Preview di Buffalo Bills vs Kansas City Chiefs

Quello in programma domenica, per essere più precisi alle 22.25 ora italiana, sarà il 53° incontro ufficiale tra le due compagini acerrime rivali per il predominio nella AFC nell’ultimo quinquennio, con gli ospiti a guidare una serie pressappoco equilibrata, forti di 28 vittorie a fronte di “appena” 24 sconfitte e un solo pareggio, risalente addirittura al lontano 1963. 

L’ultimo confronto ufficiale, quello risalente alla week 6 della passata Regular Season, vide i Buffalo Bills uscire vittoriosi dal quantomai ostico Arrowhead Stadium con il punteggio di 24-20, maturato al termine di un match combattuto e tirato sino gli ultimi minuti di gioco, prima che l’intercetto catturato dal NB Taron Johnson spegnesse definitivamente le ultime velleità di rimonta di Mahomes & Compagni. 

Se da una parte, i Bills sono usciti trionfanti dagli ultimi 2 incontri disputati in Regular Season (il 38-20 del 2021 e appunto il 24-20 della scorsa stagione), dall’altra, i Chiefs hanno prevalso tanto nel Championship del 2021 quanto altrettanto nel Divisional del 2022, terminato con il punteggio di 42-36 e deciso nell’opening drive dell’OT dal TD ricevuto dal TE Travis Kelce.   Quel match può indubbiamente essere annoverato come uno dei più avvincenti e spettacolari dell’ultimo decennio, essendo stato il palcoscenico della sfida nella sfida tra i QB Josh Allen e Patrick Mahomes, rispettivamente autori di 396 e 447 yard di total offense e di 4 TD a testa.  

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Ironia della sorte, quello di domenica sarà il 5° confronto consecutivo che si disputerà in quel del Missouri, nel catino bollente qual è solito essere l’Arrowhead Stadium, lo stadio più rumoroso dell’intero panorama sportivo americano, come comprovato dall’aver già in precedenza sfondato il muro dei 142 decibel. 

Come arrivano i Buffalo Bills

Gli ospiti (6-6), reduci da una quantomai attesa settimana di bye, si affacciano a questa sfida con un unico risultato possibile: la vittoria, essendo le loro speranze di qualificazione ai Playoff pressappoco legate ad un filo sottilissimo. I Bills, infatti, sono attualmente arenati al 10° posto nella AFC, complice una “conference win %” a dir poco deficitaria, in virtù dell’aver perso ben 5 degli 8 scontri diretti disputati con squadre facenti parte della AFC.  Come se non bastasse, 2 di queste sconfitte sono state patite proprio per mano di Bengals e Broncos, le altre due squadre attualmente appaiate sul 6-6. 

Nonostante la tanto pirotecnica quanto altrettanto bruciante sconfitta subita ad opera degli Eagles, la promozione di Joe Brady come neo-OC parrebbe aver dato alla squadra quella “scossa” da tempo immemore attesa e soprattutto bramata da parte dei tifosi, come indubbiamente comprovato dalle eccellenti performance offensive messe in vetrina nelle più recenti 2 apparizioni.  

Il QB Josh Allen è finalmente tornato a performare ad un livello altissimo, complice il fatto di poter godere di una maggiore libertà di azione. Il n°17 è ritornato a correre, è ritornato a segnare TD, è ritornato a generare scompiglio tra le maglie delle difese avversarie.  Oltre agli ormai noti lungodegenti White, Milano e Jones, con tutta probabilità “out” per tutta la stagione, la squadra dovrebbe presentarsi in quel di Kansas City sostanzialmente a ranghi completi, essendo l’injury report apparso finalmente lindo e privo di “DNP o LP”.

Come arrivano i Kansas City Chiefs

I padroni di casa (8-4), sorpassati in testa alla AFC da Dolphins e Ravens, sono reduci dalla sconfitta per 19-27 patita per mano dei Green Bay Packers in quel del Lambeau Field, maturata al termine di un match pressappoco dominato da Jordan Love & compagni. Patrick Mahomes, reduce da alcune performance decisamente deludenti, è stato letteralmente messo sotto scacco dalla difesa di Joe barry, al punto da aver concluso il match con appena 210 passing yard, 1 TD e 1 intercetto, quello catturato dal NB Keisean Nixon. 

Il pass catching corp continua a confermarsi parecchio deficitario, con la sola esclusione del solito Travis Kelce e del Rookie Rashee Rice, definitivamente esploso in occasione delle più recenti 2 apparizioni: 16 ricezioni, 171 receiving yard e 1 TD.  Dopo aver vinto 6 delle prime 7 partite disputate (sconfitta con i Lions in week 1 a parte), la banda di Andy Reid ha patito una sconfitta in 3 delle ultime 5, salvandosi nelle restanti 2 solamente grazie alle incredibili performance del reparto difensivo, l’autentico motore trainante in questo inizio di stagione. 

Nonostante l’importante rientro del LB Nick Bolton, infortunatosi in week 4 e inserito prontamente in IR, i Chiefs dovrebbero presentarsi alla sfida parecchio incerottati, essendo i vari Pacheco, Smith, Tranquill e Cook alle prese con i più svariati problemi fisici.

