Quarta marcia (Denver Broncos vs Minnesota Vikings 21-20)

Servivano i Denver Broncos in stato di grazia per interrompere la striscia di 5 W consecutive dei Vikings, con la franchigia nel pieno della sua DobbsMania, che vede così interrompersi la striscia positiva di risultati alla sesta partita; vincono invece la 4° partita consecutiva i Denver Broncos, grazie ad un attacco che parte in sordina, gioca un brutto 2° e 3° quarto, e ritorna in forma nel momento più importante della partita, con il drive del definitivo vantaggio che vede Wilson pescare per il TD Sutton quando manca poco più di 1′ sul cronometro.

Ottima partita giocata dalla difesa di DEN, che nel momento in cui il proprio attacco non riusciva più a trovare l’endzone, mantiene la distanza fra le due squadre sotto la doppia cifra, con l’INT ed il turnover on down negli ultimi due drive giocati che permettono a Wilson e soci di rimontare ed ottenere la 4° W consecutiva.

Che non fosse giornata per i Vikings lo si era capito sin dal primo drive, con Minnesota che infatti subisce un fumble al terzo pallone giocato, con Denver che non sfrutta al massimo il regalo della propria difesa, portandosi solo sul 3-0, con il primo FG di Lutz; sono i Vikings però i primi a trovare l’endzone, con Josh Dobbs che pesca Oliver in endzone per il momentaneo 7-3 Vikings ad inizio secondo quarto, con le squadre che vanno negli spogliatoi sul 10-9 dopo una serie di FG che portano il risultato sul +1 Minnesota prima dell’intervallo.

Tornati dall’halftime sono nuovamente i Vikings a trovare il TD, con Dobbs che questa volta entra in endzone direttamente in scramble, portando il risultato sul 17-9; il 4° quarto è però quello decisivo: la difesa dei Broncos prima provoca un altro fumble, poi è prima Lutz con due FG consecutivi a riaprire la partita, con la difesa che trova un ulteriore turnover, ed il punto finale sulla partita che viene messo da Wilson e Sutton, che connettono per il TD pass da 15 yard che manda il risutlato sul 21-20.
La difesa dei Broncos regge l’ultima offensiva dei Vikings, e permette così ai tifosi di festeggiare la 4° W consecutiva, con i Broncos che potrebbero inaspettatamente diventare una delle sorprese di questo finale di stagione.

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Arriva la prima sconfitta in maglia Vikings per Josh Dobbs, con Minnesota che si porta così ad un record di 6-5; Minnesota non riesce a prendere il largo, nonostante il primo TD dei Broncos sia stato segnato solamente nel 4° quarto. Nonostante un buon running game, la OLine dei Vikings subisce la pressione della difesa avversaria, con il malcapitato Dobbs che finisce la partita subendo due sack, 3 TFL, e 10 QB hit totali; a pesare sulla prestazione di Dobbs sono soprattutto i turnover, con tre fumble (uno su un colpo al limite, se non oltre, di Kareem Jackson) di cui uno perso, ed un INT, che non permettono a Minnie di dilagare nel vantaggio, tenendo così in partita DEN fino alla rimonta arrivata poi sul finale di gara.

La difesa di Minnie regge l’impatto dell’attacco avversario fino all’ultimo quarto, quando cade sotto i colpi di Wilson e Sutton, con l’attacco che non riesce a reagire alla rimonta di Denver, in svantaggio fin dal primo quarto di gioco.

Continua inaspettatamente la striscia di vittorie consecutive dei Broncos, con il kicker Wil Lutz che vince nettamente il premio di MVP del Sunday Night contro i Vikings grazie ai 5 FG messi a segno, che permettono ai Broncos di restare in partita nonostante un attacco “appannato” nei primi tre quarti; Wilson e soci escono fuori nel momento più importante della partita con un ottimo drive che permette a DEN di passare in vantaggio per la prima volta dal field goal segnato nel primo quarto.

L’altra grande protagonista della partita è sicuramente la difesa dei Broncos, che chiude con ben 10 QB hit ai danni di Dobbs, e soprattutto trovando due turnover fondamentali per il risultato finale della partita, costringendo spesso il QB ex Cards a dover sfuggire alla pressione avversaria, non potendo così trovare i propri WR sul profondo.

I Broncos si trovano così ad un record di 5-5, e vedendo la situazione delle squadre in AFC, con molteplici infortuni e molti dubbi intorno a chi potrà arrivare ai playoff, Denver potrebbe sorprendentemente ritrovarsi come sorpresa di questo finale di stagione, soprattutto con una difesa come quella vista contro Minnie, che permette di trovare la vittoria anche in una giornata no dell’attacco.

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Luca Belli

Nonostante la giovane età, tifoso "Die Hard" dei Green Bay Packers. Cresciuto nel momento d'oro di Favre e Rodgers. Abituato a vincere poco con la fede calcistica, essendo tifoso della Fiorentina, ha trovato nei Packs la sua svolta. Aspetta con ansia il secondo anello personale. Go Packs Go!

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