Huddle Magazine Power Ranking di week 2

Power Ranking – Week 2

Ritorna il power ranking di Huddle Magazine che settimana dopo settimana metterà in classifica le trentadue squadre NFL. Dopo week 2 si confermano al primo posto i Tampa Bay Buccaneers con i Baltimore Ravens e San Francisco 49ers che salgono sul podio. Nella parte bassa della classifica scambio di posizioni tra Jets (ultimi) e Jaguars (penultimi). I Seattle Seahawks sono la squadra che perde più posizioni mentre Football Team, Panthers, Packers e Ravens quelle che ne guadagnano di più.

Da dispositivo mobile la lettura in orizzontale è meglio 🙂

Pubblicità
# Squadra +/- MOTIVAZIONI
32 NEW YORK JETS -1 Conquistano il fondo della classifica strappando il titolo di primo dei peggiori ai Jags perché riescono davvero a suscitare una pena incredibile. 6 miseri punti, le altre statistiche preferiamo non citarle, Wilson prende più schiaffi che in un film di Bud Spencer, avanti alla prossima.
31 JACKSONVILLE JAGUARS +1 Seconda settimana e seconda sconfitta consecutiva per la banda Meyer, certo sapevano che non sarebbe stato semplice ma c’é davvero molto attorno al quale lavorare. Non basta prendere il migliore quarterback del Draft per vincere le partite. Ah no?!
30 ATLANTA FALCONS -1 Vengono sminuzzati da Tampa, un po’ effetto carne nel tritatutto, il risultato è lo stesso. La cosa triste è che non si può dire che giochino davvero male ma continuano a perdere sempre, mistero della fede. Consigliamo gastroprotettori per tutti i tifosi.
29 NEW YORK GIANTS +1 Jones riesce a vincere il titolo di offensive player of the week perdendo una partita negli ultimi secondi contro Was. Partita che era già praticamente vinta, praticamente un autosgambetto, cosa della quale sembra essere pratico. Nonostante la sconfitta non giocano malissimo, consola i tifosi? No.
28 DETROIT LIONS -1 E’ davvero dura scendere più di così ma d’altronde la competizione sul fondo è davvero alta. Praticamente due partite, nella prima controllano a meraviglia i gemelli diversi di Greenbay, nella seconda si dimenticano di scendere in campo e prendano 35 sberle senza proferir parola. What else?
27 MINNESOTA VIKINGS +1 Guadagnano una posizione perché i Lions commettono un suicidio in stile Lemmings, il livello della North è davvero infimo, per citare un filosofo contemporaneo: “Mamma mia la monnezza che ho visto” cit. René Ferretti.
26 CINCINNATI BENGALS -1 La prestazione di Burrow è dura da digerire, un po’ come il polpettone della nonna, purtroppo il supporting cast come amiamo chiamarlo noi è di infimo livello ma il ragazzo ha del buono in se. Ci vuole tanto tempo, forse troppo.
25 HOUSTON TEXANS -3 Non c’é pace in Texas oer Taylor, a questo giro è un infortunio sul campo a costringerlo a fermarsi (tranquilli, nessun medico) e fino a quando è restato in campo i Texans han tenuto sul pezzo i Browns che non sono proprio i primi che passano. Lascia il campo a Mills senza sbagliare nulla o quasi, fuori lui molla la squadra. Speriamo solo di vederlo presto in campo, lo meriterebbe il ragazzo prima che il giocatore.
24 LOS ANGELES CHARGERS -3 Qualcuno sparga la voce a LA: “non basta far macinare yards a Herbert per vincer le partite, bisogna anche segnare”. Complice una grande difesa di Dallas, la serata per Justin non è delle più semplice, è proprio vero che l’attacco vende i biglietti ma la difesa ti vince le partite.
23 PHILADELPHIA EAGLES -3 Hurts fa proprio tutto: corre per 82 yards e ne lancia per 190 anche se non priprio in maniera precisa., gli manca solo la vittoria. Gli Eagles si ritrovano un po’ con le armi spuntate in attacco, Smith ancora deve incidere. La difesa non brillantissima non aiuta.
