Le nuove divise NFL del 2021

Diverse squadre NFL hanno presentato dei nuovi look per la stagione 2021; alcune hanno ridisegnato le proprie divise principali, mentre altre hanno introdotto divise alternative o throwback da aggiungere al pacchetto attualmente esistente.

I Bengals hanno ridisegnato quasi completamente il proprio guardaroba, mantenendo inalterato l’iconico casco arancione con le strisce nere. Il nuovo look è semplice e aggressivo e certamente rappresenta un passo avanti rispetto a ciò che la squadra ha indossato fino allo scorso anno.
I 49ers e i Browns festeggiano quest’anno il loro 75° anniversario con delle divise ispirate al proprio passato. I due team hanno esordito nel 1946 nella All-America Football Conference e sono entrati poi nella NFL nel 1950. Anche i Colts e i Rams hanno guardato indietro, ma mentre la squadra di Indianapolis ha ricreato una divisa storica quella di Los Angeles ha inserito dei riferimenti alla tradizione mantenendo lo stile delle attuali divise introdotte lo scorso anno. I New York Giants hanno introdotto dei nuovi pantaloni bianchi da abbinare alla maglia da trasferta.

In questo articolo faremo anche qualche cenno ad altre piccole modifiche introdotte da altre squadre e parleremo di due regole che sono cambiate, una con effetto immediato ed una a partire dal prossimo anno, e che hanno un impatto sull’estetica NFL. Stiamo parlando della regola che permette agli skill player di indossare numeri a singola cifra come accade al college (e più in generale rivede i numeri ammessi per ogni posizione) e della regola che permetterà alle squadre di avere un casco alternativo con shell di colore differente da quello del casco principale.

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Cincinnati Bengals

divise bengals

Il 19 aprile i Bengals hanno presentato ufficialmente le nuove divise, che mantengono le peculiarità che distinguono la squadra di Cincinnati dalle altre compagini NFL ma allo stesso tempo presentano un look più semplice e moderno. A fare da modelli c’erano i giocatori attualmente in attività Joe Burrow (QB #9), Joe Mixon (RB #28), Jessie Bates III (S #30), Tyler Boyd (WR #83), Tee Higgins (WR #85), Sam Hubbard (DE #94) e D.J. Reader (DT #98) e la leggenda Chad “Ochocinco” Johnson.

La proprietà ha deciso di non modificare il casco visto che ormai la sua unicità rende la squadra riconoscibile al primo sguardo, e attorno al casco ha modificato il resto della divisa tagliando il superfluo.
Via il “colletto” di colore differente dal resto della maglia, via il colore di contrasto dalle maniche, via le pesanti ombreggiature dai numeri e soprattutto via i pannelli laterali di colore diverso rispetto a quello della maglia.
In questo post Instagram dei Bengals possiamo vedere la vecchia e la nuova divisa a confronto.

Less is more”, come recita il detto, e i Bengals lo hanno dimostrato ottenendo un risultato che permette alla squadra di archiviare il ricordo del fatto che fino al 2020 aveva uno dei look peggiori della NFL.
Cincinnati ha presentato tre diverse maglie (nera, bianca e arancione) e tre diversi pantaloni (bianco con strisce tigrate nere, nero con strisce tigrate arancioni e bianco con strisce tigrate arancioni contornate in nero). Durante la presentazione ufficiale sono stati proposti sette abbinamenti diversi di questi componenti.

divise bengals combinazioni

Le nuove maglie hanno la scritta Bengals sul petto (la precedente versione aveva il logo B) sopra ai numeri, che hanno un font unico e sono bordati con colore di contrasto. Il nome sulla schiena sarà invece senza bordatura, proseguendo sull’onda della semplicità. Un’altra differenza rispetto alla precedente versione sarà l’assenza dei TV number, i numeri di dimensione ridotta spesso posizionati sulle maniche o sulle spalle. All’interno del colletto sarà presente la firma del fondatore Paul Brown.

