Tampa vince il derby delle deluse (Carolina Panthers vs Tampa Bay Buccaneers 18-21)

A Tampa andava in scena il match tra i Buccaneers e i Carolina Panthers, team della NFC South Division ed entrambi in piena crisi, con i padroni di casa perdenti 6 volte nelle ultime 7 partite e gli ospiti con un poco invidiabile record di 1 vittoria e 10 sconfitte! Tampa lamentava parecchie defezioni in difesa dovute ad infortuni come i LB David, White e Dennis e il CB Dean oltre al RB Vaughn in attacco. Tra i Panthers le assenze più importanti sono Bell (S) e Hurst (TE) mentre in panchina presentavano la novità Chris Tabor come HC dopo il licenziamento di Frank Reich.

Il primo drive di Mayfield & Co sembra promettere bene ma una penalità di Rachaad White vanifica una buona ricezione di Otton e l’attacco di Canale con il punt ridà la palla a Carolina, che con un “3 e OUT” restituisce l’ovale ai Buccaneers che, dopo una ricezione decisiva di Evans per 40 yard, segna il primo TD di giornata con White su corsa di 1 yard (0-7) Il QB rookie Young guida i suoi in un lungo drive (14 giochi per 70 yard in 7 minuti e 38 secondi!) ma, nonostante l’attacco ospite arrivi fin alle 2 yard dalla end zone, deve accontentarsi di un FG di Pineiro (3-7) con il secondo quarto appena iniziato. Segue una lunga serie, da parte di entrambe le squadre, di drive improduttivi con Mayfield che subisce anche un intercetto nel tentativo di trovare Evans su lancio lungo. L’halftime arriva a interrompere questa sterilità dei rispettivi attacchi. Anche l’inizio del terzo quarto sembra ricalcare il copione già visto con 2 drive a testa ancora inconcludenti e conclusi con un punt. I Panthers riescono però poi a trovare il modo di muovere il pallone e vanno in TD con Hubbard (10-7) dopo una ricezione di Mingo di 31 yard che porta i suoi in piena red zone.

Nel primo gioco del successivo drive dei Buccaneers Mayfield pesca Evans che, tra lancio e corsa dopo la ricezione, completa un gioco di 75 yard che si conclude in end zone (10-14) Dopo questo spettacolare gioco il quarto si conclude con un’altra serie di drive sterili. Il quarto finale si apre con un’altra segnatura dei Bucs che con una corsa di 19 yard di Godwin allungano nel punteggio (10-21) I Panthers costruiscono un altro lungo drive (11 giochi per 75 yard) e si fanno sotto nel punteggio con il secondo TD di Hubbard e la successiva trasformazione da 2 punti con una corsa dello stesso Young (18-20), dopo che un primo tentativo (sack sul QB ospite) era stato annullato da una sanguinosa penalità dei difensori di Tampa. Mayfield non riesce a fare guadagnare terreno al suo attacco per consumare più tempo possibile, ridando il possesso a Carolina ma Young, su un quarto tentativo e 1 yard da guadagnare, si fa intercettare da Winfield Jr e il match si conclude con il QB dei Buccaneers che si inginocchia nella red zone avversaria.

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I Panthers con tutti i problemi in attacco e in difesa che li rendono la squadra più debole della NFL (1 sola vittoria in 11 partite) hanno mostrato ancora una volta tutti i loro limiti ma hanno avuto il merito di averci creduto fino alla fine tenendo l’esito finale in bilico fino al turnover decisivo di Young. Il QB rookie (15/31, 178 yard, 0 TD e 1 intercetto, con 4 sack subiti) ha vissuto un difficile pomeriggio, costantemente braccato dalla difesa di casa, pur “incerottata”. Mingo (6 ricezioni per 69 yard) e Chark (3 per 56) sono risultati i più pericolosi nel gioco aereo che comunque non ha prodotto alcun TD. Hubbard ha giocato un gran match (25 portate, 104 e 2 TD) e sicuramente è stato il miglior giocatore offensivo della franchigia di Charlotte. L’attacco ha fatto segnare una preoccupante statistica nei terzi down (3 su 15, 20%) dividendo il guadagno totale di yards in modo equilibrato (133 su corsa e 149 su lancio) ma restando sotto le 300 yard guadagnate in giornata. Il miglior difensore è stato l’OLB Haynes con 7 tackle totali, 1 sack (l’unico per i suoi) 2 TFL e 1 QBHit.

