I Louisville Kings, alla loro prima stagione, vincono l’United Bowl contro i D.C. Defenders campioni uscenti e si laureano campioni della UFL.
Louisville Kings – D.C. Defenders 27-20
I Kings si aggiudicano una finale giocata prevalentemente sulle corse da entrambe le squadre e caratterizzata da diversi turnover che sono risultati determinanti.
Una partita in cui i due team offensivi hanno sofferto la pressione delle opposte difese ed hanno privilegiato, con buoni risultati, il running game, a scapito di un gioco aereo risultato poco efficace. I campioni hanno sfruttato al meglio il loro gioco di corsa che ha prodotto 262 yard alla media di 7,49 yard/portata, ma con un men che mediocre 8 su 20 nei passaggi hanno prodotto soltanto 57 yard. Non hanno fatto meglio i Kings con 5,29 yard per portata sulle corse e un appena discreto 9 su 17 nei passaggi per 81 yard. In una partita tra due squadre che si sono equivalse nel gioco offensivo, la differenza che ha deciso il risultato finale é arrivata dai punti messi a segno in seguito ai turnover forzati dalla difesa dei Kings. Particolarmente importante il fumble di Xazavian Valladay forzato da Eric Garror e riportato per 12 yard in endzone, ma anche il TD segnato nell’ultima frazione dopo aver conquistato il possesso grazie ad un intercetto. L’altro fattore determinante é stato l’incapacità da parte dei Defenders, di varcare la goal line avversaria nelle due occasioni in cui erano riusciti ad entrare nella red zone avversaria.
La cronaca
Dopo un inizio timido con i due attacchi ancora imbastiti, i Defenders vanno in vantaggio al loro secondo possesso con un field goal di Matt McCrane da 48 yard. La risposta di Louisville non va oltre un punt di Mac Brown che mette la palla sulla linea delle 2 yard di Washington. Nonostante la posizione di partenza infelice, i capitolini riescono ad uscire in campo aperto con una fuga di Xazavian Valladay che, dopo aver corso per 54 yard, commette un fumble forzato dal S Keaton Ellis e ricoverato in endzone da Cameron Dantzler per un touchback. L’offense del Kentucky però é ancora imbastito e non va oltre un three & out. Intanto si entra nel secondo quarto con le difese ancora in cattedra: i Defenders perdono il possesso per un quarto down non convertito, ma i Kings ancora una volta non ne approfittano perché Chandler Rogers si vede intercettare un passaggio dal CB Kay Gray sulla linea delle 7 yard di D.C. Non é giornata per gli uomini dell’attacco e i Defenders incappano in un fumble di Ty Scott che, dopo aver ricevuto, perde palla per effetto di un intervento di Corey Mayfield. Il fumble é ricoverato da Eric Garror che lo riporta in TD per 12 yard. Il successivo drive dei Defenders si sviluppa tutto sul terreno: dopo due corse di Deon Jackson per un guadagno di 20 yard, Valladay riscatta il fumble del primo quarto con un rush di 51 yard per il touchdown del 10-7.
La palla torna in mano ai Kings che neanche questa volta riescono a conquistare il primo down, così i rossi della Capitale possono gestire un altro drive offensivo che si ferma a 25 yard dalla meta per ripiegare su un FG da 43 yard del sempre affidabile McCrane. L’offense di Louisville appare in rottura prolungata e Rogers si fa intercettare, all’interno della propria red zone, per la seconda volta, ancora da Kay Gray, eroe della difesa con due intercetti e 4 pass breakup. Nel conseguente drive di attacco però Jason Bean non riesce a capitalizzare il takeaway e ancora una volta si deve affidare al McCrane che realizza da 28 yard per il 16-7. Qui si chiude il primo tempo con l’offense dei Kings che ha totalizzato solo due primi down e 61 yard totali, risultando pressoché inesistente. Inizia il terzo quarto e Louisville riesce finalmente a muovere le catene, fermandosi però sulle 37 dei Defenders. Ci pensa l’infallibile Tanner Brown a mettere a segno un FG da 57 yard per il 16-10, per poi replicare con un altro FG da 38 yard per il 16-13. Intanto l’offense dei Defenders si é bloccato e in tutto il terzo quarto non riesce a conquistare neanche un primo down.
Con i Kings in possesso si passa dal terzo al quarto periodo e Ian Wheeler spezza finalmente il sonno profondo dell’attacco di Louisville con una serie di corse che si conclude con un TD run di 44 yard che porta i suoi in vantaggio per 20-16. I Defenders accusano il colpo e nel drive seguente il QB E.J. Perry, che nel frattempo ha sostituito l’infortunato Jason Bean, si fa intercettare da Cameron Dantzler sulle proprie 25 yard. Da questa favorevole posizione, Rogers serve prima Isaijah Winstead con un pass di 9 yard, poi affida l’hand-off a James Robinson che corre le restanti 16 yard per il TD del 27-16. Mancano ancora quasi dodici minuti e tutto può ancora cambiare, anche perché Washington accorcia le distanze ancora con Matt McCrane che mette a segno il suo quarto FG, questa volta da 60 yard per quattro punti. Restano da giocare nove minuti e Louisville non riesce a tenere il possesso per due minuti; la palla torna ai Defenders che consumano sei minuti per arrivare a 5 yard dalla goal line avversaria, ma anche stavolta non riescono a convertire un quarto down per riconsegnare il possesso ai Kings ai quali bastano due tentativi di corsa per poi inginocchiarsi due volte e chiudere la partita.
Si chiude con una partita non esaltante sotto l’aspetto della qualità del gioco, che ha confermato la mancanza di una squadra leader. Si sono avvicendate come squadre dominanti, prima i Renegades, poi i Defenders e infine gli Storm, che sembravano i più accreditati, salvo essere poi eliminati nella partita di semifinale dai Defenders. I Kings, partiti a fari spenti, con tre sconfitte consecutive, hanno finito in crescendo, dimostrando soprattutto grande sostanza.



