Robert Saleh è il nuovo Head Coach dei Tennessee Titans

I Tennessee Titans sono la quarta franchigia a scegliere il proprio nuovo head coach: Robert Saleh sarà dunque il capo allenatore del team di Nashville per i prossimi anni.

Una scelta interessante quanto sorprendente quella che vedrà l’ex head coach dei New York Jets in sella ad un ruolo da capo allenatore dopo neanche un anno dalla separazione dalla franchigia biancoverde della Grande Mela dove si ricordano molto più i fallimenti che i pochi successi. È altresì vero che già lo scorso anno l’ormai ex defensive coordinator dei 49ers aveva avuto abboccamenti come possibile head coach e che si unì nuovamente ai 49ers, che sembra fossero a conoscenza del fatto che il periodo di ritorno da coordinatore sulla baia sarebbe stato relativamente breve, solo dopo che questi colloqui non andarono a buon fine.

A volte la fretta porta cattivi consigli e l’errore che molti head coach che hanno fallito precedentemente è quella di non darsi il giusto tempo prima di tornare in sella. Molti si stanno domandando per quale motivo lasciare una franchigia funzionante come quella dei 49ers, anche se operativo solo come defensive coordinator, per andare una franchigia disfunzionale come quella dei Tennessee Titans. Eppure, la risposta a molti pare semplice: Saleh avrebbe potuto aspettare quanto voleva ma l’esperienza negativissima ai New York Jets l’avrebbe sempre portato ad una squadra disfunzionale.

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Nella disfunzionalità cerchi tutti i lati che ti possano permettere di uscire, con un po’ di fortuna e non solo. Ai Titans Saleh si troverà abbinato ad un quarterback ex prima scelta dello scorso anno a cui bisognerà dare tempo, costruirci intorno, e per cui presumibilmente questo gli fornirà il tempo necessario per poterlo fare, leggasi due/tre anni di sideline quasi stabile. I Titans avranno inoltre lo spazio più ampio in termini di salary cap nella prossima offseason per costruire un buon team, il più sarà convincere nomi “grossi” ad accettare un mercato piccolo (semi-cit) dove l’unico nome importante lo potremmo riscontrare in Jeffrey Simmons. Inoltre, la quarta scelta al prossimo draft non è cosa da poco.

Male che vada, Robert Saleh ha una credibilità tale come defensive coordinator che anche dovesse finire male pure con i Tennessee Titans non avrà problemi a tornare sui suoi passi.

Sappiamo perfettamente quello che è il passato recente di Robert Saleh: capo allenatore dei New York Jets dal 2021 al 2024, offensive consultant dei Green Bay Packers subito dopo l’esonero in stagione e quest’anno di nuovo defensive coordinator dei San Francisco 49ers. Prima? Nel 2003 inizia a Michigan come defensive assistant, stesso ruolo nel 2004 a Central Michigan e nel 2005 a Georgia. Nel 2005 entra in NFL come defensive intern degli Houston Texans, dal 2006 al 2008 defensive quality control coach e gli ultimi due anni come assisnt linebackers coach. Dal 2011 al 2013 va ai Seattle Seahawks dove diviene defensive quality control coach, mentre dal 2014 al 2015 è linebacker coach ai Jacksonville Jaguars. Nel 2017 giunge ai San Francisco 49ers come defensive coordinator dove rimarrà fino al 2020 prima di prendere in mano la sideline dei Jets.

La parte più complicata sarà ora quella della formazione del proprio staff, compito in cui non ha proprio brillato nella sua esperienza nella Grande Mela. L’offensive coordinator sarà sicuramente il compito più arduo proprio per la motivazione che riportavamo sopra: manca il materiale se non l’ex prima scelta Cam Ward. Il nome che pareva essere più quotato si è già di fatto tirato indietro, promettendosi ai Los Angeles Chargers qualora gli abboccamenti da head coach non andassero a buon fine, Mike McDaniel non seguirà il suo ex compagno di staff ai 49ers. Le scelte si vanno via via riducendo ed i nomi che stanno nel gradimento di Saleh sono l’ex head coach dei New York Giants che ha bisogno di tornare in corsa dopo la pessima esperienza nella Grande Mela e potrebbe tirare fuori il meglio da Cam Ward, mentre Adam Stevanovich potrebbe decidere di lasciare il ruolo di offensive coordinator di Green Bay per il pari ruolo assumendosi finalmente il playcalling. Bobby Slowik, senior passing game coordinator dei Dolphins ed ex offensive coordinato dei Texans, segue a ruota. La scelta del defensive coordinator è secondaria e potrebbe arrivare sponda 49ers.

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Eugenio Casadei

Appassionato di calcio (Bologna) e trekking, segue il football assiduamente dal momento in cui vide giocare Peyton Manning con la maglia orange di Denver, divenire tifoso Broncos una naturale conseguenza. Scrive la rubrica settimanale "Indiscrezioni di mercato NFL" in offseason e la "Top Ten" in regular season con grande divertimento e passione.

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