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San Francisco 49ers

Divise_49ers_75_anniversary_red_Garoppolo

Il 1° luglio i 49ers hanno presentato al pubblico la divisa throwback rossa che verrà utilizzata per le partite casalinghe del 26 settembre contro i Packers, del 24 ottobre contro i Colts, del 15 novembre contro i Rams (vedi apposita sezione sotto) e del 19 dicembre contro i Falcons. La squadra di San Francisco scenderà in campo con una divisa speciale in altre due occasioni, il 5 dicembre contro i Seahawks e il 23 dicembre contro i Titans, quando verrà indossata la maglia throwback bianca introdotta nel 2018.

Divise_49ers_75_anniversary_calendario

Maglia e pantaloni sono ispirati alla divisa introdotta nel 1955 e poi omaggiata con una throwback durante la stagione 1994.
Solitamente la NFL permette l’utilizzo di divise alternative solo per un paio di partite all’anno, ma i 49ers hanno chiesto ed ottenuto una eccezione.
Entrambe le divise throwback presentano la classica spessa ombreggiatura nera nei numeri sul fronte e sul retro della maglia ed una patch commemorativa sul petto. La versione rossa ha i numeri bianchi e tre bande bianche sulle maniche mentre quella bianca ha i numeri rossi, come rosse sono le tre bande sulle maniche. I pantaloni bianchi hanno tre bande laterali, una nera centrale affiancata da due rosse, ed il casco avrà il logo throwback sul lato e la scritta 49ers con il font “saloon” nel cosiddetto nose bumper.

Divise_49ers_75_anniversary_dettagli

Resta da capire quali calze verranno utilizzate con queste due divise, visto che nella maggior parte delle foto della presentazione i giocatori sono mostrati con delle calze completamente bianche come quelle che hanno abbinato alla throwback bianca nelle ultime tre stagioni. Solo l’Hall of Famer Jerry Rice, modello d’eccezione ogni volta che i 49ers presentano una nuova divisa, indossava calze con la parte alta rossa.

Divise_49ers_75_anniversary_red_Garoppolo-Rice

Il logo per il 75° anniversario è costituito da un diamante sormontato dall’ovale con le lettere SF e sono presenti un grande numero 75 e gli anni 1956 e 2021. Il numero 75 è un mix che richiama il font “saloon” ma anche il classico stile dei numeri utilizzati dalla squadra e l’ombreggiatura spessa che ha caratterizzato i numeri per tanti anni nel passato.

Divise_49ers_75_anniversary_logo

I 49ers avevano già indossato delle divise throwback in passato con sul petto una patch commemorativa a forma di diamante. Era il 1994, anno in cui la NFL festeggiava la 75a stagione della lega, e la squadra di San Francisco arrivò a vincere il Super Bowl contro i San Diego Chargers.

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Cleveland Browns

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Il 24 luglio i Browns hanno presentato ufficialmente la divisa creata per festeggiare il loro 75° anniversario. La divisa si ispira a quella della stagione 1946, anno in cui la squadra esordì nella All-America Football Conference (lega che dominò dal 1946 al 1949 prima di entrare, e vincere, in NFL), ma presenta alcuni aspetti pensati per rendere omaggio anche alla squadra degli anni 50.
Maglia bianca, con numeri frontali e posteriori marroni con una spessa ombreggiatura arancione, cinque strisce alternate marroni e arancioni sulle maniche, pantaloni bianchi con le bande laterali arancione-marrone-arancione e calze bianche con le cinque strisce che richiamano quelle delle maniche sono una ricostruzione piuttosto fedele della divisa della prima stagione.

Divise_Browns_75_Anniversary_fronte-retro

I Browns hanno aggiunto una patch commemorativa sul petto, a forma di pallone da football e con all’interno l’anno 1946, ed ovviamente i nomi dei giocatori sulla schiena, obbligatori nella NFL moderna.
La squadra del 1946 scendeva in campo con un casco in pelle di colore bianco, ma poiché nella stagione 2021 sarà ancora in vigore la regola che impone alle squadre di avere un singolo casco (intendasi come struttura, gli adesivi possono ovviamente essere sostituiti) non era possibile completare il throwback in maniera fedele.
La dirigenza della squadra ha scelto di realizzare un casco che allo sfondo arancione aggiunge una banda centrale bianca (introdotta nel 1952 e tenuta fino al 1959) e i numeri dei giocatori sul lato (come nei caschi usati dal 1957 al 1960). La maschera protettiva sarà grigia, e sul retro del casco sarà apposto un adesivo che richiama la patch presente sulla maglia.
I Browns dovrebbero usare questa configurazione in tre partite nel 2021, ma ancora non hanno annunciato contro quali avversari.

