Fantasy Football: i consigli per week 6

Fra infortuni, cambi di quarterback, star che non rendono come dovrebbero e squalifiche, ricorderemo la settimana passata come una normalissima giornata di football.

Vediamo insieme alcuni consigli per fingere di ragionare seriamente sulle nostre scelte fantasy e stare in pace con la coscienza.

Alcune note

gli “start” sono dei giocatori consigliati per leghe standard intorno alle 10-12 squadre (gli starter “sicuri” come Rodgers verranno, ovviamente, ignorati);

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Deep dive” sono i consigli per le leghe più ampie, da 14-16 squadre in su;

Sit” sono giocatori decisamente sconsigliati;

Pray” sono scelte coraggiose che probabilmente non verranno ricompensate. Un po’ come tutte le altre

Quarterback

Start

Deshaun Watson: questo non è un consiglio, è un dato di fatto e dobbiamo accettarlo. Watson contro Cleveland? Dobbiamo davvero pensarci? Qualcuno ha ancora dei dubbi? Non importa, tanto lo metterà in squadra lo stesso.

Jameis Winston, Carson Palmer: sia Arizona che Tampa Bay hanno concesso parecchio al gioco aereo quest’anno. Ci sono le premesse per grandi numeri da entrambi i QB. Naturalmente, chi possiede sia Winston che Palmer dovrebbe affidarsi a Winston. Comunque sia, non cambiate formazione all’ultimo secondo. Loro lo sentono.

ghostbusters

Deep dive

Kevin Hogan Jacoby Brissett: il mio primo pensiero è andato a Brissett e al suo matchup invitante, ma poi ho pensato: è abbastanza “deep”? E subito mi è venuto in mente Hogan… Ma adesso è tutto a posto, mi sono ripreso. Brissett va bene.

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Sit

Eli Manning: ha perso in un colpo solo i suoi 3 top WR, ed è contro Denver. In un videogioco avrebbe già caricato una partita precedente perché “è evidente che il computer sta barando”.

Jared Goff: i Jaguars fanno sul serio! Non ha senso rischiare con Goff, a meno che il vostro secondo QB non sia Eli Manning; in questo caso, e solo in questo caso, pescherei Hogan dalla wiver wire…

Pray 

Ben Roethlisberger: che ti succede, Ben? Il matchup con Kansas City è perfetto per un grande ritorno ad alti livelli. Sicuramente non ci fidiamo più di lui, ma non a tal punto da preferirgli un Eli, per esempio. Vediamo come andrà stanotte.

Running Back

Start

Lions/Saints: siamo davanti, potenzialmente, a una partita ad alto punteggio, con dei piccoli bonus per tutti i RB (per esempio, l’assenza di Peterson). Io dico di lanciare nella mischia tutti quelli che abbiamo: Ingram, Kamara, Abdullah.

saints

Marshawn Lynch: ancora un matchup positivo per Lynch. Non sarà più quello di una volta, ma finché si trova davanti una delle peggiori difese della NFL contro le corse, è nostro dovere morale dargli una possibilità. Glielo dobbiamo.

Jay Ajayi: non è ancora il momento di sbatterlo in panchina. Anzi, esattamente il contrario (no, non dobbiamo farlo accomodare dolcemente). Almeno per le prossime due settimane (contro Falcons e Jets) rimane un must-start.

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Javorius Allen: il backfield dei Ravens comincia a essere irritante. Comincia? Ok, comunque contro i Bears sento quasi di potermi fidare di Allen, soprattutto per il maggior coinvolgemento sulla goal line rispetto al compagno di squadra Collins.

Deep dive

 Samaje Perine: è contro San Francisco, Rob Kelley probabilmente non giocherà. E quindi? Quindi, mettiamo Chris Thompson. Se però siamo disperati, ma intendo davvero disperati, se non ci resta altro da fare… possiamo provare con Perine. Forse.

Sit

Frank Gore: oltre a un matchup non esaltante, dobbiamo capire se siamo all’alba dell’ennesimo RB committee (grazie a Marlon Mack). Lo terrei in panchina in attesa di chiarimenti.

Carlos Hyde: la settimana scorsa Matt Breida ha ricevuto 13 palloni, contro i 9 di Hyde. Ennesimo committee in vista? Ma perché, perché?? Stiamo a vedere, ma approfittiamone per lasciare Hyde in panchina, visto che Washington non sembra male contro le corse.

Giants RB: teoricamente, potremmo pensare ai RB dei Giants, visto che non hanno più WR. Ma mi sento male al solo pensiero. Comunque non è questo il caso, visto che sono contro Denver.