Matchup chiave

Chris Jones vs O’Cyrus Torrence & Mitch Morse

Gran parte del potenziale successo della Offense del neo-OC Joe Brady è legato a doppio filo al rendimento dell’OL, in particolar modo nel contenimento dello strepitoso DT Chris Jones, uno dei D-Lineman più devastanti dell’intera lega. Nonostante abbia saltato la totalità del Training Camp a causa di una disputa contrattuale, protrattasi fino alla viglia del match di week 2, il n°95 ha immediatamente cominciato a performare ad un livello èlite, confermandosi come l’unico giocatore realmente imprescindibile all’interno del Front-7. Jones, reduce da una performance da 1.5 sack, 3 ulteriori QB hit e 7 pressioni, è già arrivato in questa stagione a quota 7.5 sack, 9 ulteriori QB hit e 44 pressioni complessive, candidandosi prepotentemente per la 2° elezione consecutiva nel 1st Team All-Pro. 

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Nell’ultimo confronto diretto disputato tra queste 2 squadre, quello tenutosi in week 6 della passata stagione, Jones era stato capace da solo di mettere a ferro e fuoco l’O-Line dei Bills, al punto da aver concluso il match con 2 run defense stop, 1.0 sack e 4 pressioni. 

Il compito di limitare (per quanto possibile) lo strapotere del 4 volte Pro Bowler graverà verosimilmente sulle possenti spalle del giovane O’Cyrus Torrence, per il momento responsabile di una prima stagione oggettivamente positiva. Il Rookie ex Gators verrà verosimilmente (e soprattutto, necessariamente) coadiuvato dal Centro Mitch Morse, oltretutto ex di giornata, essendo lo stesso Jones pressappoco incontenibile in situazioni di 1vs1. 

Stefon Diggs vs L’Jarius Sneed

Ok l’emergere dei giovani Shakir e Kincaid. Ok il recente 100-yard game ad opera di Gabe Davis. Ok il comparto RB decisamente più incisivo quando chiamato a ricevere in uscita dal backfiled. Ok tutto, fermo restando che il vero ago della bilancia all’interno del passing game dei Bills continua ad essere il WR Stefon Diggs, sebbene reduce da una serie di performance non particolarmente entusiasmanti. Il n°14, infatti, non è riuscito a superare lo scoglio delle 100 yard ricevute in nessuno degli ultimi 6 confronti disputati, essendo l’ultimo 100-yard game risalente addirittura alla vittoria casalinga con i Giants datata 15 ottobre. 

Che Diggs sia in grado di elevare il proprio livello di performance in occasione delle partite più importanti non è assolutamente una novità, indi per cui l’atmosfera dell’Arrowhead Stadium, in una partita sostanzialmente da dentro o fuori, potrebbe rappresentare il palcoscenico ideale per una sua “resurrezione”, a maggior ragione dopo aver concluso il match della passata stagione con 10 ricezioni, 148 receiving yard e 1 TD. Un po’ come avvenuto in quell’occasione, il deputato alla marcatura del fortissimo n°14 dovrebbe nuovamente essere L’Jarius Sneed, indubbiamente voglioso di rivalsa e al momento responsabile di una Regular Season sensazionale, come comprovato dal non aver ancora concesso nemmeno un singolo TD ai pass catcher fronteggiati, a fronte di 8 palloni deviati e 2 intercetti. 

Trevis Kelce vs Buffalo Bills back-7

A maggior ragione quest’anno, complice un attacco oggettivamente carente di “star-power”, Travis Kelce continua a rappresentare l’indiscusso motore trainante della offense dei Chiefs, nonché un autentico incubo per qualsivoglia difesa chiamata fronteggiare la connection 15-to-87. Nonostante le distrazioni extra-campo, il passare degli anni e l’aumentare del chilometraggio nelle gambe, l’8 volte Pro Bowler continua a rappresentare il principale target per il QB Patrick Mahomes, come comprovato dall’aver già catturato 74 palloni (81% di catch rate), tramutati in 813 yard e 5 TD, il tutto a fronte di un misero drop rate del 3.9%. 

Sebbene il livello di performance sia decisamente inferiore rispetto alle ultime stagioni, Kelce è ugualmente ancora issato al 1° posto tra i TE per receiving yard prodotte, al 2° per numero di palloni ricevuti, preceduto dal solo T.J. Hockenson (80 ricezioni completate) ed al 3° per numero di TD segnati, alle spalle della coppia LaPorta – Andrews (6 ciascuno).  Il n°87 si è inoltre sempre rivelato un dilemma praticamente irrisolvibile per la difesa dei Bills, al punto da aver prodotto la bellezza di 40 ricezioni, 444 receiving yard e 6 TD in occasione degli ultimi 6 confronti ufficiali, nonostante la costante presenza di un LB fenomenale in coverage come Matt Milano e di uno dei tandem di Safety più forti dell’intera NFL, quello composto da Jordan Poyer e Micah Hyde. 

La sfida che attenderà la difesa dei Bills domenica si presenta quindi particolarmente ostica, a maggior ragione vista l’assenza dello stesso Milano, probabilmente “out” per tutta la stagione, nonché del palese declino tanto di Hyde quanto altrettanto di Poyer, apparsi vistosamente in difficoltà nel corso delle ultime settimane. Riuscire a contenere lo strapotere fisico-atletico del 34enne former Bearcats permetterebbe verosimilmente di “inceppare” l’attacco aereo degli avversari, obbligando il QB Patrick Mahomes a dover compiere un autentico miracolo.  

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