22 DENVER BRONCOS +1 Una sola posizione in più perché settimana scorsa erano i Giants, a questo giro sono i Jaguars, sembra che Teddy B ci stia prendendo gusto a sparar sulla croce rossa. Settimana prossima contro i Jets potrebbero tranquillamente andare sul 3-0 senza rubar nulla.
21 WASHINGTON UNKNOWN +5 Il no name team pesca il condottiero che non ti aspetti dal fondo di un cilindro trovando in Taylor Heinicke un qb rispettabile. I Giants si suicidano quasi da soli ma è il cugino della birra olandese che tiene a galla la baracca sino a portare in zona field goal la squadra. Vincono per un soffio ma intanto vincono.
20 MIAMI DOLPHINS -4 Z E R O – e non è una serie Netflix ma lo score dei Delfini che decidono di farsi massacrare manco fossero su una baleniera giapponese. Un’altra partita così e li togliamo proprio dal power ranking perché di un’altra categoria.
19 CAROLINA PANTHERS +5 Zitto zitto Sam Darnold ha quasi più vittorie in maglia Panthers in due partite che nella sua precedente carriera con i Jets. Coincidenze? Han la meglio su dei Saints un po’ appannati e iniziano a delinearsi le primissime gerarchie divisionali.
18 CHICAGO BEARS +1 Faticano contro i Bengals che assomigliano solo vagamente ad una squadra vera. Tira un brutto vento dalle parti del Solder Field e pensare che sono uno dei team messi meglio in divisione, pensate gli altri !
17 INDIANAPOLIS COLTS -3 Soccombono sotto i colpi dei Rams e perdono di stretta misura. Ora si ritrovano sul 0-2 a dover affrontare i Titans in uno scontro divisionale che sa già di dentro o fuori. Se continua così possono far meglio solo dei Jags e non è detta l’ultima parola.
16 NEW ENGLAND PATRIOTS +2 Ok, dobbiamo ripeterci? No, non dobbiamo ripeterci. Tuttavia notate le stats di Mac Jones, note davvero positive, non c’è che dire. Per il resto… Poci ponci popopo
15 TENNESSEE TITANS +2 Tennessee rimedia una sofferta vittoria grazie al loro vero valore aggiunto e si riallinea in una division dove (temo) basterà poco per strappare il pass per la post-season. Se pure nel paese dei ciechi l’orbo è re, i Titans ora valgono questa posizione
14 DALLAS COWBOYS +1 Batte i Chargers con un avvio al fulmicotone ed una lunga sofferenza, alleviata da una prova complessivamente buona della difesa e da un Pollard che ha rivevuto (100%) e corso (13 per 109 yard e 1 TD) dove non sono arrivati i lanci di Prescott e le corse di Elliott
13 PITTSBURGH STEELERS -7 Puniti uscendo dalla top 10 perché sembrano solo una lontana copia della squadra che settimana scorsa aveva fatto faville. Big Ben involuto e rushing game imbrigliato, con l’attacco sotto controllo la difesa non riesce a compensare. Non resta che soccombere a degli ottimi Raiders, ora attendono i Bengals che sulla carta sono già sconfitti ma non c’é da rilassarsi troppo.
12 SEATTLE SEAHAWKS -8 La sconfitta con i Titans peggiora decisamente l’outlook di Seattle che vede scappare tutte le altre 2-0, Derrick Henry si è pure lavato i denti mentre maramaldeggiava tra i difensori di Seattle che ha perso essenzialmente per l’inefficienza nel placcare le sue corse
11 ARIZONA CARDINALS +1 Che strana squadra Arizona. E poi vabbè lasciamo stare come hanno fatto a vincerla, dopo aver rischiato più volte di averla buttata nel cesso. Murray è croce e delizia, ma più la seconda visto come è finita. Intanto sono 2-0 e domenica vanno in gita in Florida…