Indianapolis Colts

Divise_Colts_1956_throwback

Il 21 luglio i Colts hanno presentato un po’ a sorpresa una divisa throwback ispirata a quella utilizzata dalla squadra nel 1956. La divisa speciale sarà utilizzata nella partita casalinga del 28 novembre contro i campioni NFL in carica Tampa Bay Buccaneers.
La maglia throwback blu avrà tre bande bianche sulle maniche mentre i numeri saranno sulle spalle. I Colts non hanno seguito il trend introdotto da altre squadre di evitare i cosiddetti TV number sulle spalle soprattutto sulle throwback, quindi la loro presenza differenzia questa divisa tributo da quella originale del 1956, che non li aveva. A detta della squadra i numeri avranno un font che richiama quello usato negli anni 50 e il posizionamento dei numeri sulla schiena sarà leggermente più in alto rispetto alla divisa moderna.
I pantaloni bianchi avranno una singola banda blu sul lato, proprio come nella divisa a cui si ispirano, e le calze saranno blu con tre bande bianche.

Divise_Colts_1956_throwback_dettagli

Il casco sarà bianco, con la classica singola banda blu centrale, e il logo a ferro di cavallo anziché sul lato sarà sul retro del casco. I Colts già in due occasioni in passato hanno utilizzato una divisa tributo che aveva sul casco l’horseshoe piazzato sul retro, nel 2004 su casco bianco e nel 2010 su casco blu (come quello utilizzato nel 1955); in entrambe le occasioni la maglia era però bianca.
I Colts hanno annunciato che per la partita contro i Buccaneers anche le cheerleader della squadra si uniranno al tributo al passato indossando delle divise ispirate a quelle utilizzate negli anni 50.

Los Angeles Rams

Quando i Rams hanno ridisegnato le proprie divise nel 2020 hanno lasciato intendere che sarebbe arrivata una divisa aggiuntiva nel 2021 ed un’altra nel 2022.

Divise_Rams_2020

Il 13 luglio di quest’anno la prima delle due misteriose divise è stata svelata ed i Rams hanno presentato una alternate bianca basata sul disegno moderno delle altre divise attualmente in uso, ma che nelle intenzioni della squadra è un omaggio al passato.

Non pensiamo per un momento alla sfortuna che ha colpito Cam Akers; nel video di presentazione della maglia il RB Hall of Famer Eric Dickerson gli dice “Let’s play some football” ma purtroppo una settimana dopo il numero 23 dei Rams si romperà il tendine d’Achille in allenamento.

La nuova alternate presenta elementi pescati dalle divise tradizionali indossate dai grandi del passato, come le maniche gialle contornate dal corno blu, la base bianca con numeri frontali e posteriori blu, i pantaloni gialli e le calze blu. Questi elementi sono riprodotti però nello stile moderno, con tanto di patch con la scritta Rams sul petto, l’etichetta sul retro del collo con il logo con la testa dell’ariete ed i numeri con il font delle attuali divise.

Divise_Rams_storica_vs_alternate_bianca

Mettendo a paragone la versione moderna presentata di recente e la divisa a cui si ispira non si può che rimpiangere la semplicità di quella del passato, colorata ma priva di quegli effetti “futuristici” che tendono ad annoiare dopo che passa la curiosità iniziale.

La nuova divisa verrà utilizzata il 12 settembre contro i Bears, il 7 novembre contro i Titans e il 15 novembre contro i 49ers (che come visto sopra utilizzeranno le loro throwback)

New York Giants

I New York Giants hanno introdotto dei pantaloni bianchi da abbinare alla maglia bianca da trasferta. I nuovi pantaloni hanno sul lato delle bande rosse che richiamano quelle sulle maniche della maglia; lo Swoosh della Nike sull’anca sinistra sarà blu.

Nuova divisa da trasferta dei New York Giants

Dal 2000 la squadra aveva sempre abbinato alla maglia da trasferta i pantaloni grigi, che ora restano nel guardaroba per essere utilizzati per occasioni speciali (nel 2021 i Giants li abbineranno alla maglia bianca solo nella partita contro i Rams del 17 ottobre, quando festeggeranno il 10° anniversario della vittoria del Super Bowl XLVI.

