NCAA Bowl Preview 2020: Liberty Bowl

Pure in questa stagione travagliata ci sono molti Bowl NCAA in programma che ci terranno compagnia fino alla finale nazionale dell’11 gennaio e cercheremo di presentarvene il più possibile 🙂 Vi presentiamo il Liberty Bowl tra Army e West Virgina.

INFO

Data: 31 dicembre
Luogo: Memphis, Tennessee
Stadio: Liberty Bowl Memorial Stadium
Dal: 1959
Conference Coinvolte: BigXII VS SEC (AAC se la SEC non ha abbastanza squadre eleggibili)

STORIA

Il Liberty Bowl fu creato nel 1959 su idea di A.F. “Bud” Dudley, ex athletic director dell’Università di Villanova. Ovviamente la partita doveva giocarsi a Philadelphia (al Municipal Stadium), e anche il nome dato alla partita è un chiaro rimando alla Liberty Bell (la campana orgogliosamente custodita a due passi dalla Indipendence Hall), celeberrimo simbolo della Città dell’Amore Fraterno che, tra l’altro, campeggia tutt’ora in primo piano nello stemma dell’evento. A quel tempo, il Liberty era l’unico bowl game giocato in uno stato dal clima freddo e, per questo, nei primi anni fu vittima di una scarsa affluenza (il picco furono i 38’000 che assistettero al 7-0 di Penn State su Alabama della gara inaugurale). Nel ’64 a Dudley furono offerti 25’000 dollari per spostare la gara ad Atlantic City, nell’ Historic Convention Hall, arena coperta sì di grandi dimensioni, ma non abbastanza lunga da ospitare l’intero gridiron, a cui furono tagliate un paio di yard in ciascuna endzone. Dall’anno seguente Dudley decise di spostare il match a Memphis, mantenendone il nome e il richiamo alla sua Philly.

Pubblicità

30 Dicembre 2017 > Iowa State vs Memphis 21-20 / 57’266 spettatori
31 Dicembre 2018 > Oklahoma State vs Missouri 38-33 / 51’587 spettatori
31 Dicembre 2019 > Navy vs Kansas State 20-17/ 50’515 spettatori

CURIOSITÀ

Le partite del ’59 e dell’82 sono per certi versi collegate: non sono state memorabili (in particolare la prima, vinta da Penn State 7-0 su Alabama) ma hanno segnato l’inizio e la fine dei 24 bowl consecutivi raggiunti dai Crimson Tide del leggendario coach Paul William Bryant, per tutti “Bear”, soprannome che deve ad una lotta fatta da ragazzino contro un orso ammaestrato, durante una festa di carnevale. Il Liberty Bowl del 1982 fu l’ultima partita in assoluto guidata da coach Bryant dalla sideline, una partita dal solito retrogusto amaro che accompagna ogni addio, e che, a distanza di un mese, quando il debole cuore del coach cedette definitivamente, assunse un colore ancor più tetro e un significato ben più importante. Bryant se ne andò vincendo (come è giusta, a volte, la vita) 21-15 contro Illinois, davanti a 54’123 persone.
Nel 2009, in occasione del cinquantesimo compleanno di questo evento, per la prima volta si giocò a gennaio, e la partita non deluse affatto, in quanto vide Kentucky battere East Carolina 25-19, dopo aver recuperato lo svantaggio di 13 punti con il quale gli Wildcats avevano chiuso il primo tempo.

Tra gli MVP premiati negli ultimi anni ci sono: Latavius Murray (ora ai New Orleans Saints) che nel 2010 aiutò UCF a raggiungere la prima vittoria ad un bowl nella storia del programma e Dak Prescott (ora ai Dallas Cowboys) che vinse nel 2013 con Mississippi State su Rice.
Tra i vari eventi che anticipano il match, i più amati sono il Rodeo e la Parata, che si tiene per le vie principali di Memphis, in cui si esibiscono le marching band delle varie high school della zona e non solo.

Edizione 2020

Questa edizione del Liberty Bowl vedrà opposte West Virginia e Army. I Black Knights, che inizialmente avrebbero dovuto partecipare all’Indipendece Bowl, poi cancellato, sostituiranno Tennesse, costretta a rinunciare alla postseason per problemi relativi al covid.

Le due squadre non si incrociano dal 1961, Army arriva da 4 Bowl vinti ed è alla ricerca della quarta stagione consecutiva da 10 W. West Virginia non affronta una triple-option dal 2015 quando battè Georgia Southern per 44-0. Per quanto la disabitudine ad affrontare un certo tipo d’attacco possa essere un fattore i Mountaneers hanno una ottima difesa, che però dovrà fare a meno del LB Tony Fields, ed un attacco bilanciato guidato dal RB Leddie Brown che ha superato le 1000 yard in stagione dalla LOS. La sfida sulla carta è euqilibrata, Army proverà a tenenere il puntggio basso ed a controllare il cronometro ma i favoriti per la vittoria dovrebbero essere i ragazzi di Coach Brown.

Il nostro nuovo libro (cartaceo e ebook)

storie di huddle ads

Andrea Ghezzi

Padre di Mattia e Lorenzo, Marito di Silvia, Fratello di Zoe (Franci ti voglio bene). Scrivo (poco) e parlo (tantissimo) di Football, anche italiano. Direttore di The Cutting Edge credo solo a tre cose: #mattanza #badaun e #bomboloni.

Articoli collegati

Pulsante per tornare all'inizio