Brivido finale (Minnesota Vikings vs New York Jets 27-22)

Alla fine vincono i Vikings, ma che paura negli ultimi due minuti che il come-back dei Jets potesse completarsi e ribaltare una partita che alla fine del primo tempo sembrava vinta. Conviene quindi raccontare le due metà di questo incontro com due diverse partite.

La prima parte dell’incontro é stata pressoché dominata da Minnesota, che ha segnato due touchdown e due field goals andando a punti in quattro dei cinque drives, mentre New York resta a galla solo grazie alla precisione del suo kicker, il veterano Greg Zuerlein che sul finire del secondo quarto mette a segno un field goal da ben 60 yard. Non che i Vikings abbiano fatto cose mirabolanti, ma con una saggia distribuzione tra corse e passaggi, traggono il massimo risultato col minimo sforzo.

Le cifre dell’offense viola non sono esaltanti: Cousins fa un modesto 14 su 24 per 104 yard, ma ci pensano Dalvin Cook e Alexander Mattison a portare yard e punti con un TD a testa, mentra la difesa concede ai biancoverdi la miseria di 5 primi down e azzera il running game di New York, 32 yard il bottino del primo tempo su 9 tentativi di corsa. Si va al riposo sul 20-6 per Minnesota, che ha messo a segno anche due field goals di Greg Joseph e sembra che i Vikings possano agevolmente portare a casa la vittoria.

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Il secondo tempo, invece, ci consegna una partita completamente diversa, con Minnesota che si ripresenta in campo con il “braccino corto” del tennista col chiaro intento di controllare la partita e gestire il tempo e i Jets che tentano la rimonta puntando forte sul passing game. I dati del secondo tempo dei Vikings parlano di 34 yard su corsa e 55 su passaggio conquistate da Cousins e compagni mentre in casa New York il bottino del secondo tempo é di 248 yard guadagnate con un 17 su 31 di Mike White con la collaborazione dell’ottimo Garrett Wilson. Il rookie receiver da Ohio State ha seminato il terrore nella difesa Vikings conquistando 162 yard con otto ricezioni delle quali 119 su 5 catches nel solo secondo tempo.

Così, mentre Minnesota fatica a muovere la catena e colleziona punt, i Jets conquistano yard su yard e si avvicinano mettendo a segno altri tre field goals. E veniamo al finale che ha riservato al pubblico delle due parti emozioni fortemente sconsigliate ai deboli di cuore. Con i Jets a meno cinque Cousins riesce ad imbastire l’unico drive produttivo di tutto il secondo tempo e servire un TD pass di 10 yard ad un Justin Jefferson in non grande giornata. Sembra fatta, ma nel possesso successivo, sul quarto e goal Mike White si tuffa in end zone per un TD convalidato dopo il challenge richiesto da Nick Saban. La crew aveva in un primo momento decretato corto il tuffo di White.

A questo punto siamo 27-22 e c’é ancora mezzo quarto da giocare. Minnesota fa un “three & out” e riconsegna il football a White che arriva fino a una yard dalla end zone ma viene fermato dalla goal line defense dei viola che blocca tutti e quattro i tentativi. Ripartiti dalla propria linea di una yard, i Vikings riescono a guadagnare solo due yard per poi ricorrere al punt. A un minuto e venti secondi dalla fine, partendo dalle 43 yard di Minnesota, White tenta il tutto per tutto ma dopo tre incompleti vede il suo ultimo tentativo finire nelle mani di Camryn Bynum che intercetta e chiude la partita.

Per questa soffertissima vittoria i Vikings, in una partita in cui l’offense non ha esaltato, devono ringraziare la loro difesa che ha contenuto il forcing finale dei Jets sia contro le corse che contro il gioco aereo grazie a due intercetti e 13 (tredici) pass break-up. Menzione particolare per Harrison Smith e Camryn Bynum autori di un intercetto a testa e rispettivamente 3 e 2 pass break up, oltre al solito Eric Hendricks con 14 tackle totali.

I Jets, dopo un primo tempo incolore, hanno dimostrato con un ottimo secondo tempo che le sette vittorie fin qui riportate non sono frutto del caso. Nelle file dei biancoverdi, oltre al già citato Garrett Wilson, si é distinto anche l’altro rookie, il RB Zonovan “Bam” Knight: il prodotto di North Carolina State, alla sua seconda partita, ha guadagnato 90 yard in 15 portate in una partita in cui i Jets hanno realizzato solo 120 yard in 24 tentativi di corsa.

Minnesota, seppure col fiato corto, si avvicina al titolo divisionale che potrebbe assicurarsi vincendo a Detroit nel prossimo turno una partita tutt’altro che semplice. I Jets sono attesi dai Bills a Buffalo, ma possono ancora sperare in una wild card se nelle prossime partite giocheranno con lo spirito del secondo tempo di oggi.

Francesco Di Taranto

Nato a Foggia, nel 1953, risiedo a Brescia dal 1987 e in precedenza ho abitato a Bologna, dove mi sono laureato in Ingegneria Elettronica. Ho cominciato a seguire il football dalla notte del Super Bowl 1982 vinto da san Francisco sui Cincinnati Bengals. Terminato il servizio militare, nell'aprile '82 ho cominciato a seguire assiduamente, a Bologna, alle partite dei Doves e dei Warriors. Per alcuni mesi, nel 1984, ho partecipato agli allenamenti di una squadra bolognese in formazione, gli Atoms, che sarebbero poi diventati Phoenix San Lazzaro, che ho poi dovuto lasciare a causa del trasferimento per motivi di lavoro. Da allora non ho più smesso di seguire il football, sia professionistico (NFL e poi USFL, AAF e quest'anno XFL), sia dilettantistico in Italia, ma anche in Germania, grazie ai video in streaming della GFL

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