Josh Downs e Alec Pierce (anche se in ripresa da un infortunio) e, a completare il reparto WR c’è stata la firma del veteranissimo Keenan Allen, che però dopo l’esordio in preseason ha pensato bene di farsi arrestare per guida in stato di ubriachezza. Ora, so bene che a Indianapolis non c’è granché da fare, ma certe situazioni in cui si cacciano i giocatori sono veramente incredibili. Allen dovrebbe essere giudicato dalla NFL nel mese di Settembre e si vedrà poi quali saranno le conseguenze, di certo il giocatore non ne esce limpidamente. Il reparto di TE vede in Tyler Warren la pietra più preziosa della squadra a livello di talento e lo scorso anno ha dimostrato di appartenere da subito alla categoria dei migliori nel suo ruolo.
DEFENSE
La linea difensiva titolare è ben assortita e può contare sui veterani Arden Key e DeForrest Buckner, ma c’è da sottolineare l’ottima prestazione lo scorso anno del DE Laiatu Latu che ha totalizzato 8,5 sack. Certo con le riserve il livello cala un po’, ma non è semplice mantenere in questo ruolo, specialmente negli End, giocatori forti perché sono tra i più ricercati in giro per la lega. Dopo diverse stagioni il corpo linebacker dovrà fare a meno di Zaire Franklin e sempre dopo tanto tempo c’è una grande incognita su tutto il reparto, dove esordirà da titolare il secondo round CJ Allen, ma per il resto bisogna attendere il campo.
La secondaria può contare su un fuoriclasse come il CB Sauce Gardner, che però è costato due prime scelte ai Colts nella scorsa stagione e per il momento non ha pagato, però a New York aveva fatto vedere il proprio valore. Non c’è più Kenny Moore, altro storico titolare e nel ruolo di safety ci sarà il terzo round Haulcy, ma come per i linebacker c’è molta incertezza che al momento non permette di dare un giudizio decisamente positivo a tutta la difesa.
SPECIAL TEAM
Indianapolis schiera gli stessi titolari iniziali dello scorso anno, ovvero il K Spence Shrader che nelle 5 partite in cui ha giocato era stato perfetto, prima di frantumarsi il ginocchi in Week 5. Il punter Rigoberto Sanchez ha tenuto una buona media con 48,8 yard per punt, con 3 soli touchback.
COACHING STAFF
Personalmente non sono un grosso estimatore di Shane Steichen, ma devo ammettere che lo scorso anno ha fatto un lavoro grandioso portando l’attacco dei Colts in molte categorie nella top ten della lega, nonostante le ultime 5 partite le abbia disputate senza il proprio QB titolare. Ci si aspetta una conferma quest’anno, nonostante la franchigia abbia avuto una offseason abbastanza anonima, per non dire deludente, come spesso capita a Indianapolis, senza acquisizioni di “grido” e avendo perso alcuni giocatori chiave in difesa. I coordinatori offensivi e difensivi sono anch’essi rimasti i medesimi della scorsa stagione, Jim Cooter avrà un attacco collaudato per le mani, mentre Lou Anarumo dovrà inventarsi una difesa quasi da zero, ma i suoi 38 anni di esperienza avranno sicuramente un peso non indifferente
Record previsto: 9-8
I nostri voti
Offense - 7
Defense - 6
Coaching Staff - 7
6.7
Gli Indianapolis Colts hanno un roster di tutto rispetto e questo dev’essere uno dei punti di partenza per la stagione che sta iniziando.




