Vittoria di misura (New England Patriots vs New York Jets 15-10)

I Patriots vincono nel primo tempo una brutta partita per poi difendere l’esiguo vantaggio dal ritorno, poco efficace, di NY nella seconda frazione. Complice la pioggia insistente, le due offense si sono trovate con le polveri bagnate e le difese hanno avuto buon gioco nel limitarne l’efficacia.

Nel primo tempo i Jets sono riusciti a conquistare solo tre primi down e un totale di 39 yard di cui solo 10 guadagnate su passaggio. Zach Wilson é stato in grande difficoltà soprattutto perché poco protetto dalla sua offensive line che non é mai riuscita a concedergli più di 2 o 3 secondi per effettuare i passaggi.

In definitiva, tra le due squadre limitate nell’efficienza del gioco aereo, l’ha spuntata quella che ha avuto un buon supporto dai portatori di palla e un migliore rendimento del team di difesa. La difesa di New England ha portato grande pressione su Wilson con tre sack e sette hit, mentre il team defense dei Jets non é mai riuscito a mettere in difficoltà Jones.

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Mac Jones ha potuto così costruire il vantaggio di New England con 142 yrds e un TD nel solo primo tempo, integrato da un buon lavoro dei RB Zach Elliott e Rhamondre Stevenson che nella stessa frazione di gara hanno corso per 32 e 31 yard rispettivamente.

Sono state poi ancora le corse dei due runner, che hanno chiuso la partita rispettivamente con 80 e 59 yard a permettere ai Patriots di conservare il vantaggio e consumare minuti preziosi quando, nel secondo tempo, Wilson ha cominciato a passare con migliori risultati. Nel secondo tempo, infatti, il QB newyorkese ha completato per 147 yard che non sono bastate a colmare il distacco, anche perché non é arrivato nessun supporto dal gioco di corsa, che ha prodotto solo 38 yard nette in tutta la partita.

Nonostante la superiorità manifestata, però, i Patriots hanno dovuto soffrire fino agli ultimi secondi perché nel secondo tempo non sono riusciti a concretizzarla segnando altri punti ed é stato per merito della difesa che hanno portato a cinque i punti di vantaggio, con un safety conseguente all’atterramento di Wilson in end zone.

La cronaca in estrema sintesi vede i Patriots andare in vantaggio al primo drive con un field goal di Chad Ryland da 48 yard. Seguono una serie di drive improduttivi da una parte e dall’altra e si deve aspettare il secondo periodo per vedere il primo, e unico touchdown di New England, arrivato per un passaggio di 58 yard di Jones per Pharaoh Brown. Dopo il two minutes warning arriva finalmente la prima segnatura dei Jets grazie ad un calcio da 52 yard di Greg Zuerlein che porta il punteggio sul 10-3.

Un altro calcio di Ryland, da 51 yard, permette ai Patriots di incrementare il vantaggio a dieci punti al primo possesso del secondo tempo. Qui New England si ferma e si limita a contenere il ritorno dei Jets che soltanto nella seconda metà dell’ultimo quarto riescono ad andare in end zone con una corsa breve di Nick Bawden. Sul 13-10 i Jets potrebbero ancora recuperare e vincere, ma il loro possesso, partito dalle proprie 10 yard, si conclude con il sack di Wilson in end zone e il safety del 15-10. A questo punto, con due minuti da giocare, i Jets devono tentare il tutto per tutto e il tentativo di Hail Mary pass di Wilson cade incompleto nella bolgia della end zone dei Patriots.

Francesco Di Taranto

Nato a Foggia, nel 1953, risiedo a Brescia dal 1987 e in precedenza ho abitato a Bologna, dove mi sono laureato in Ingegneria Elettronica. Ho cominciato a seguire il football dalla notte del Super Bowl 1982 vinto da san Francisco sui Cincinnati Bengals. Terminato il servizio militare, nell'aprile '82 ho cominciato a seguire assiduamente, a Bologna, alle partite dei Doves e dei Warriors. Per alcuni mesi, nel 1984, ho partecipato agli allenamenti di una squadra bolognese in formazione, gli Atoms, che sarebbero poi diventati Phoenix San Lazzaro, che ho poi dovuto lasciare a causa del trasferimento per motivi di lavoro. Da allora non ho più smesso di seguire il football, sia professionistico (NFL e poi USFL, AAF e quest'anno XFL), sia dilettantistico in Italia, ma anche in Germania, grazie ai video in streaming della GFL

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