Le leghe fantasy di Huddle Magazine dopo 3 giornate

In una giornata all’insegna dell’imprevisto, le nostre leghe fantasy non deludono le aspettative, e le classifiche ne escono completamente rivoluzionate!

Be’, più o meno.

Ma vediamo la situazione nel dettaglio.

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League Alpha

Lotte serrate e tante ingiustizie, proprio come piace a noi.

Il Team Maio balza in testa alla division North-South grazie alla sofferta vittoria contro gli sfortunatissimi Inklings Dolphins, beffati dall’infortunio a Corey Davis: pensare che se avessero fatto giocare al suo posto l’unico altro WR nel roster, Chris Hogan, avrebbero vinto (non per infierire, eh)…

Grandi delusioni anche nel big match della settimana, Mustang – Angels, già noto fra gli esperti come “facepalm derby” e vinto dai Mustang di Kareem Hunt; T.Y. (24,3 punti) e Diggs (32,3) scoprono a sorpresa di avere un quarterback alle spalle, e le panchine traboccano di punti. Questo è bene, ma anche male.

Tante altre partite sono state decise da una singola scelta.

Alemalox – Spartans Ravenna si chiude a favore degli Alemalox, che, considerato anche Jordan Howard, probabilmente hanno meritato, ma bisogna dire che gli Spartans si sono trovati a un cambio di TE dalla vittoria (confermando che quello del TE è di gran lunga il ruolo di più difficile lettura).

Discorso simile per AnticaGelateria – Fagandini; panchine insolitamente povere di punti, ma punteggio finale così stretto che un singolo cambio avrebbe potuto ribaltare il risultato. Ma è sempre difficile fidarsi di Allen Hurns, e infatti non bisognerebbe farlo mai.

Il Team Boomer trova la prima sconfitta contro gli Atlanta Falcons; Jimmy Graham piange in panchina, ma non può esserci rimorso nel non essersi fidati di lui. D’altra parte, i Falcons vengono traditi dai Dolphins, e questo è molto strano, visto quanto sono forti quest’anno… Vero è che conta solo la vittoria, ma alla luce di un eventuale spareggio sono importanti anche i punti segnati, e Shepard (22,3 punti) e Robby Anderson (17,5) in panchina potrebbero pesare, in futuro. Soprattutto perché Robby Anderson era assolutamente inschierabile da qualsiasi squadra del pianeta.

Albengals e Perich terminano con appena 3,3 punti di differenza, e per gli sfortunati Perich è la terza sconfitta consecutiva; oltre al solito flop del TE (sul serio, meglio lanciare una monetina) spiccano fra i rimpianti LeGarrette Blount (12,7 punti) tenuto in panchina in favore di Matt Forte (2,5 punti). D’altronde gli Albengals lasciano in panchina, molto sensatamente, Blake Bortles, che naturalmente li ricompensa chiudendo a 27,6 punti, contro i 13,2 del titolare Carson Wentz.

I GreenBay Dachshund sconfiggono nettamente i 94ers in una delle partite più strane della giornata. GreenBay vince nonostante tre giocatori a punteggio 0 e una panchina con un uomo in meno, che oltretutto ospita Steven Means.

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Mai sentito? Non dovete preoccuparvi, non l’avete mai sentito perché è un defensive end! Come sia finito lì rimarrà uno dei grandi misteri della stagione (confesso che non sapevo nemmeno che si potesse aggiungere al roster!).

Per i 94ers terza sconfitta consecutiva, maturata grazie alla prestazione imbarazzante della (ex) forte difesa dei Ravens, e di Philip Rivers, che, probabilmente distratto dal defensive end impossibile, decide di lanciare 3 intercetti e nessun TD.

Per chiudere, vittoria davvero ridicola dei Nerf Herders contro gli ancora una volta sfortunati Raiders. Gli Herders hanno un cimitero al posto della panchina e Jay Cutler non fa nulla per sostituire degnamente i due QB infortunati, ma è sufficiente per sconfiggere dei Raiders a propulsione Raiders che incappano nella peggiore partita dell’anno di Carr e compagni. Ma c’è una nota positiva: hanno azzeccato il TE!

League One

Clamoroso! Caledonians e Cheeseheads, uniche squadre finora imbattute nella division North-South, subiscono appunto la prima sconfitta, e cominciano le sportellate!

