Color Rush: con Buccaneers vs Rams tornano i costumi del giovedì

La sfida di questa notte tra Tampa Bay e St.Louis rappresenta l’atto finale della farsa nota come Color Rush, la “geniale” creazione dei designer Nike in collaborazione con le brillanti menti che guidano la NFL.

Quanto sono stati interessanti questi giovedì monocolore vs monocolore!

Per fortuna per questa stagione il sipario sta calando sull’iniziativa… ma non c’è da gioire troppo, l’anno prossimo si replica e lo spettacolo a quanto pare vedrà sul palcoscenico tutte le 32 marionette della NFL.

Vediamo i costumi di questa settimana cominciando con Tampa Bay.

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I Bucs si presenteranno di rosso calzati e vestiti. Per l’occasione la Nike ha fornito una nuova maglia rossa e dei nuovi pantaloni, a cui sono state ovviamente abbinate le immancabili calze rosse per dare il tocco finale al costume. La nuova divisa alternativa è stata realizzata in ogni caso utilizzando lo stesso template del consueto abbigliamento da clown in uso a Tampa Bay. Dalla maglia è stato eliminato lo “sprone” contrastante griglio peltro (pewter), sostituito dal rosso, e gli inserti arancioni hanno mutato colore. I pantaloni da grigio peltro con banda troncata laterale rossa e arancione sono diventati rossi con banda laterale grigia (anche qui l’inserto arancione è stato eliminato perché sarebbe stato di troppo…).

Giusto per aiutarvi, ecco a confronto la divisa “classica” con quella Color Rush (grazie a Gridiron Uniform Database).Bucs Color rush

Per quanto riguarda i Rams, la Nike ha optato per un mono-gold (o mono-yellow se preferite) basato sul template della divisa throwback.

Capire il colore esatto delle divise dalle foto pubblicitarie è difficile; nelle elaborazioni grafiche ufficiali della Nike sembrano giallo arancio, mentre nelle foto scattate dietro le quinte e pubblicate sul sito dei Rams il giallo sembra lo stesso della divisa throwback. Il blue royal della throwback diventa navy blue nella Color Rush.

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Diverse persone hanno fatto notare che le bande laterali “old school” dei pantaloni stonano con il concetto di “modernità” dell’iniziativa Color Rush e soprattutto che la banda centrale bianca è un pugno nell’occhio. Paul Lukas di Uni Watch ha scritto:

[quote font_style=”italic” arrow=”yes”]I’m surprised by the striping on the Rams’ pants, which doesn’t feel very Color Rash-y — too old-school, not Nike-ish enough. Probably a cost-cutting move, so they can just wear their throwback pants instead of having to get new ones.[/quote]

Ma se le bande esterne sono passate, come sembrerebbe dalle immagini, da royal blue a blue navy allora i Rams non useranno i pantaloni throwback ma ne avranno di nuovi, quindi la scelta delle bande classiche (compresa quella bianca) è forse semplicemente un “omaggio alla storia dei Rams”

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Anche in questo caso, per vostra comodità, sfrutto le grafiche del Gridiron Uniform Database per mostrarvi le differenze tra throwback e Color Rush.

Color Rush

Uniformità, questa sconosciuta

Conoscerete tutti il famoso Peter King, quello della rubrica Monday Morning Quarterback (MMQB) su Sports Illustrated. King è uno dei più importanti giornalisti che si occupano di football ed anche uno dei 46 aventi diritto al voto per l’elezione dei membri della Hall of Fame.

Bene, francamente Peter King non mi è simpatico, ma per una volta sono d’accordo con lui su qualcosa e vi propongo il suo pensiero sull’argomento Color Rush e in generale sulla deviazione dall’uniformità che caratterizza la moderna NFL. Come si dice “il nemico del mio nemico è un mio amico”… eccovi quindi quello che ha da dire il signor King:

[quote font_style=”italic” arrow=”yes”]

6. I think I’m not saying uniforms should be sacred. When I was growing up, teams basically had two of them: home and away. In recent years, it’s changed, of course. But this constant fiddling with everything players and coaches wear, and the pink and the camouflage and the prison-stripe uniforms and so many throw-up throwbacks … it’s out of control. Isn’t there a uniform cop in the NFL offices who, very occasionally, says, “We’re making ourselves looks bad here. We’re a parody of ourselves. Are we seriously allowing our teams to looks different for more than half of each season?” The NFL so bastardizes everything about the uniform that it’s altogether laughable when they fine a player for having some odd-color shoes or different eye-black, or fine a player such as Cam Heyward when he puts his late father’s name in small letters on his eye black. Example: Marcus Mariota, wearing this all-Carolina Blue uniform for the Color Rush (!!!) game and blue shoes, and with the Salute to Service camouflage towel tucked into his waist, dives to the pylon for a touchdown Thursday night. Camera goes to the sideline. There’s coach Mike Mularkey, with the camouflage headset, camouflage cap and camouflage lapel pin. Last month, it would have been the pink towel flying on Mariota’s dive to the pylon, with pink cleats, and the coach on the sidelines with the pink hat and pink-accented headset. In nine of 17 weeks this season, the NFL makes the uniform not a uniform. And in some other weeks, the uniform is something that’s not a uniform. In the Oxford Dictionary, uniform is defined as “not changing in form or character; remaining the same in all cases and at all times.” The NFL does not have uniforms anymore. The NFL has costumes.

7. I think I have one question for the NFL marketers: Just how many of the 256 regular-season games this year—six? nine?—are the players and the coaches allowed to dress in the traditional uniforms, instead of being billboards for whatever causes the NFL chooses?

[/quote]

Ben detto “amico” Peter, ben detto…

 

Miami Dolphins, rifacciamoci gli occhi

Esco velocemente dall’argomento Color Rush per esprimere il mio pensiero sul Monday Night Football game del 14 dicembre tra Giants e Dolphins.

Hey, una partita esteticamente godibile!

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I Dolphins quest’anno hanno introdotto una stupenda divisa throwback (ne avevamo parlato a luglio) e lunedì l’hanno sfoggiata contro i Giants. E’ stata una goduria per gli occhi e, diciamocelo chiaramente, sarebbe magnifico se la squadra di Miami si ravvedesse e tornasse ad usare questa divisa a tempo pieno. Complimenti alla Nike in questo caso per aver fatto un lavoro eccellente, e complimenti ai Dolphins per aver aggiunto un ulteriore tocco throwback al campo, sugli spalti e a bordo campo.

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https://twitter.com/MiamiDolphins/status/676506725265051648

https://www.instagram.com/p/_DjoBtmuu1/

https://www.instagram.com/p/_IbY1nGut3/

https://www.instagram.com/p/_P6dvWmun2/

https://www.instagram.com/p/_R78gLmukd/

Alcune immagini della partita, con i Dolphins in throwback.

T.Shirt e tazze di Huddle Magazine Merchandising

Mako Mameli

Appassionato di football americano fin dall'infanzia, gioisce e soprattutto soffre con i suoi Raiders e aspetta pazientemente che la squadra torni a regalargli qualche soddisfazione, convinto che sarà ancora in vita quando Mark Davis solleverà il quarto Lombardi Trophy. Nel tempo libero gioca a flag football e mette in pratica gli insegnamenti di Al Davis lanciando lungo ad ogni down... peccato che abbia una percentuale di completi peggiore di quella di JaMarcus Russell.

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3 Commenti

  1. L’eterna sfida, che ha logorato anime e coscienze in passato, le logora ora e le logorerà nel profondo per sempre: Ketchup, Maionese…o tutte e due? :O

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