[NFL] Week 2: Preview tattico di Philadelphia Eagles vs Atlanta Falcons

Philadelphia Eagles vs Atlanta Falcons: Mercedes-Benz Stadium, Atlanta (Georgia), ore 20.20 locali, 2.20 italiane (Diretta DAZN)

Statistica Falcons: Nelle ultime cinque partite contro gli Eagles, Julio Jones (fresco di rinnovo contrattuale) non è mai sceso sotto le  100 yard di ricezioni.

Statistica Eagles: A DeSean Jackson mancano solo 5 touchdown di più di 50 yard per raggiungere Jerry Rice in cima alla classifica all time, a quota 36.

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Le sfide tra Eagles e Falcons stanno diventando una costante nei piani alti della NFC. Questa domenica infatti le due squadre si sfideranno per la terza volta negli ultimi venti mesi. I primi due incontri, il divisional round dei playoff 2017 e l’opening game dell’anno scorso, sono stati molto simili. Partite sporche, piene di errori e vinte dalla difesa degli Eagles, capace di sostenere due goal line stands negli ultimi secondi di gioco contro l’attacco dei Falcons.

Se Julio non fosse scivolato, non avremmo mai assistito alla favola di Nick Foles.

Dopo due partite in Pennsylvania, l’ultimo atto di questa trilogia si giocherà in Georgia, e visto l’esito della Week 1 i Falcons avranno bisogno di tutto l’home field advantage possibile per riuscire finalmente a battere la loro bestia nera.

Come arrivano le due squadre

Se la prima giornata si fosse conclusa a fine primo tempo, quello tra Eagles e Falcons sarebbe stato lo scontro tra le due grandi deluse della Week 1. A metà partita infatti gli Eagles perdevano 20 a 7 contro i Redskins, mentre i Falcons erano addirittura sotto 21-0 in Minnesota.
Le due partite sono iniziate in modo simile ma hanno avuto esiti opposti. Se i Falcons hanno continuato ad essere dominati dai Vikings, gli Eagles sono riusciti a ribaltare il risultato segnando tre touchdown consecutivi.
Delle due squadre, quindi, quella messa peggio è senza dubbio Atlanta. Difensivamente i Falcons sono stati letteralmente arati dal gioco di corse dei Vikings. Si è capito abbastanza presto che Dalvin Cook, RB dei Vikings, era semplicemente troppo esplosivo per la difesa di Atlanta, che non ha trovato risposte all’outside zone tipica degli attacchi di Gary Kubiak.

L’unico a salvarsi contro le corse è stato Grady Jarrett, che un paio di volte è riuscito a penetrare nel backfield di Minnesota. Per il resto, Cook e Maddison hanno scorrazzato a piacimento nella secondaria dei Falcons, mettendo a referto complessivamente 172 yard e 2 touchdown.
La buona notizia per Atlanta è che gli Eagles non hanno un backfield paragonabile a quello dei Vikings. La pessima notizia è che la linea offensiva di Philly è nettamente superiore a quella di Minnesota, e potrà aprire praterie per il trio di running back formato da Howard, Sproles e Sanders.

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La tenuta sul passing game della difesa dei Falcons è semplicemente ingiudicabile, visto che i Vikings hanno lanciato solo dieci volte. Le poche indicazioni che è possibile trarre sono ambigue, perché mentre Desmond Trufant ha retto contro Stephon Diggs, Isaiah Oliver (al primo start in carriera) ha concesso un touchdown a Thielen, oltre a dimostrarsi pessimo nel contenere le corse esterne.

vikings falcons ISAIAH OLIVER
Oliver si perde Thielen in occasione del primo touchdown dei Vikings

La prova in chiaroscuro della secondaria dei Falcons rende intrigante il matchup contro il reparto ricevitori degli Eagles, che dopo aver tolto il freno a mano ha sotterrato i Redskins con 313 passing yard. L’uomo del giorno è stato ovviamente DeSean Jackson, che ha ricevuto due deep touchdown di un Carson Wentz in modalità MVP 2017. L’impressione è che quando questo attacco viaggia a pieno regime ha un talento impossibile da contenere per qualunque squadra, perché nessuna difesa sembra essere in grado di duellare alla pari contro le armi a disposizione di Doug Pederson.

Un esempio è stato il secondo touchdown di DeSean Jackson. 

FOTO 2 - DESEAN TD PRE SNAP
Siamo nel terzo quarto, in situazione di terzo e dieci per gli Eagles. I Redskins si dispongono in cover 6. Significa che su un lato, qui il destro, la zona profonda è coperta da due difensori, mentre a presidiare quella opposta c’è una sola Safety (in questo caso Nicholson), che ha quindi una porzione doppia di campo da coprire. Sarà un errore fatale, perché la chiamata offensiva degli Eagles è perfetta contro questo tipo di difesa. Gli Eagles attaccano con i tre receiver (Jeffery, Agholor e Jackson) sul lato destro in trips formation. Jeffery dall’esterno corre una curl route, impegnando il cornerback di sinistra Josh Norman.

 

FOTO 3 - DESEAN TD POST SNAP
Gli altri due ricevitori, Jackson e Agholor, attaccano direttamente la zona profonda presidiata da Nicholson, con quello che è noto come divide concept. I due ricevitori corrono due tracce profonde, un post e una go, che pongono la safety in una no win situation: Nicholson può coprire solo una delle due tracce, lasciando scoperta la seconda. Nicholson segue il post di Agholor, lasciando libero DeSean che segna il secondo touchdown personale.