Ricordiamo che la prima classificata di ogni division passa direttamente ai playoff, ma le restanti due squadre vengono decise in base al record; quindi, la seconda classificata non è necessariamente promossa.

I Caledonians cedono ai finora inutili Wookiees (ma non ditelo a voce alta, i Wookies sono famosi per strappare le braccia ai loro avversari), in una delle rare sfide senza giocatori da 20 punti in panchina; in compenso, tutte e due hanno sbagliato il TE.

I Cheeseheads, invece, vengono sconfitti dal Team Sorace per appena 0,9 punti, record stagionale difficilmente eguagliabile (eppure sono sicuro che accadrà…); i Sorace schierano la migliore formazione possibile, e anche questo è un piccolo record, mentre i Cheeseheads… quasi la peggiore.

Grande conferma per il Team Mazzo, che batte addirittura i Milano 49ers per la terza vittoria consecutiva. Il Mazzo va molto vicino alla migliore formazione schierabile, mentre i 49ers possono consolarsi pensando che, con Diggs al posto di Alshon Jeffery, non avrebbero vinto lo stesso; certo, con Duke Johnson al posto di Funchess sì, ma a volte ci sono cose che l’uomo non vuole sapere.

Da segnalare anche i due TE a quota 0: non accadeva da circa 10 secondi.

Bologna Nine-T ancora a punteggio pieno, grazie alla vittoria sui Seahawks di Terni; pochi punti in panchina, ma quei pochi sono comunque più di quelli dei titolari. Ai Seahawks, che difficilmente si fideranno ancora di Cam Newton, va comunque il merito di aver creduto in T.Y. Hilton. Non che avessero tanta scelta.

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Buona vittoria degli Snowy Owls contro i Dudus, ennesima squadra tradita dalla prestazione sotto la media di Derek Carr. Gli Owls dilagano pur lasciando Shepard (22,3 punti) in panchina, in favore di Corey Davis, ancora una volta spina nel fianco di qualcuno.

Ma gli Owls hanno meritato, perlomeno per essere riusciti a schierare il TE migliore a disposizione: Evan Engram, per la bellezza di 4,5 punti…

Prima vittoria per Buffalo Eagles e Toronto Trappers!

Gli Eagles sconfiggono i Pantera nonostante lo 0 di “Fat Rob” Kelley, che però non ha giocato; comunque, meglio Kelley di Flacco, tenuto fortunosamente in panchina per la peggiore partita della sua carriera (2 intercetti e 28 passing yard. Sì, proprio 28!).

I Pantera, devastati dalle scelte sfortunate, avranno modo di rifarsi in futuro; una delle rare squadre a schierare due TE (su tre a disposizione), riescono nella difficile impresa di schierare i due di gran lunga peggiori: 0,3 punti per Witten e 0,1 per Kelce, contro i 7,2 di Graham. Nessun rimpianto, però: pochi al mondo hanno dato fiducia a Graham, mentre Witten e Kelce erano reduci da prestazioni da 15,7 e 17,3 punti, rispettivamente.

Incredibile. No, non è vero, non lo è.

I trappisti di Toronto si impongono sui Barracudas, ennesime vittime della difesa dei Ravens, e anche un po’ di Matt Ryan. I Trappers dunque vincono, e non possono nemmeno bocciare l’esperimento Siemian, perché Rivers ha fatto peggio.

Chiudiamo questa rassegna con la vittoria rocambolesca dei Segrate Flyers contro gli Olona Ringo Boys. La difesa di Seattle a punteggio negativo? Già, ma nulla in confronto a un Jordy Nelson (17,2 punti) in panchina per far spazio al simpatico Zay Jones contro Denver: 0 punti, che si aggiungono ai punti perduti di Cousins e della difesa dei Bengals (scelte comunque meno clamorose rispetto alla panchina di Jordy).

Andrà meglio per tutti la prossima volta. No, molto probabilmente no…

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Simone Secchi

Da sempre malato di fantasy, a scuola ha inventato il fantasy classroom e ha cominciato a prendere 2 alle interrogazioni per far perdere i compagni. Oggi si batte perché il fantasy football venga ammesso alle olimpiadi, e da anni lavora a un dossier per smascherare il complotto della NFL ai danni della sua squadra fantasy.

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