La squadra ha annunciato che in due occasioni, il 22 novembre contro i Buccaneers e il 28 novembre contro gli Eagles, verrà utilizzata la divisa Color Rush.

Green Bay Packers

I Green Bay Packers hanno scelto di tenere ancora con il fiato sospeso i propri tifosi e gli amanti delle divise storiche. La squadra avrà una nuova divisa throwback nel 2021 ma nonostante le tante indiscrezioni non si sa ancora con certezza a quale epoca si sono ispirati i designer. Il presidente Mark Murphy ha annunciato che la presentazione ufficiale avverrà il 19 agosto.

[UPDATE 19/08/2021]

Il 19 agosto i Packers hanno presentato la divisa throwback che riporta indietro l’orologio ai primi anni 50 del ventesimo secolo. La nuova divisa abbina maglia, pantaloni e calzettoni verdi, mentre gialli sono i numeri frontali e posteriori, le due bande sulle maniche e la singola banda sul lato dei pantaloni. Il classico casco giallo, privato del logo e delle bande centrali e con la maschera protettiva grigia a sostituire quella verde, completa il look retrò.

La divisa si avvicina molto a quella del 1950, che però aveva due bande orizzontali verdi nelle calze. Un tocco di colore sulle calze, oltre a renderle storicamente più accurate, avrebbe ravvivato la parte bassa della divisa.
I Packers hanno comunicato che la nuova divisa verrà usata per la prima volta il 24 ottobre al Lambeau Field contro Washington; le precedenti due divise throwback sono sempre state utilizzate massimo una volta a stagione, e tutto fa credere che la squadra continuerà su questa linea.
Gli anni 50, omaggiati a questa tornata, rappresentano un periodo di transizione tra l’era del leggendario Curly Lambeau (caratterizzata dal blue and gold) e quella di Vince Lombardi. Nel 1950 Gene Ronzani sostituì Lambeau come head coach e riportò in auge il verde, dichiarando “We are the ‘Green‘ Bay Packers”.

1953 Green Bay Packers

La parentesi Ronzani, e con essa l’abbinamento di maglia, pantaloni e calze verdi, si concluse a due giornate dalla fine della stagione 1953, quando l’head coach diede le dimissioni chiudendo l’avventura a Green Bay con un record di 14-31-1.

Buffalo Bills

I Bills hanno apportato una sottile ma importante modifica al loro look, cambiando il colore della maschera protettiva del casco da grigio a bianco.

https://twitter.com/BuffaloBills/status/1377651468208111621

Jacksonville Jaguars

Il 16 febbraio i Jaguars hanno annunciato che la maglia teal (un colore che in italiano è definito Foglia di tè) sarà quella principale. Nel recente passato il nero aveva preso il sopravvento.

Nuova numerazione

Il 21 aprile 2021 la NFL ha approvato una proposta di modifica al regolamento presentata dai Kansas City Chiefs, che richiedevano di ampliare i numeri di maglia a disposizione per alcuni ruoli. Ora i giocatori che giocano in ruoli come RB, FB, TE, WR, DB e LB possono vestire numeri a singola cifra. L’usanza radicata nel football giovanile e nel college football si estenderà quindi rapidamente anche nella maggiore lega professionistica. La modifica approvata permetterà anche a Micah Parsons, rookie LB dei Cowboys, di mantenere il numero 11 che portava sulla maglia a Penn State e a Jaelan Phillips, rookie LB dei Dolphins, di continuare a vestire il 15 che aveva a UCLA prima e all’università di Miami (FL) poi.

Tanti giocatori, appena uscita la notizia, hanno mostrato interesse a cambiare numero di maglia, ma alcuni (il RB dei Vikings Dalvin Cook voleva passare dal 33 al 4) sono stati scoraggiati dalla regola NFL che prevede che un giocatore che cambia numero di maglia debba acquistare tutto lo stock invenduto prodotto con il vecchio numero. Ovviamente più un giocatore è noto, più sue maglie in produzione ci saranno e più sarà alto il sacrificio economico da fare per cambiare numero. I meno propensi a pagare di tasca l’invenduto possono però optare per comunicare fin da ora l’intenzione di cambiare numero nel 2022, in questo modo non dovranno sborsare un dollaro.
Come vedremo in seguito, in una lista incompleta che si prefigge solo l’obiettivo di fornire alcuni esempi, alcuni campioni hanno comunque rotto gli indugi ed hanno cambiato numero.

