Review delle semifinali UFL

Saranno i D.C Defenders e i Louisville Kings a disputare lo United Bowl della UFL sabato prossimo. Le due squadre classificatesi quarta e terza alla fine della regular season sono andate a vincere sul campo delle prime due.

Orlando Storm – D.C. Defenders 22-28

Dopo le due sconfitte nelle ultime due partite di regular season, l terzo incontro consecutivo i Defenders si prendono la migliore delle rivincite vincendo la partita più importante, quella in cui o vinci o sei fuori, dimostrando, come l’anno scorso, di essere formazione temprata per i play-off. Gli Storm non hanno giocato male, anche se il loro rendimento offensivo é stato inferiore alla media stagionale, ma hanno dovuto competere con un complesso che questa volta si é dimostrato più motivato.

I Defenders, oltre alla difesa sempre molto efficace, con Derrick Robertson ancora protagonista, hanno mostrato un gioco d’attacco molto ben bilanciato tra corse e passaggi, con ottimi rendimenti; la media nelle 36 azioni di corsa é stata di 4,79 yard mentre nel gioco aereo Jason Bean ha chiuso con un 18 su 33 per 233 yard alla media di 7,06 yard/attempt. Il QB, che aveva giocato le prime quattro partite con Louisville, ha ottenuto la miglior prestazione personale stagionale impreziosita dalle 40 yard guadagnate correndo. Dall’altra parte Jack Plummer ha avuto un rendimento inferiore alle sue medie, con un 54% di completi a fronte del 64% della regular season ed un intercetto subito, solo il secondo in undici partite ma ha comunque chiuso la partita 7,75 yard/attempt, ottima performance. La differenza importante é arrivata dal running game dove Abram Smith, Xazavian Valleday e Deon Jackson hanno corso rispettivamente per 57, 52 e 33 yard.

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I Defenders partono benissimo e al primo assalto vanno in meta con un run di 3 yard di Deon Jackson, ma gli Storm replicano con un field goal di Michael Lantz da 49 yard. La squadra della Capitale é in grande giornata e finalizza anche il secondo possesso offensivo con una corsa di 3 yard di Abram Smith. Si entra nel secondo quarto e Orlando, arrivato sulle 14 di Washington deve accontentarsi ancora dei tre punti di Lantz che calcia tra i pali da 32 yard. Dopo un drive improduttivo dei Defenders gli Storm riescono di nuovo ad entrare in profondità nella red zone, ma dalla linea della yard vengono respinti in tutti e quattro i tentativi dalla goal line defense avversaria. Scampato il pericolo, i capitolini giocano un lungo drive offensive che li porta a cinque yard dalla goal line. McCrane però fallisce il FG da a pochi secondi dalla fine tentano un FG che Matt McCrane fallisce da 28 yard.

Si riprende con Orlando in possesso, ma Jack Plummer al primo tentativo di passaggio si fa intercettare da Bryce Thompson e Washington capitalizza il take aways con un altro FG di McCrane che stavolta da 23 yard non fallisce. Dopo un punt degli Storm il possesso torna ai Defenders che, a suon di corse, coprono una trentina di yard ma, arrivati sulle 38 avversarie Spencer Sanders subisce un intercetto da parte di Kana’i Mauga che fa un pick-six da 59 yard per il 17-13 che rimetterebbe in corsa Orlando se non arrivasse nel drive successivo un TD pass di 33 yard di Jason Bean per Briley Moore che riporta i Defenders a +11. Entriamo nell’ultimo quarto con Plummer che risale tutto il campo fino alle 5 dei Defenders ma deve ancora arrendersi alla difesa dei campioni e ripiegare sul field goal di Lantz da 23 yard per il 24-16. Poco dopo sarà Matt McCrane a spegnere le speranze di rimonta degli Storm con un calcio da 61 yard per altri quattro punti. Restano da giocare poco più di quattro minuti e Orlando non si arrende e va in meta con un pass di 40 yard per Chris Rowlands appostato in edzone. La trasformazione da tre punti fallisce e si resta sul 28-22 che non cambia più.

