Game of the Week (Philadelphia Eagles vs Dallas Cowboys 28-23)

Il “Game of the Week” non ha tradito le attese: é stato un incontro tra due ottime squadre che é rimasto in equilibrio fin quasi alla fine, quando i Philadelphia Eagles hanno difeso con successo il piccolo vantaggio contro gli ultimi tentativi di rimonta dei Dallas Cowboys. La partita é stata avvincente con le due compagini che si sono alternate nelle segnature sia pure giocando in maniera molto diversa.

I Cowboys hanno guadagnato molte più yard, 406 contro 292 soprattutto grazie ad un efficace gioco aereo: Dak Prescott ha completato 29 passaggi su 44 per 333 yard nette mentre Jalen Hurts ha passato meno, 17 su 23 per 183 yard ma entrambi con medie vicine alle 8 yard per tentativo.

Le performance dei due registi hanno esaltato la partita dei ricevitori con CeeDee Lamb e Jake Ferguson da una parte e A.J Brown, DeVonta Smith e Dallas Goedert dall’altra. Se i due ricevitori di Dallas hanno guadagnato rispettivamente 191 e 91 yard, i tre di Phila si sono distinti per aver complessivamente ricevuto 13 dei 16 target. Phila, come suo solito, ha privilegiato il gioco di corsa con D’Andre Swift e lo stesso Hurts.

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La supremazia in fatto di terreno conquistato non é bastata ai Cowboys per vincere la partita perché in una sfida tra grandi interpreti, la differenza l’hanno fatta gli uomini di trincea. Gli Eagles hanno finito per spuntarla perché le loro due linee di attacco e di difesa, sono state più efficaci delle corrispettive avversarie e per la maggiore efficienza nelle ultime venti yard.

I Cowboys si sono affacciati nella red zone avversaria 5 volte ma in due occasioni sono arrivati in vista del traguardo per poi essere fermati dalla DL di di Philadelphia nel “goal to go”. Gli Eagles, al contrario, hanno realizzato tre touchdowns in tutte e tre le occasioni in cui sono entrati nelle 20 yard di Dallas ed hanno sfruttato entrambe le occasioni di goal to go, proprio per merito della loro OL che é stata poi decisiva nelle conversioni di due quarti down in cui ha letteralmente travolto la DL avversaria La DL di Phiadelphia poi é stata molto aggressiva arrivando ad atterrare Prescott per cinque volte mentre quella di Dallas, oltre a tre sack ha anche forzato tre fumble.

In conclusione, una gran bella partita che conferma gli Eagles in cima al ranking ma non mortifica i Cowboys che restano comunque in lizza per un posto nella post season.

La cronaca in sintesi

Dopo un possesso improduttivo di Dallas, Philadelphia si porta in vantaggio con una corsa di 12 yard di Kenny Gainwell. Il pareggio arriva con il successivo turno offensivo dei texani con Ferguson che riceve un pass di 4 yard di Prescott. Segue un three & out degli Eagles cui Dallas risponde con il secondo touchdown ad opera di Kaevonte Turpin che riceve in end zone un passaggio di cinque yard. Il pareggio arriva nel successivo drive di Philadelphia per una QB sneak di Hurts che copre la yard mancante dietro la spinta della sua linea. Prima della chiusura del primo tempo Dallas si riporta in vantaggio con un field goal da 51 yard di Brandon Aubrey.

Il primo turno d’attacco del terzo quarto e degli Eagles che lo sfruttano riportandosi avanti per 21-17. L’autore é DeVonta Smith che riceve un passaggio di Hurts per 29 yard. Dallas stavolta accusa il colpo e non va oltre il punt e Phila va ancora a segno con un passaggio di 4 yard per A.J. Brown portando il vantaggio a undici punti.

La palla torna a Dallas che arriva fino a una yard dalla goal line Sul quarto e uno Prescott serve Luke Schoonmaker che atterra sulla goal line, ma il replay dimostra che aveva il ginocchio a terra prima di arrivare alla linea e il TD viene annullato. La difesa di Dallas ferma subito i drive degli Eagles e nel drive seguente Prescott serve un passaggio di 7 yard a Jalen Tobert. 28-23 e tentativo di trasformazione da due punti. Prescott corre sull’out destro e mette a palla oltre la linea ma il replay mostra che prima aveva calpestato la sideline, per cui il tentativo fallisce.

Francesco Di Taranto

Nato a Foggia, nel 1953, risiedo a Brescia dal 1987 e in precedenza ho abitato a Bologna, dove mi sono laureato in Ingegneria Elettronica. Ho cominciato a seguire il football dalla notte del Super Bowl 1982 vinto da san Francisco sui Cincinnati Bengals. Terminato il servizio militare, nell'aprile '82 ho cominciato a seguire assiduamente, a Bologna, alle partite dei Doves e dei Warriors. Per alcuni mesi, nel 1984, ho partecipato agli allenamenti di una squadra bolognese in formazione, gli Atoms, che sarebbero poi diventati Phoenix San Lazzaro, che ho poi dovuto lasciare a causa del trasferimento per motivi di lavoro. Da allora non ho più smesso di seguire il football, sia professionistico (NFL e poi USFL, AAF e quest'anno XFL), sia dilettantistico in Italia, ma anche in Germania, grazie ai video in streaming della GFL

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