Il Rookie Watch di week 18 NFL

Cari lettori di Huddle Magazine siamo ormai giunti alla fine della regular season, e come spesso succede nell’ultimo weekend di partite, week 18 è diventata un potenziale “palcoscenico” per quei giocatori che hanno giocato meno nel corso della stagione, a partire dai Rookie, protagonisti del nostro “Rookie Watch”, la rubrica di Huddle Magazine che ogni settimana analizzerà le prestazioni e la crescita di tre giocatori NFL alla prima stagione fra i professionisti. Questa settimana abbiamo una “edizione speciale” del RW, interamente dedicata ai QB, con Desmond Ridder chiamato a guidare nuovamente gli Atlanta Falcons, accompagnato da Sam Howell, ennesimo QB della stagione dei Washington Commanders, e Skylar Thompson, titolare nei Dolphins che si guadagnano il seed #7 con la vittoria contro i Jets.

Desmond Ridder, Atlanta Falcons
19/30 – 224 yard – 2 TD Pass

Dei tre QB presenti questa settimana nel Rookie Watch, Ridder è sicuramente quello che ha trovato la miglior prestazione, complice probabilmente anche il fatto che a differenza degli altri due, Ridder non era all’esordio assoluto in campionato, avendo già giocato le ultime tre partite prima di week 18. Ridder contro i Buccaneers, già qualificati ai playoff come seed #4, trova però il primo TD pass della sua carriera in NFL, chiudendo con 19 completi su 30 pass completati, lanciando per 224 yard totali, e trovando due TD pass in totale, regalando così ai tifosi dei Falcons una delle poche gioie di una stagione a dir poco deludente che ha visto ATL chiudere con un record di 7-10, in attesa di scoprire le decisioni della dirigenza in offseason, con le ultime partite della stagione che fanno ben sperare i tifosi, con il futuro della franchigia che dipenderà prevalentemente dallo stesso Ridder.

Sam Howell, Washington Commanders
11/19 – 169 yard – 1 TD – 1 INT – 35 yard run – 1 TD run

Non poteva che finire con il terzo QB titolare diverso in stagione la regular season dei Commanders che in week 18 hanno visto l’esordio di Sam Howell, QB chiamato con la 144° pick assoluta dell’ultimo draft NFL da WAS; non male tutto sommato l’esordio del QB ex North Carolina, che ha chiuso con 11 completi su 19 pass tentati per 169 yard, trovando ben due TD, uno su pass ed uno su corsa, che hanno permesso ai Commanders di chiudere con un record di .500 la prima stagione dopo il definitivo rebranding. Solo l’INT ha macchiato la partita di Howell che però potrebbe diventare presto il QB su cui ricostruire l’anno prossimo, vista la sempre più probabile non conferma di Heinicke, ed i molti dubbi intorno al QB titolare prima di questa stagione, Carson Wentz.

Skylar Thompson, Miami Dolphins
20/31 – 152 yard – 0 TD – 0 INT

Con il seed #7 ancora in ballo, e visto l’infortunio di Tua Tagovailoa che lo ha costretto ai box in week 18, i Dolphins hanno deciso di affidarsi al rookie Skylar Thompson per ottenere la vittoria contro NYJ e qualificarsi ai playoff; prestazione tutto sommato sulla sufficienza per il QB chiamato con la 247° pick nell’ultimo draft NFL (solo quindici prima di Mr Irrelevant Brock Purdy) che ha chiuso con il 64% di completi per 152 yard, non riuscendo però a segnare TD ma allo stesso tempo sbagliando poco e nulla, e traghettando così i Dolphins alla vittoria contro i Jets che è valsa l’accesso ai playoff per la franchigia della Florida.
Probabilmente ai playoff, a meno di un altro stop da parte dei medici, Tua tornerà in campo, ma in caso di nuovo infortunio, Thompson è pronto per prendersi le sue responsabilità.

Merchandising Merchandising

Luca Belli

Nonostante la giovane età, tifoso "Die Hard" dei Green Bay Packers. Cresciuto nel momento d'oro di Favre e Rodgers. Abituato a vincere poco con la fede calcistica, essendo tifoso della Fiorentina, ha trovato nei Packs la sua svolta. Aspetta con ansia il secondo anello personale. Go Packs Go!

Articoli collegati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Pulsante per tornare all'inizio
Chiudi

Adblock rilevato

Huddle Magazine si sostiene con gli annunci pubblicitari visualizzati sul sito. Disabilita Ad Block (o suo equivalente) per aiutarci :-)

Ovviamente non sei obbligato a farlo, chiudi pure questo messaggio e continua la lettura.