I Buccaneers hanno giocato abbastanza bene in attacco, anche se la prestazione deve essere valutata anche in base all’avversario; Mayfield non ha decisamente brillato (14/29 202 yard 1 TD e 1 intercetto con 1 sack subito) pur guidando i suoi con il solito carattere. White ha corso 84 yard in 20 portate e 1 TD, anche se il guadagno maggiore (30 yard) è avvenuto con il cronometro che si avvicinava allo zero. Il giovane RB ha comunque il merito di farsi carico della maggior parte del gioco su corsa, a cui nella giornata ha aggiunto 22 yard in 3 ricezioni. Mike Evans è stato sicuramente il trascinatore in attacco con 7 ricezioni (pur su 12 target) per 162 yard e 1 TD (sulla splendida giocata da 75 yard) Con questi numeri il forte ricevitore #13 ha collezionato la decima stagione consecutiva con almeno 1000 yard ricevute (!!) e mancano ancora 5 partite alla fine della stagione. Il compagno di reparto Godwin non era fisicamente al meglio e non ha avuto ricezioni anche se è stato protagonista della corsa di 19 yard conclusa in TD. La difesa, pur con molti titolari fuori per infortuni, (e con i primi 3 ILB in depth chart OUT) ha tutto sommato contenuto i Panthers, concedendo qualcosa di troppo sulle corse ma mettendo sotto pressione Young (4 sack) Ancora una volta il migliore del reparto difensivo è stato Antoine Winfield Jr: 8 tackle, 1 sack, 2 TFL, 1 QBHit, 3 passaggi difesi e 1 intercetto che ha spento le residue possibilità di Carolina per sovvertire l’esito del match. Russell, subentrando ai titolari, ha ben figurato con 7 tackle, 1 sack, 1 TFL e 1 QBHit con il rookie Diaby (OLB) che si sta confermando pedina fondamentale nella pass rush della squadra della Florida (5 sack in stagione)

I Panthers (1-11) domenica hanno avuto un’occasione per incrementare il numero di vittorie stagionali, contro una squadra in crisi non solo tecnica, ma anche motivazionale. Young, nonostante la prima scelta assoluta nell’ultimo draft, non sembra ancora a suo agio nei Pro (9 TD e 9 intercetti) anche se la linea d’attacco sicuramente non aiuta l’ex stella di Alabama nel suo primo anno in NFL. La decisione del front office ormai è se investire in Young o affidarsi ancora al draft per trovare un sostituto. Nella prossima giornata Carolina farà visita ai Saints in uno scontro divisionale che potrebbe dire molto sulle gerarchie della South Division.

I Buccaneers (5-7) hanno forse solo rimandato l’esonero di Bowles, che con la sconfitta contro i Panthers sarebbe stato quasi inevitabile! La squadra della Florida volerà ad Atlanta per un altro match divisionale fondamentale. I Falcons (6-6) nella sfida “di andata” a Tampa hanno vinto 16-13 in modo rocambolesco; una vittoria di Mayfield & Co. vedrebbe le due squadre appaiate in testa alla division e, con la probabile vittoria di New Orleans, ci sarebbe un trio di team in testa con un poco onorevole record di 6 vittorie e 7 sconfitte. Come nella passata stagione (con Tampa vincitrice) c’è la possibilità che ai playoff arrivi una squadra con un record negativo o quasi! Ma chiunque arrivi alla postseason, tra Saints, Falcons e Buccaneers è difficile che la sua corsa prosegua contro squadre molto più attrezzate e con maggiore determinazione per inseguire l’obiettivo finale del Vince Lombardi Trophy!

Roberto Abelli

Tifoso Bucs dal 1984 Ex giocatore ed ora coach Appassionato di football NFL e NCAA

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