Il preview di Week 13 NCAA 2023

Rivalry week. È la settimana che chiude la regular season di NCAA ed è notoriamente la settimana più iconica di questo sport, quella nella quale si rende evidente il motivo per il quale il college football attira così tanti appassionati nonostante il livello tecnico molto inferiore a quello della NFL.

SE DEVE ESSERE UNA…

Ovviamente… The Game! Michigan – Ohio State si giocherà sabato pomeriggio (ore 18.00 italiane), in un bollente – in termini di atmosfera, non meteorologici – Michigan Stadium. È la partita più attesa dell’anno: una delle rivalità più accese del college football (forse seconda solo ad Army-Navy e Alabama-Auburn) che però negli ultimi anni garantisce un livello medio delle sfidanti molto superiore a qualsiasi altra grande rivalità della nazione. La #2 contro la #3 del ranking playoff, che si affrontano con in palio un posto ai Playoff. Sarà una partita estremamente tesa: da un lato una squadra ferita nell’orgoglio, per essere in mezzo ad una bufera che sembra non placarsi più, che sarà priva del proprio allenatore in sideline (Jim Harbaugh) e che dovrà affidarsi quindi al playcalling del suo vice Sherron Moore; dall’altra una squadra solida e convincente, che ha sistemato la difesa e che in attacco continua a produrre tanto anche senza CJ Stroud sotto il centro, ma che ha un allenatore sulla cui reputazione pesano e non poco le due sconfitte consecutive contro i Wolverines in questa rivalità. Gli ingredienti per una partita che potrebbe entrare nella storia di questo sport ci sono tutti.

LE ALTRE

Alle ore 18 ci sono altre grandi rivalità tra cui occorre segnalare:

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Louisville – Kentucky: Governor’s Cup, sfida nella quale i Cardinals sono favoriti di un touchdown, ma che potrebbe rivelarsi scivolosa per la squadra di ACC, che si troverà di fronte una squadra estremamente fisica e con la testa completamente su questa partita.

Purdue – Indiana: che si giocano l’Old Oaken Bucket. Rivalità stupenda che offrirà molto poco sul piano dello spettacolo, ma che per tradizione e carica sugli spalti rappresenta ciò che è bello del college football.

LSU – Texas A&M: partita che è da segnalare se non altro in quanto sarà la Senior Night di Jayden Daniels, che ci terrà a chiudere in bellezza la carriera collegiale, possibilmente aumentando le proprie possibilità di arrivare all’Heisman Trophy.

Nella fascia oraria delle 21.30 piovono rivalità: la principale è L’Iron Bowl, ovvero la sfida tra Alabama e Auburn, forsa la rivalità principe del college football, che però quest’anno ha un pronostico molto sbilanciato in favore dei Crimson Tide.

Troviamo poi il duello nel deserto tra Arizona e Arizona State, la sfida intrastatale nel Tennessee tra Tennessee e Vanderbilt, il Land of Lincoln Trophy tra Illinois e Northwestern, la sfida per la Paul Bunyan Axe (l’ascia del personaggio mitologico del Midwest) in palio tra Minnesota e Wisconsin e la Commonwealth Cup tra Virginia e Virginia Tech.

Solo più tardi sarà la volta dell’Apple Cup, la rivalità tra Washington e Washington State che vede i primi nettamente favoriti, ma forse già con la testa al Pac-12 Championship di venerdì prossimo.

Al’1.00 di notte a Gainsville andrà in scena il Sunshine Showdown tra Florida e Florida State, entrambe prive dei propri quarterback titolari, ma che arrivano alla sfida con dei resumé piuttosto differenti: imbattuta FSU e già sicura di un posto all’ACC Championship game, con record negativo e alla caccia della vittoria che potrebbe garantirle l’offseason Florida.

Notre Dame giocherà la propria rivalità in trasferta contro Stanford con un ampio vantaggio nel pronostico e lo stesso farà all’1.30 Georgia, che sarà ospite degli Yellow Jackets di Georgia Tech nel Clean, Old Fashioned Hate (nome francamente incredibile per una rivalità). Alla stessa ora andrà in scena anche il Palmetto Bowl tra South Carolina e Clemson, con i Tigers che vorranno vendicare la brutta sconfitta subita in rimonta lo scorso anno.

A chiudere, alle 2.00, l’ultima partita che merita la vostra attenzione sarà la sfida sulla Tobacco Road tra North Carolina e North Carolina State, squadre entrambe con un record di 8-3, ma con andamento della stagione molto differente: crescente quello dei Wolf Pack, calante quello dei Tar Heels.

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UPSET ALERT

Difficile non mettere Michigan in upset alert: i Wolverines sono favoriti in The Game per la prima volta in 6 anni, ma arrivano alla partita con dei dubbi sul proprio passing game e con un ritmo offensivo molto stentato. La voglia di “dimostrare di essere più forti” delle critiche e di vincere non solo grazie agli “imbrogli”, potrebbe non essere abbastanza, contro una Ohio State che rispetto agli ultimi anni è meno esplosiva ma sembra avere maggiore solidità nel reparto difensivo.

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