Scelta più facile per chi cambiava squadra e per i rookie scelti al Draft quest’anno, che ovviamente erano liberi di scegliere il numero che preferivano all’interno degli intervalli stabiliti dalla lega per la loro posizione.

QB: 1-19
RB/WR/TE: 1-49, 80-89
OL: 50-79
DL: 50-79, 90-99
LB: 1-59, 90-99
CB/S: 1-49
K/P: 1-19

Nei Rams il CB Jalen Ramsey è passato dal 20 al 5, il WR Robert Woods dal 17 al 2 (era il suo numero alla Serra High School e a USC) e il S Jordan Fuller dal 32 al 4 (il suo numero a Ohio State). Il WR DeSean Jackson, ex Eagles, ha scelto il numero 1 (quello che indossava al Long Beach Poly e poi a Cal).
Nei Cardinals il LB Isaiah Simmons è passato dal 48 al 9, il S Budda Baker dal 32 (suo storico numero alla Bellevue High School e all’università di Washington) al 3 (in omaggio ad Allen Iverson), il RB Chase Edmonds dal 29 al 2, il CB Byron Murphy dal 33 al 7 e il RB James Conner, nuovo acquisto del 2021, ha scelto il 6.
I Seahawks regalano la prima sorpresa, con il DE Carlos Dunlap che passa dal 43 dello scorso anno al numero 8 che indossava a Florida. Dunlap è ufficialmente un DE ma è considerato alla stregua di un LB da questo punto di vista. Sempre a Seattle il CB Quandre Diggs è passato dal 37 al 6.
Chiudiamo la NFC West con i 49ers; il CB Jason Verrett è passato dal 22 al 2 (il suo numero a TCU) e il S Jimmie Ward dal 20 all’1.

Nella NFC South il WR dei Panthers DJ Moore è passato dal dal 12 al 2 e il rookie CB Jaycee Horn ha scelto l’8 in onore di Kobe Bryant. Per i campioni in carica Buccaneers il RB Leonard Fournette ha abbandonato il 28 per tornare al 7 che indossava a LSU e rookie LB Joe Tryon, scelto al primo round, manterrà il numero 9 che aveva a Washington. Il rookie dei Falcons Kyle Pitts, TE scelto quarto assoluto, avrà il numero 8.
Nella NFC East il CB degli Eagles Darius Slay è passato dal 24 al 2, il CB ex Steelers Steven Nelson ha scelto il 3, e il rookie WR DeVonta Smith terrà il 6 che aveva ad Alabama. In casa Giants il WR Sterling Shepard ha lasciato l’87 per passare al 3 che indossava ad Oklahoma, il LB dei Cowboys Jaylon Smith è passato dal 54 al 9 (un numero che ha avuto sulla maglia sin da quando era bambino) e il rookie WR di Washington Dyami Brown ha scelto di tenere il 2 che indossava alla West Mecklenburg High School e a North Carolina.

Nella NFC North il LB dei Lions Jamie Collins Sr. ha lasciato il 58 per tornare al numero 8 che aveva al college a Southern Miss e l’ex WR dei Raiders Tyrell Williams ha scelto il 6. In Minnesota, il nuovo CB dei Vikings Patrick Peterson ha scelto il 7 che ha indossato alla Blanche Ely High School e a LSU e il DT Sheldon Richardson ha scelto il 9 (qui la curiosità si fa grande: come ha potuto un DT ottenere l’autorizzazione ad usare un numero che risulta al di fuori del range concesso per la sua posizione? Sarà costretto a cambiare numero prima dell’inizio della regular season?).

