It’s QB Time – week 6 NFL

Sei settimane dopo l’inizio della stagione non ci sono più squadre imbattute in NFL, con Browns e Jets che potranno vantarsi di aver inflitto la prima sconfitta stagionale a 49ers e Philadelphia, ultime squadre senza sconfitte in campionato. Cadono quindi gli Eagles, anche a causa di una brutta prestazione del QB Jalen Hurts, protagonista in negativo del nostro It’s QB Time, la rubrica di Huddle Magazine che ogni settimana eleggerà i tre migliori ed i tre peggiori quarterback di giornata, che vede Garden Minshew e Russell Wilson fare compagni al QB di Philadelphia fra i peggiori, mentre fra i top di giornata troviamo Tua Tagovailoa, mattatore dei Panthers con i suoi Dolphins, accompagnato da Jared Goff, QB dei Lions e Sam Howell, vincente insieme ai suoi Commanders in trasferta ad Atlanta.

Il migliore di giornata
Tua Tagovailoa
21/31 – 262 yard – 3 TD – 0 INT

L’inizio di partita dei Dolphins aveva spaventato e non poco i tifosi di MIA, con al franchigia della Florida che si è ritrovata sotto 14-0 contro i Panthers, salvo poi riprendere in mano la partita grazie soprattutto ad un’altra ottima prestazione del proprio QB; Tua ha chiuso la sua partita con 21 completi su 31 pass tentati, per 262 yard lanciate e 3 TD pass, non subendo INT, e dando prova ancora una volta del proprio talento, come in occasione del 3° TD della partita di Miami, quando con una eccellente quick release, ha pescato sul profondo Tyreek Hill per il TD pass da 43 yard per il touchdown del vantaggio di Miami. I Dolphins ed il loro attacco sono sembrati spesso infermabili per gran parte della stagione, e con un Tua così in forma i tifosi possono sognare in grande, pensando ai fasti di quella PerfectVille del ’72 che per un altro anno può dormire sogni tranquilli, non essendoci più squadre imbattute in NFL.

https://twitter.com/NFL/status/1713621009738432993?s=20

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Jared Goff
30/44 – 353 yard – 2 TD – 0 INT

Se ci avessero detto che la squadra più in forma di tutta la NFL dopo sei settimane sarebbero stati i Detroit Lions probabilmente avremmo pensato ad un delirio da parte del nostro interlocutore, ed invece dopo sei partite giocate, la franchigia del Michigan si ritrova con un record di 5-1, il primo posto in solitaria nella NFC North, senza un apparente avversario nella proprio Division, e con uno degli attacchi più in forma del campionato, accompagnato da una rocciosa difesa che metterebbe in difficoltà quasi tutte le squadre NFL. I meriti dell’attacco sono da dividere equamente fra dirigenza, capace di creare un ottimo parco ricevitori, un Coaching Staff di assoluto livello capace di creare un sistema offensivo a tratti devastante e soprattutto un Jared Goff in splendida forma, autore di ottime prestazioni per tutto l’arco della stagione e giustamente, al momento, fra i principali candidati al premio di MVP. Contro i Bucs il QB di Detroit ha chiuso con oltre 350 yard lanciate su 30 pass completati e 2 TD, che hanno permesso così ai Lions di vincere la quarta partita consecutiva con DET che sta passando piano piano da essere una delle più grandi sorprese del campionato, ad una vera e propria candidata ai piani alti della NFL, grazie anche ad una seconda gioventù per Jared Goff.

https://twitter.com/NFL/status/1713683389067456833?s=20

Sam Howell
14/23 – 151 yard – 3 TD – 0 INT

La stagione dei Commanders sta seguendo una vera e propria altalena di risultati e prestazioni, con la franchigia di WAS che si ritrova ad un record in perfetta parità dopo sei partite giocate, ma con la partita di domenica contro i Falcons che è sembrata però una presa di posizione da parte dei Commanders, con la vittoria arrivata soprattutto grazie ad un ottimo attacco. Leader dell’attacco è Sam Howell, che ha chiuso la partita contro Atlanta praticamente senza errori, con 14 pass completati per 151 yard, e segnando tre TD, fondamentali per la terza vittoria stagionale di WAS, dando prova di star entrando sempre di più negli schemi offensivi di Rivera, come in occasione del TD pass lanciato per Samuel.

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Il peggiore di giornata
Garden Minshew
33/55 – 329 yard – 1 TD – 3 INT – 1 Fumble – 3 sack

C’era grande attesa per il ritorno in campo fra le fila degli Indianapolis Colts di Garden Minshew, con il QB ex Jaguars chiamato a sostituire il sensational rookie Richardson, che sarà probabilmente costretto ad operarsi alla spalla destra e a saltare così il resto della stagione; l’attesa però non è stata ripagata nel migliore dei modi, con i Colts usciti sconfitti dalla partita contro i Jags, che si sono presi così la vetta dell’AFC South.
Fra i principali imputati c’è anche Garden Minshew, con il QB apparso ancora non ben inserito negli schemi offensivi di Indy, e che ha chiuso la sua partita lanciando si più di 300 yard, ma segnando un solo TD, e subendo ben 4 turnover, con il primo fumble della partita che pesa più degli altri, perchè ha nettamente cambiato l’inerzia dell’incontro, permettendo ai Jaguars di segnare il secondo TD in appena 15″ che è valso il ribaltamento del risultato ed ha spalancato le porte all’attacco di Jax.

https://twitter.com/NFL/status/1713609467483566560?s=20

Jalen hurts
28/45 – 280 yard – 1 TD – 3 INT – 2 sack

Dopo averlo ritrovato spesso fra i migliori di giornata, in occasione della prima sconfitta stagionale dei suoi Eagles, questa volta abbiamo Jalen Hurts fra i flop di week 6, con Phila che non riesce a superare l’ostacolo NY Jets, anche a causa di una prestazione sottotono di Hurts.
Il QB ex Alabama lancia ben 3 INT nel corso del SNF, non riuscendo mai a entrare in ritmo partita con il proprio attacco; se i primi due non son completamente colpa sua, lo è l’ultimo, lanciato con PHI sotto di due punti e con due minuti rimasti sul cronometro, e che ha definitivamente spento le speranze degli Eagles di rimanere imbattuti.

Russell Wilson
13/22 – 95 yard – 1 TD – 2 INT – 4 sack

Wilson ed i Broncos, nonostante le sconfitte, sembravano aver fatto un salto in avanti per quanto riguarda le proprie prestazioni, ma il TNF di week 6 ha visto il QB ex SEA fare almeno due passi indietro rispetto alle ultime prestazioni, non riuscendo ad evitare la sconfitta contro dei Chiefs assolutamente non eccezionali. Wilson è stato eccezionalmente limitato dalla difesa di KC, che lo ha tenuto ad appena 95 yard ed un TD pass lanciato, mettendolo costantemente sotto pressione e trovando ben 2 INT ai suoi danni, e mettendo a segno ben 4 sack.

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Luca Belli

Nonostante la giovane età, tifoso "Die Hard" dei Green Bay Packers. Cresciuto nel momento d'oro di Favre e Rodgers. Abituato a vincere poco con la fede calcistica, essendo tifoso della Fiorentina, ha trovato nei Packs la sua svolta. Aspetta con ansia il secondo anello personale. Go Packs Go!

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