10 LAS VEGAS RAIDERS +3 Derek Carr gioca una partita perfetta culminata con la vittoria sui Pittsburgh Steelers, partita impeccabile per la squadra. Le 5 ricezione da 113 yards di Ruggs fanno sorridere di gioia i tifosi ma è la prova corale che da soddisfazioni, che i Raiders stiano tornando ai vecchi fasti?
9 NEW ORLEANS SAINTS -6 Con Winston non si può mai sapere quale gemello giocherà, se quello forte di settimana scorsa o se quello scarso. Contro Carolina gioca la versione Ray Charles, il non vedente che distribuisce passaggi ai corner backs avversari. Che fare se non sperare che il vero Winston trovi un po’ di costanza?!
8 CLEVELAND BROWNS +2 I Browns salgono nel Power Ranking perché stanno diventando una di quelle squadre che anche se partono male poi alla fine riescono a portarla a casa con esperienza e cazzima. E Baker cazzimma ne ha da vendere, aiutati un pochino anche dall’ infortunio di Taylor battono dei Texans che tengono solo metà partita. Nel football ci vuole anche un po’ di fortuna, i Browns non la hanno avuta per 20 anni, che sia girata la ruota?!
7 BUFFALO BILLS +2 Fanno un sashimi di delfino come i più crudeli cacciatori di balene, una mattanza di quelle che si vedono annualmente sulle spiagge nordiche. 35 punti che fanno bene a classifica e autostima, thank you next !
6 GREEN BAY PACKERS +5 Rientrano prepotentemente nella top 10 grazie ad una partita strana: il primo tempo contro i Lions non lo giocano, poi mastro Rodgers sale in cattedra e suona uno spartito degno del miglior direttore d’orchestra. I fantasmi di week 1 sembrano lontani di fronte a questra prestazione ma chi sono davvero i Packers? Una squadra sclerotica non fa mai molta strada, per ora son qui ma domani chissà
5 KANSAS CITY CHIEFS -3 Non bastano le partite d’antologia per poi portare a casa la W, bisogna anche concretizzarle a questo giro ai Chiefs non riesce contro dei Ravens un po’ più fortunati di loro ma d’altronde era una partita di cartello, tanto basta per perdere il podio. Settimana prossima bisogna tornare a capitalizzare il bel gioco con una vittoria ai danni dei Chargers, peccato non bastino solo i buoni propositi.
4 LOS ANGELES RAMS +4 Partita dura, sporca e cattiva, una vera partita di football. La partita serve per portare a casa una grande vittoria per i Rams. Gli arieti sembrano aver trovato quel qualcosa in più in Stafford e lui sembra aver trovato un collettivo sul quale possa contare.
3 SAN FRANCISCO 49ERS +2 Una partita forse non entusiasmante, ma i 49ers sono così, concreti e risoluti. Pochi fronzoli e parecchia sostanza. Forse non divertentissimi da vedere ma alla fine della giornata cosa importa? Per lo spettacolo c’é sempre il circo.
2 BALTIMORE RAVENS +5 Jackson gioca una partita da incubo come qb, come rb invece porta a casa una vittoria che pesa quanto un macigno portandosi a casa lo scalpo dei Chiefs. La prossima settimana contro Detroit dovrebbe essere meno impegnativo ma siamo abituati alle sorprese.
1 TAMPA BAY BUCCANEERS = Parli parli ma the Goat non sente nulla, d’altronde è già proiettato nell’Iperuranio del football. E’ a tipo 500 yards dal record di Brees per all time passing yards e non sembra volersi arrestare, l’ultima volta che viaggiava su queste medie ha vinto un titolo da mvp e un altro Super Bowl, io vi ho avvisato eh

A cura di Daniel Tabbì e Gianni Cidioli

Redazione

Abbiamo iniziato nel 1999 a scrivere di football americano: NFL, NCAA, campionati italiani, coppe europee, tornei continentali, interviste, foto, disegni e chi più ne ha più ne metta.
Pulsante per tornare all'inizio