Nella AFC South il CB dei Texans Lonnie Johnson Jr. è passato dal 32 all’1. Il nuovo arrivo in casa Titans, il WR Julio Jones, ha scelto il 2 così come il nuovo CB dei Jaguars Rayshawn Jenkins. Tra i rookie scelti al primo round, il CB dei Titans Caleb Farley terrà il 3 che aveva a Virginia Tech e il RB dei Jaguars Travis Etienne Jr. vestirà la maglia numero 1.
Nella AFC East il LB dei Patriots Ja’Whaun Bentley è passato dal 51 all’8 ed i nuovi arrivi, il LB Matt Judon ed il CB Jalen Mills hanno scelto rispettivamente il 9 (che indossava al college a Grand Valley State) e il 2. Il nuovo WR dei Bills Emmanuel Sanders ha scelto il numero 1 mentre quello dei Dolphins William Fuller V ha scelto il 3. Il rookie LB Jaelan Phillips, scelto al primo round, come detto in apertura avrà il 15. Per i Jets, il rookie WR Elijah Moore ha scelto l’8 (lo stesso che aveva a Ole Miss).

Nella AFC North in casa Ravens tanti hanno cambiato numero. Il LB L.J. Fort è passato dal 58 al 3, il WR Marquise Brown dal 15 al 5 (che indossava ad Oklahoma) e il LB Patrick Queen dal 48 al 6. Il WR dei Bengals Ja’Marr Chase, scelto nel primo round, terrà l’1 che aveva a LSU e i nuovi arrivi in casa Browns e Steelers, i LB Anthony Walker e Melvin Ingram III hanno scelto rispettivamente il 4 e l’8.
Chiudiamo l’incompleta panoramica con la AFC West. Il WR dei Raiders Zay Jones è passato dal 12 al 7 (che aveva sulla maglia sia alla Stephen F. Austin High School che al college ad East Carolina) Il LB dei Chargers Kenneth Murray è passato dal 56 al 9 (lo stesso che aveva a Oklahoma) e il rookie WR Joshua Palmer ha avuto la possibilità di tenere il 5 che indossava a Tennessee. La scelta al primo round dei Broncos, il CB Patrick Surtain II, terrà il 2 che aveva sulla maglia ad Alabama.

I Giants ritireranno il 10 di Eli Manning e il 92 di Michael Strahan

I Giants hanno annunciato che il loro ex QB Eli Manning sarà inserito nel Ring of Honor della squadra il 26 settembre, in occasione della partita contro i Falcons. Nell’intervallo ci sarà anche una cerimonia durante la quale il suo numero 10 sarà ufficialmente ritirato. Manning sarà il 43° membro del Ring of Honor della squadra di New York. Prevista nel corso della stagione anche la cerimonia che onorerà il DE Michael Strahan.

I Jets rendono omaggio a Greg Knapp

Il 17 luglio il Passing Game Specialist dei Jets Greg Knapp, un coach molto apprezzato in NFL, è stato investito mentre andava in giro in bici. Le sue condizioni si sono da subito rivelate molto gravi e l’ex Offensive Coordinator di 49ers, Falcons, Raiders e Seahawks è morto la mattina del 22 luglio senza aver mai ripreso conoscenza. I Jets onoreranno il suo ricordo tramite un adesivo con le iniziali GK posto sul retro del casco.

International Player Pathway

La NFL, tramite il programma International Player Pathway, ha aperto le porte della lega a giocatori internazionali che dopo aver superato una dura selezione hanno la possibilità di allenarsi con le squadre. Tra i 14 giocatori di quest’anno c’è anche l’OL italiano Max Pircher, inserito nel roster dei Los Angeles Rams.
La NFL il 29 luglio ha inviato una comunicazione alle squadre in cui si autorizza l’utilizzo sul retro del casco di un adesivo rappresentante la bandiera del paese d’origine del giocatore, in aggiunta alla bandiera americana. L’iniziativa è limitata alle partite di preseason

casco cowboys bandiera

pircher casco italia

La regola del secondo casco

La NFL ha finalmente eliminato la cosiddetta one-shell rule, la regola che prevedeva che ciascuna squadra potesse avere un solo casco da abbinare a tutte le divise. La regola era stata introdotta nel 2013 per limitare i rischi di infortuni per i giocatori, a seguito delle raccomandazioni fatte arrivare alla lega dal Head, Neck, and Spine Committee e dal Player Safety Advisory Panel.
Non siamo scienziati e non spetta a noi stabilire se la decisione di optare per un unico casco avesse effettivamente delle solide fondamenta a livello medico o se si trattasse di un modo per la NFL di “pararsi le spalle” in un momento storico in cui si trovava nell’occhio del ciclone per le cause intentate da ex giocatori che avevano subito durante la carriera diverse commozioni cerebrali e gravi danni al cervello. Negli anni abbiamo sentito sempre più spesso parlare di encefalopatia traumatica cronica (CTE) e la NFL ha dovuto affrontare il problema modificando le regole di gioco per limitare i rischi di infortuni.