Con una deep treath come Jackson gli Eagles mettono gli avversari in una situazione insostenibile: non basta contenere DeSean, perché impegnarsi troppo esplicitmanete nel contrastare il deep passing game significa esporsi alle ricezioni di Ertz, Goedert e Jeffery nel medio-corto raggio. Vedremo come Dan Quinn, Coach e playcaller difensivo dei Falcons, proverà a difendere l’attacco di Philly.

Se la secondaria di Atlanta piange, quella di Philly non ride. Anzi, la prestazione pessima dei cornerback è stata la causa principale dell’inizio in salita degli Eagles contro i Redskins. Ronald Darby ha mostrato le lacune in fatto di tackling in occasione del touchdown di Vernon Davis, mentre Rasul Douglas è stato sverniciato da Terry McLaurin concedendo un touchdown da 69 yard.

https://twitter.com/swayrun21/status/1170863948045983745?s=20

Da notare il pessimo playcalling degli Eagles, che lasciano Rasul Douglas in 1vs1 contro McLaurin senza nessun aiuto in profondità.

Alla fine le yard di McLaurin sono state addirittura 125. E se un rookie all’esordio assoluto ha fatto questi danni, immaginate cosa possa fare un Julio Jones voglioso di rivalsa dopo aver guadagnato solo 31 yard in Week 1. Le condizione per un monster game del numero 11 dei Falcons ci sono tutte.
Visto lo stato della secondaria, per contrastare l’attacco dei Falcons agli Eagles non resta che puntare sulla pressione della loro ottima linea difensiva per togliere a Matt Ryan una tasca pulita.  Non dovrebbe essere così difficile, visto lo stato della linea offensiva dei Falcons, che tra l’altro sarà priva del rookie first rounder Chris Lindstrom. La OLine ha iniziato malissimo la stagione: la prima giocata della partita di domenica ha visto Anthony Barr arrivare a Matt Ryan totalmente indisturbato. E il duro colpo subìto da Barr in apertura a certamente contribuito alla pessima prova del quarterback dei Falcons, che si è reso colpevole di due intercetti gravissimi.

In particolare il primo intercetto la racconta lunga sui problemi offensivi dei Falcons.

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FOTO 4 - HARRIS PICK PRE SNAP eagles
I Vikings sono disposti abbastanza chiaramente in cover 1 man: hanno una safety profonda ed un difensore assegnato a ciascun potenziale ricevitore dei Falcons. Quindi anche al tight end Austin Hooper, che è marcato da Anthony Harris. Ma dopo lo snap Hooper resterà in pass protection, esentando Harris dal suo ruolo in marcatura. Senza compiti in man coverage, Harris resta a presidiare la zona centrale del campo (in tratteggiato il suo compito iniziale, in linea continua quello che farà).

 

FOTO 5 - HARRIS PICK POST SNAP eagles
Dalla zona centrale dove si trova, Harris finisce per aiutare Xavier Rhodes nella marcatura di Julio Jones. Ryan non legge la situazione e passa lo stesso a Julio, che ormai è raddoppiato e non riesce a impedire l’intercetto di Harris.

L’intercetto di Maddison (che potete vedere al minuto 0.31 di questo video) mette a nudo tutti i problemi dei Falcons. Sia lo schema di protezione chiamato da Dirk Koetter -un tight end e un wide receiver a bloccare un ottimo pass rusher come Anthony Barr- sia l’esecuzione sono stati pessimi, così come la decisione di Ryan, che non ha modificato la scelta post snap ed è andato nel panico una volta avvertita la pressione avversaria.
Senza contare che il miglior Julio quel pallone lo avrebbe anche potuto strappare dalle mani di Harris, nonostante il raddoppio. Jones era chiaramente sottotono e non al meglio della condizione, sarà fondamentale per Atlanta recuperarlo al meglio in vista di domenica sera.

Insomma, i Falcons hanno tantissimo da migliorare e pochissimo tempo per farlo, perché domenica sera al Mercedes-Benz Stadium arriva una squadra solida, ricolma di talento e con il morale alle stelle dopo la rimonta contro i Redskins. Per i Falcons invertire la rotta magari non basterà per strappare la vittoria, ma dovrebbe garantire agli spettatori neutrali uno spettacolo degno del Sunday Night Football.

Consigli per il Fantasy

Eagles: troppo facile dire DeSean Jackson, quindi tra i receivers consiglio di scommettere su Alshon Jeffery, che potrà sfruttare l’inesperienza di Isaiah Oliver. Se volete rischiare, puntate sul running back Miles Sanders, che contro i Redskins ha avuto brutte statistiche, solo 20 yard su 11 portate, ma in un paio di situazioni ha mostrato quell’elettricità che i Falcons hanno sofferto in Week 1. Se Pederson dovesse aumentarne l’impiego, questo potrebbe essere il breakout game di Sanders

Falcons: anche qui la scelta scontata è Julio, ma chi lo ha in squadra lo schiererà a prescindere dal matchup. Diciamo allora Calvin Ridley, che non ha sfigurato contro i Vikings e potrebbe mettere in imbarazzo il pacchetto cornerback degli Eagles.

Infine, pensateci bene prima di schierare Devonta Freeman, che è ancora arrugginito dopo un anno ai box e ha perso un fumble pesantissimo. Visti i problemi di linea dei Falcons e l’ottima run defense degli Eagles, forse è meglio non rischiarlo per questa giornata.

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Alberto Cantù

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