Il riassunto di Week 14 della NCAA 2023

Finita la stagione regolare è arrivato il momento decisivo per le sorti della post-season: il weekend delle finali di conference NCAA

Liberty batte New Mexico State (49-35) e vince il titolo di Conference USA in una partita molto godibile e divertente. Infatti gli Aggies di Jerry Kill restano attaccati all’avversario per tre quarti di gioco e rispondono colpo su colpo alla furia offensiva della squadra di Jamey Chadwell. Sono stati decisivi i primi minuti del quarto quarto in cui, grazie ad una combo TD-intercetto-TD Liberty ha guadagnato il vantaggio che poi ha mantenuto per tutta la restante parte della gara. Degna di nota è stata la prestazione di Kaidon Salter, il quarterback ex Tennessee, che ha chiuso con 20/25 per 319 yard e 2 TD su passaggio e 165 yard e 1 TD su corsa. Proprio l’ultimo TD che ha fissato il risultato finale è stato particolarmente elettrizzante.

Nella finale di Pac 12 (l’ultima, sigh) Washington batte Oregon per la seconda volta in stagione (34-31 il finale) e si guadagna l’accesso ai college football playoff. Gli Huskies partono fortissimo e vanno in vantaggio anche 20-3 nel primo tempo prima di subire la rimonta dei Ducks. Rimonta che diventa sorpasso nel terzo quarto: 24-20 e inerzia tutta dalla parte della squadra di Dan Lanning. Il vantaggio di Oregon dura poco e nel drive successivo Washington riprende in mano la gara senza più lasciarla. Per gli Huskies è stato decisivo il rientro del WR Jalen McMillan che oltre a dare un’altra freccia all’arco di Michael Penix Jr. (MVP della gara) ha permesso anche a Odunze di essere meno pressato dalle marcature avversarie. La squadra di DeBoer è vera e completa, gioca un football offensivamente celestiale e per niente gimmicky nonostante il largo utilizzo del gioco aereo: la possibilità di giocarsi il titolo nazionale è ampiamente meritata.

Miami (OH) vince la MAC battendo in finale Toledo che arrivava a questa partita da favorita e dopo aver dominato la stagione regolare. Grande risultato per Chuck Martin che porta a casa il titolo di conference nonostante la pesante assenza del QB titolare. 23-14 il finale.

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Senza storia le finali di Mountain West e Sun Belt. Boise State batte e sorprende UNLV per 44-20 con un allenatore, Spencer Danielson, ad interim e che ha preso le redini della squadra solamente da poche settimane. Finisce il sogno di Barry Odom e UNLV dopo una stagione nettamente al di sopra delle attese. Nella Sun Belt Troy scappa da Appalachian State grazie ad un quarto quarto dominante (28-6 il parziale): 49-23 il finale.

Un altro upset è andato in scena a New Orleans per la finale della American Athletic Conference: Tulane, favorita e padrona di casa, si fa beffare da SMU (26-14). I Mustangs, dal prossimo anno in ACC, lasciano la conference da campioni.

Come da pronostico Michigan batte Iowa in scioltezza (26-0) e si laurea campione di Big Ten per la terza volta consecutiva. Per i Wolverines da segnalare la buona prova di Blake Corum e il ritorno in sideline di Jim Harbaugh dopo la sospensione per lo spygate.

Che Florida State, costretta ad utilizzare il terzo QB, non avrebbe avuto vita facile in attacco lo sapevamo, ma la solidità difensiva dei Seminoles ha chiuso le porte all’attacco esplosivo di Louisville ed ha permesso loro di chiudere con la vittoria del titolo ACC da imbattuti (16-6 il finale). Difficile chiedere di più a questa squadra che, dopo l’infortunio di Travis, poteva implodere e invece è rimasta unita vincendo tutte le partite rimaste.

La grande sorpresa del weekend è stato il ritorno al top della SEC di Alabama. Al termine di un incontro tra pesi massimi con Georgia è la squadra di Nick Saban ad uscire vincitrice con il risultato di 27-24.  Georgia ha colmato il divario sul 20-17 dopo che un punt return di Anthony Evans III ha permesso a Carson Beck di segnare il primo touchdown di UGA che era a secco dai primi minuti della gara. Come in occasione dell’Iron Bowl, Milroe ha trovato spesso e volentieri Isaiah Bond (quattro completi per 56 yard). Il drive è culminato con la corsa di Roydell Williams che ha ripristinato il vantaggio dei Tide sul 27-17 con 5:47 ancora sul cronometro. Georgia ci ha riprovato: i Bulldogs hanno risposto con un altro touchdown, segnando sul quarto e goal di Kendall Milton. A chiudere i conti ci ha pensato ancora Milroe (MVP della gara) con una corsa da 30 yard che ha permesso ad Alabama di prosciugare tutto il tempo rimasto sul cronometro e portare a casa la vittoria.

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Guido Semplici

College Football - Co-Host di Scusate il CFB, mi trovate anche su Podcast Verso il Draft e su Twitter.

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