Come parte del progetto ai giocatori è stato impedito di utilizzare i modelli di casco più vecchi, e l’onda della prudenza ha investito anche i caschi alternativi che alcune squadre abbinavano alle divise throwback (es. Buccaneers con il loro casco bianco con l’immagine di Bucco Bruce o i Falcons con il loro bellissimo casco rosso). Prendere un casco nuovo dalla scatola ed indossarlo in partita, senza un adeguato periodo di adattamento, può comportare dei rischi.
Ovviamente può sempre capitare che un giocatore sia costretto a cambiare casco durante la stagione, perché il precedente si è danneggiato o per la scelta di passare ad un modello più performante o perché il giocatore ha cambiato squadra, ma queste sarebbero eccezioni; lo scopo della lega era evitare quanto più possibile questa condizione di rischio.

Vuoi per le pressioni dei fan e delle squadre desiderose di tirare fuori dal cassetto delle divise throwback che necessitano di un casco di colore diverso da quello standard, vuoi per puro interesse economico legato alla vendita di merchandising, ora la regola è stata modificata, eliminando il divieto di utilizzo di caschi alternativi e fornendo le linee guida che entreranno in vigore dalla prossima stagione.

Il casco alternativo potrà essere abbinato ad una divisa classica (throwback) o ad una alternativa (alternate o Color Rush). Se la squadra intende utilizzare il secondo casco con una divisa throwback allora il casco deve obbligatoriamente essere una riproduzione storicamente accurata di quello utilizzato nel periodo che si vuole celebrare con la divisa classica.
Le linee guida comunicate dalla NFL prevedono che:

  • le squadre che intendono utilizzare un casco di colore alternativo procurino un nuovo set di caschi per ciascun giocatore
  • il casco alternativo sia della stessa marca, modello e taglia del casco principale del giocatore
  • il casco alternativo sia fornito ai giocatori già dal Training Camp perché possa essere utilizzato negli allenamenti in modo da adattarsi alla perfezione al giocatore
  • il casco alternativo sia utilizzato negli allenamenti della settimana che porta alla partita in cui dovrà essere indossato

Le squadre che intendono abbinare un secondo casco di colore alternativo a quello principale ad una delle loro divise throwback/alternate/Color Rush avevano tempo fino al 31 luglio per comunicarlo alla NFL. La lega non ha reso pubblica la lista delle squadre che hanno fatto richiesta, probabilmente per lasciare a ciascuna squadra la possibilità di dare la notizia nei tempi e modi che preferisce. C’è da considerare che la deadline per chiedere alla NFL l’autorizzazione a creare delle nuove divise alternative per la stagione 2022 era già passata, quindi solo chi aveva già in cantiere una eventuale nuova maglia avrà potuto sfruttare l’opportunità di richiedere il permesso di introdurre un casco di colore alternativo già dalla prossima stagione.

Chi sfrutterà la nuova opportunità nel prossimo futuro? Tornerà il casco bianco con Bucco Bruce e di conseguenza la throwback color creamsicle dei Buccaneers? “Non si tratta di se, ma di quando”, a detta del Chief Operating Officer Brian Ford. Torneranno i caschi rossi degli Atlanta Falcons?

I Seattle Seahawks metteranno in cantiere una throwback con caschi argento?

Mako Mameli

Appassionato di football americano fin dall'infanzia, gioisce e soprattutto soffre con i suoi Raiders e aspetta pazientemente che la squadra torni a regalargli qualche soddisfazione, convinto che sarà ancora in vita quando Mark Davis solleverà il quarto Lombardi Trophy. Nel tempo libero gioca a flag football e mette in pratica gli insegnamenti di Al Davis lanciando lungo ad ogni down... peccato che abbia una percentuale di completi peggiore di quella di JaMarcus Russell.
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