Aaron Jones: nel momento in cui scrivo, ancora non è chiaro se Montgomery giocherà. Qualora non dovesse giocare, terrei ancora in panchina Jones. Magari non droppiamolo, però non tuffiamoci in un matchup difficilissimo.

Pray

Adrian Peterson: ho letto tantissime teorie su come potrebbe essere utilizzato Peterson dai Cardinals. Stanotte scopriremo la realtà. Rimaniamo col fiato sospeso in attesa di capire se uno dei più grandi RB degli ultimi anni può ancora regalarci un sogno.

Wide Receiver

Start

Adam Thielen: Bradford è ancora out, ma anche Stefon Diggs. Dunque Thielen sarà il primo ricevitore in una partita ad alto potenziale come quella contro Green Bay. Si può fare.

DeSean Jackson: con Patrick Peterson impegnato con Evans, via libera a D-Jax! Ci aspettiamo grandi cose. E questo è un male. Ma i Cardinals hanno la quartultima difesa fantasy contro i WR, e questo è un grande bene.

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DeSean Jackson

Golden Tate / Marvin Jones: la difesa di New Orleans è riuscita a far lanciare Cutler per 122 yard. Lo so, è pochissimo, ma è Cutler. Il vero problema è chi scegliere fra Tate e Jones: 40 target totali e 267 yard per il primo, 26 target e 184 yard per il secondo; Tate dovrebbe essere il numero 1.

Terrelle Pryor: poco da dire, è contro i 49ers e lo metteremo titolare.

Deep dive

Robby Anderson: per i fanatici di pesca sub; per capirci, di quelli che vanno al mare con un sottomarino. L’idea è che i Patriots prendano subito il largo contro i Jets e che McCown debba lanciare spesso in profondità.

Sit

Jarvis Landry: sì, riceve molti target. Da Cutler. È vero che Parker non giocherà, ma la difesa di Atlanta non è da sottovalutare. La scelta sicura è la panchina, anche se siamo quasi al limite.

Sammy Watkins: da sempre la scelta adatta per chi non ha problemi cardiaci, ma vorrebbe averli; tuttavia, contro questi super Jaguars dobbiamo lasciarlo a casa.

Amari Cooper: ho la forte sensazione che questa possa essere la partita in cui si riprende, dunque dovrebbe essere tenuto in panchina in ogni squadra del pianeta.

Pray

Cardinals WR: Tampa Bay ha attualmente la peggiore difesa fantasy contro i WR, quindi chi ha un Cardinals lo deve schierare. Lo deve schierare e pregare che, fra i 4 WR di Arizona, il suo sia quello che produce.

Martavis Bryant: preghiamo per Big Ben e preghiamo anche per Bryant…

Tight End

Start

Evan Engram: nonostante il matchup terrificante contro Denver, Engram è l’unico ricevitore in vita dei Giants. E poi, i Broncos non sono così tremendi, contro i TE. Certo, contro tutto il resto sì…

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Zach Miller: a Trubisky piace Miller! Forse è per via di questa sua passione per il teatro che ha ricoperto di target il suo TE. Unito a un matchup favorevole, Miller è un’ottima scelta.
Austin Hooper: Mohamed Sanu non giocherà e i Dolphins… sono i Dolphins. Non esitiamo a schierarlo, anche se soltanto per una sera appena.

Deep dive

George Kittle: è reduce da una prestazione mostruosa, ma evidentemente casuale. Però possiamo tenerlo ancora per questa settimana, basta che non ci aspettiamo 120 yard…

A.J. Derby: ok, qui siamo davvero in un campo senza alcuna garanzia. Quanto spendereste in un sito con prezzi bassissimi, davvero stracciati, ma che lancia un dado per decidere se spedirvi la merce? Se siete disposti a rischiare solo pochi centesimi in un sito del genere, Derby potrebbe fare al caso vostro.

Sit

Jared Cook: scelta abbastanza scontata; se nonostante l’andamento non esaltante di Cook non siamo ancori convinti, basta leggere le statistiche dei Chargers contro i TE.

Eric Ebron, Darren Fells: ci mancava solo un TE committee! Stiamone alla larga, anche contro New Orleans.

Tyler Higbee: la settimana scorsa ha ricevuto per 98 yard contro Seattle. Questa settimana non lo farà.

Pray

Jordan Reed: incredibile, Reed non risulta nell’injury report di questa settimana! Però ci ha tenuto a precisare che non si sente proprio al 100%. Aiuto.

Simone Secchi

Da sempre malato di fantasy, a scuola ha inventato il fantasy classroom e ha cominciato a prendere 2 alle interrogazioni per far perdere i compagni. Oggi si batte perché il fantasy football venga ammesso alle olimpiadi, e da anni lavora a un dossier per smascherare il complotto della NFL ai danni della sua squadra fantasy.

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