La TOP 10 NFL di Week 10

Siamo già alla week 10 della regular season ed ecco il nostro classico pagellone in cui valutiamo da 1 a 10 il meglio ed il peggio della giornata appena trascorsa. Sempre presenti in seguito le menzioni d’onore in cui siete voi invitati a dare un voto a prestazioni o altro che non hanno trovato posto all’interno della top 10 vera e propria.

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Teddy Bridgewater: sarò di parte o no, secondo me quanto fatto da TB – che non sta per Tom Brady ma per il Teddyno prima citato – non si può permettere questo comportamento. Al di là dell’indisponenza mostrata lungo tutto il perdurare dell’incontro, non puoi permetterti sul 20-13 a fine terzo quarto ed a metà campo di non tentare nemmeno un accenno di tackle contro uno Slay lanciato a ritornare un fumble di Gordon. Tanto che più che gli passa praticamente accanto, anzi gli sarebbe andato proprio addosso qualora non si fosse spostato. Capisco un quarterback di livello che sa di poter recuperare questi inconvenienti, ma un giocatore di medio basso livello deve fare di tutto per rendersi utile alla squadra, tanto più che il record ti lasciava ancora spazio per una difficile corsa ai play-off. Non un atteggiamento da leader, ancora di più alla luce delle dichiarazioni post partita.

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DeSean Jackson: quale modo miglior per presentarsi ai nuovi fans dei Raiders che con un fumble alla prima ricezione? Good Job!

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Jarvis Landry: una gufata clamorosa quella del wide receiver dei Browns che per salutare Beckham Jr affermato “ci vedremo al Super Bowl”. Meh…

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Nessun giocatore attivo a Manning Cast: no signori, la scaramanzia non esiste…

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Forchetta in campo: durante uno snap il giocatore dei Raiders esce dalla linea e raccoglie una forchetta che poteva essere un grosso problema durante il gioco. Non so se è peggio aver trovato ciò in campo oppure Orlando Brown che chiama una penalità su Quinton Jefferson.

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Il pareggio dei Detroit Lions: non è arrivata una vittoria ma questa volta nemmeno una sconfitta. Il bicchiere è mezzo pieno o mezzo vuoto? Rimane che questo team ci mette sempre cuore al di là di tutte le difficoltà oggettive. Non può più essere una stagione di sole sconfitte, ma se non dovessero arrivare vittorie come la potremmo definire…?

https://twitter.com/NFL_Memes/status/1460006479897972739?s=20

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Cam Newton: torna ai Panthers e ci mostra quello che sa fare. Ostenta “I’m Back” davanti alle telecamere se qualcuno non lo avesse capito. Che ritorno!

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K’Wuan Williams: peccato che prima commetta una Offensive Pass Interference perché diversamente avremmo avuto la ricezione della giornata. Dopo il Butt-Fumble di Mark Sanchez la Butt-Interception di K’Wuan Williams.

https://twitter.com/NFL/status/1460451539521191941?s=20

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Godwin Igwebuike: nella stessa posizione nella TOP 10 di settimana scorsa c’era un cognome altrettanto impronunciabile, c’est la vie. Anzi: Asi es la vida per rimanere nel tema spagnolo intrapreso questa settimana dai nostri in scusate il pronostico. Il running back dei Lions è uno special teamer e non ha praticamente mai ottenuto corse nella NFL nel gioco di attacco. Contro gli Steelers ne effettua due di cui da 42 yard in touchdown. Una corsa per la carriera.

10 top 10

Jimmie Ward: è tornato Mahomes con 5 TD in stagione, ma ci passiamo sopra e premiamo un giocatore che non ha avuto una prestazione clamorosa sotto tutti i punti vista ma che si è limitato “solo” ad intercettare due volte Matthew Stafford, riportandone uno in touchdown, indirizzando il match nella parte iniziale. Le partite si vicino anche così.

Le menzioni d’onore della TOP 10

 JC Jackson: non importante al fine del risultato vista la larghissima vittoria contro i Browns, ma troppo clamoroso come mancato intercetto per passare inosservato.

Odell Beckham SR.: al di là del fatto che sono realmente andato a cercare su Google il nome del padre di Odell Beckham Jr. – a quanto uno è fuso… – quando era già pressochè evidente, me lo sono immaginato esattamente così al primo lancio fuori misura di Stafford. Stay tuned!!

Il banco perde: l’unico posto a Las Vegas.

Gatti contro Uccelli: statisticamente ineccepibile.

Tifoso Steelers: oserei dire che lo capisco e gli sono vicino. Deve essere stato brutto.

Lamar Jackson: il quarterback dei Ravens si emoziona in quel di Louisville nella cerimonia in cui viene ritirato il suo numero.

Austin Ekeler: dopo un touchdown il giocatore si mette a suonare una chitarra gonfiabile, tra l’altro gonfiata male, di un tifoso. Ignoranza allo stato puro.

Eugenio Casadei

Appassionato di calcio (Bologna) e trekking, segue il football assiduamente dal momento in cui vide giocare Peyton Manning con la maglia orange di Denver, divenire tifoso Broncos una naturale conseguenza. Scrive la rubrica settimanale "Indiscrezioni di mercato NFL" in offseason e la "Top Ten" in regular season con grande divertimento e passione.

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