St Louis Battlehawks – Louisville Kings 20-29

I Kings continuano a sognare sull’onda di una seconda parte di campionato esaltante e vendicano la sconfitta per 16-3 subita nell’unico precedente contro St Louis. Come nelle attese, St Louis ha impostato il gioco offensivo sui passaggi, ma ha trovato la difesa di Louisville pronta sia nella pass rush, che ha atterrato 4 volte Luis Perez mettendogli grande pressione, sia nella copertura sui passaggi dove, oltre a un intercetto, ha messo a segno ben 8 PBU.

L’offense Kings ha invece distribuito in modo più equilibrato i giochi, riservando al gioco aereo il 53% del totale. I risultati sono stati più che buoni nel passing game con 153 yard, pari a 7,29 per attempt, ma decisamente eccellenti nel running game con 168 yard in 19 portate alla media di 8,84 yard/carry. Ancora una volta sugli scudi la coppia Ian Wheeler, con 89 yard, e James Robinson con 59, ma un ottimo contributo é arrivato anche dai ricevitori, primo tra tutti Isaijah Winstead con 66 yrds in tre catch. Sul fronte di St Louis spicca la partita di Jarveon Howard che, oltre a correre per 70 yard, ha anche ricevuto per altre 50 con 5 ricezioni su 6 target. Determinante, infine, il contributo del kicker Tanner Brown con due FG da quattro punti, uno da 60 e uno da 61 yard, che sul finale hanno permesso ai Kings di gestire al meglio la situazione di vantaggio.

Partono bene i Kings con un TD run di 56 yard di James Robinson. La replica dei Battlehawks, arrivati nella redzone di Louisville, é un field goal da 37 yard di Ramiz Ahmed, ma prima dell’inversione di campo Tanner Brown piazza il primo dei suoi calci da quattro punti. St Louis non si perde d’animo e nel primo possesso del secondo quarto va in touchdown con unrun di una yard di Jarveon Howard. Dopo una fase di stallo con gli attacchi bloccati, é St Louis a colpire ancora con un TD pass di 12 yard di Perez per Blake Jackson. La risposta dei Kings si esaurisce in un intercetto nella endzone di St Louis.

Si riprende dal 17-11 per St Louis e, dopo un punt a testa, i Kings tornano in vantaggio con un passaggio di 9 yard di Chandler Rogers per Isaijah Winstead. I Battlehawks tornano davanti nel drive successivo grazie a un FG da 45 yard di Ahmed. Intanto si entra nel quarto periodo e, dopo un drive improduttivo di ciascuna squadra, Louisville torna in vantaggio con un TD run di 51 yard di Ian Wheeler che ancora una volta sorprende una difesa colpevolmente distratta contro i giochi di corsa. La partita sarebbe ancora aperta, ma i Battlehawks non riescono a passare la linea di midfield e fallendo la conversione di un quarto down restituiscono il possesso ai Kings che, al quarto tentativo, lasciano a Tanner Brown la responsabilità di un calcio da 63 yard che l’infallibile kicker realizza portando i suoi a nove punti di vantaggio, 29-20. Nel poco tempo rimasto Perez deve giocare il tutto per tutto ma un suo tentativo di passaggio trova Steele Chambers pronto all’intercetto in endzone che chiude la partita.

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Francesco Di Taranto

Nato a Foggia, nel 1953, risiedo a Brescia dal 1987 e in precedenza ho abitato a Bologna, dove mi sono laureato in Ingegneria Elettronica. Ho cominciato a seguire il football dalla notte del Super Bowl 1982 vinto da san Francisco sui Cincinnati Bengals. Terminato il servizio militare, nell'aprile '82 ho cominciato a seguire assiduamente, a Bologna, alle partite dei Doves e dei Warriors. Per alcuni mesi, nel 1984, ho partecipato agli allenamenti di una squadra bolognese in formazione, gli Atoms, che sarebbero poi diventati Phoenix San Lazzaro, che ho poi dovuto lasciare a causa del trasferimento per motivi di lavoro. Da allora non ho più smesso di seguire il football, sia professionistico (NFL e poi USFL, AAF e quest'anno XFL), sia dilettantistico in Italia, ma anche in Germania, grazie ai video in streaming della GFL

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