[NFL] Week 6: Ai Patriots il revenge game (New England Patriots vs Indianapolis Colts 34-27)

E’ probabilmente la sfida più attesa dell’intera stagione regolare. Sicuramente la più anticipata. La decennale rivalità tra Patriots e Colts ha raggiunto il suo apice dopo una off-season che li ha visti protagonisti dello scandalo Deflategate.

Le due franchigie arrivano alla partita con umori ben diversi. I Patriots sono ancora imbattuti e possono vantare il migliore attacco della lega. Tom Brady sta mettendo insieme una stagione da MVP e nelle ultime settimane è stato aiutato da una difesa che sembra aver trovato la retta via dopo le prime due partite di assestamento. I problemi più gravi per New England vengono dall’infermeria. Nate Solder, uno dei migliori LT della lega, ha riportato uno strappo al bicipite che lo terrà fuori per l’intera stagione, mentre Dont’a Hightower, uno dei leader difensivi, non ha recuperato dall’infortunio subito contro Dallas.

I Colts invece, pur reduci da tre vittorie consecutive, sono in grande difficoltà dal punto di vista offensivo. Nonostante l’attacco fosse indicato come il grande punto di forza della squadra, Andrew Luck sta avendo grandi difficoltà a trovare la giusta chimica con i suoi nuovi ricevitori e il running game continua a latitare, malgrado l’aggiunta in off-season del grande Frank Gore. Luck è pronto a tornare in campo per la sfida ai Patriots, dopo aver recuperato dall’infortunio che lo ha tenuto fermo due settimane, e deciso a lasciarsi alle spalle i tanti errori di inizio stagione.

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Il Sunday Night della sesta giornata si apre con il kick-off di Gostkowski. Che i Colts vogliano essere aggressivi da subito si capisce sin dalle prime battute. Andrew Luck non perde tempo e comincia a lanciare palloni in profondità per testare la secondaria ospite. Il piano sembra funzionare alla perfezione: in poche giocate i padroni di casa entrano nella red zone avversaria, ma a 5 yard dalla end zone vengono fermati al terzo down. Chuck Pagano, Head Coach di Indianapolis, sa benissimo che riuscire a fermare l’attacco guidato da Brady sarà un’impresa ardua e quindi decide di cominciare a rischiare da subito.
Al quarto down, invece di mandare in campo il kicker Vinatieri, Pagano lascia in campo Luck ed il suo attacco; il QB converte trovando Moncrief in end zone per il touchdown che apre le marcature.

Donte Moncrief Colts

Ma Brady e i suoi non ci stanno ed organizzano un grande drive che pareggia i conti in poco più di tre minuti. “Tom Terrific” trova il suo target preferito Julian Edelman per il touchdown del pareggio. 7-7 e partita già bellissima. Edelman sulla ricezione si infortuna al mignolo della mano destra e, pur rimanendo in campo regolarmente, accusa il disturbo nel drive successivo con tre prese mancate piuttosto banali per lui. Proprio un suo drop al terzo down costringe i Patriots ad accontentarsi del field goal di Gostkowski che porta il punteggio sul 10-7.

L’attacco dei Colts, dopo un grande primo possesso, sembra smarrirsi un po’. E’ quindi la difesa a prendere in mano la situazione. I problemi di Edelman continuano anche nel secondo quarto: Brady lancia un perfetto pallone verso il suo ricevitore per un primo down, ma “minitron” non riesce a controllarlo consentendo a Mike Adams di catturarlo e riportarlo fino alla end zone. Benché incolpevole Brady lancia il primo intercetto della sua stagione e i Colts rimettono la testa avanti.
I Colts provano a cavalcare il momento favorevole provando un onside kick a sorpresa e per poco non riescono a mettere le mani sul pallone recuperando il possesso. Il rischio concede però a New England una posizione di campo favorevole e LeGarrette Blount ne approfitta per marcare un touchdown su una bellissima corsa centrale da 38 yard.

E’ un primo tempo vivacissimo con continui capovolgimenti di fronte e segnature. Luck ritrova continuità con i suoi ricevitori ed imbastisce un bellissimo drive da 80 yard chiuso dalla ricezione da touchdown di un redivivo T.Y. Hilton, alla sua prima marcatura stagionale. Mancano due minuti all’intervallo e Brady vorrebbe riportare la sua squadra in vantaggio prima della pausa. Il drive è metodico ma riesce a portare i Patriots a sette yard dalla end zone con 15 secondi sul cronometro. Brady trova il TE Chandler per il touchdown del vantaggio ma una penalità per interferenza offensiva annulla la giocata. Con soli due secondi a disposizione gli ospiti optano per il field goal che porta il punteggio all’intervallo sul 21-20 per i Colts.

Al rientro dagli spogliatoi Tom Brady prende in mano la squadra e la conduce ad un drive magistrale. Rob Gronkowski, tenuto a zero ricezioni durante il primo tempo, cattura due palloni fondamentali, compreso il touchdown da 25 yard che riporta New England in testa. La sua marcatura infrange l’ennesimo record; è il TE più veloce della storia NFL (solo 70 partite) a raggiungere i 60 touchdown in carriera: una media spaventosa.

Rob Gornkowski Patriots
L’attacco dei Colts, invece, sembra sparire completamente dal campo. Luck non è più efficace come nei primi due quarti e la linea offensiva comincia a lanciare segnali di cedimento. Jamie Collins e compagni totalizzano 3 sack nel solo terzo quarto e Malcom Butler annulla completamente Moncrief e T.Y. Hilton.

Dopo l’ennesimo three and out si assiste ad una delle giocate più strane e senza senso della storia NFL. I Colts mandano in campo il punter ma all’ultimo momento decidono di tentare una finta. L’intera linea offensiva viene spostata sul lato destro del campo lasciando solo lo snapper e il QB al centro del campo. I Patriots rimangono sulle loro postazioni e non appena lo snapper cede la palla al QB lo travolgono riconquistando il pallone per il loro attacco. A fine partita Pagano proverà a sostenere che l’obiettivo era cercare di creare confusione nella difesa ospite e magari indurli in una penalità, ma la gaffe resta.

break

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Con pochissimo campo da percorrere Tom Brady porta i suoi al touchdown che chiude la partita. Brady lancia verso Blount che riceve per il 34-21. A questo punto i Patriots tolgono il piede dall’acceleratore e cercano solo di far passare il tempo con le corse centrali. Rimane solo il tempo di aggiornare il punteggio in garbage time e di assistere ad una grande giocata di Jamie Collins che blocca il tentativo di trasformazione dell’extra point saltando tutta la linea offensiva dei Colts. Finisce 34-27 e i Patriots continuano a rimanere imbattuti.

Tom Brady ancora una volta finisce con grandi numeri (312 yard e 3 TD), supportato da un LeGarrette Blount da 104 scrimmage yard e 2 TD. Grande prova anche del solito Jamie Collins e di Chandler Jones che porta a casa 2 sack e mezzo. Dall’altra parte Luck conclude sicuramente con la miglior partita dell’anno, ma ancora sembra mancare qualcosa a questi Colts per poter puntare al Super Bowl.
Per i Patriots la prossima settimana grande sfida al Gillette Stadium per la leadership della AFC East contro i Jets (4-1), mentre Indianapolis affronterà i New Orleans Saints di Drew Brees.

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