Le pagelle di week 6 NFL 2022

Domenica con alcuni acuti inattesi, ma non del tutto sorprendenti per chi legge le pagelle settimana dopo settimana. Vincono le due squadre di New York, che continuano il loro inizio di campionato da incorniciare. Restano imbattuti gli Eagles, regolando gli arcirivali divisionali Cowboys. Vince anche una squadra che non gioca: Tennessee, che rimane in cima alla propria division approfittando dei risultati altrui.

Se la settimana scorsa non ho potuto esimermi dal segnalare alcune grandi giocate individuali, questa volta vado direttamente ai match perché a parte un 10 a Zappe (bel voto anche al suo compagno di reparto Tyquan Thornton), meritato per come si è inserito nel sistema Belichick, non ci sono state performance da circoletto rosso. Segnalo però quanto stia giocando divinamente Sauce Gardner, cornerback dei Jets. E merita un plauso Marcus Mariota.

Sulla qualità del gioco direi che mi sono espresso chiaramente nelle puntate precedenti, no? Gli adeguamenti difensivi incidono. L’inefficacia di parecchi giocatori d’attacco, a parere mio, anche.

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Ricordiamo che i giudizi sono personali e insindacabili. A proposito appunto di “parer mio”. Che i voti tra parentesi si riferiscono alla stagione nel suo complesso. E che non posso sapere tutto di tutte le 32 franchigie, quindi vanno presi come giudizi di un esterno. Nelle mie pagelle leggete come la vostra squadra del cuore appare agli occhi di chi segue (assiduamente) la lega più equilibrata del mondo. Si basano poi sulle aspettative, sulla qualità del gioco, sulla forza del roster e su come il potenziale a disposizione venga sfruttato e sugli avversari che si affrontano.

Commanders 12, Bears 7

Washington 5,5 (4,5)

Che la squadra mi soddisfi proprio no. Così come lo stizzito coach Rivera di queste ultime settimane deve allarmare parecchio i tifosi dei Commanders. Quanto meno la difesa cancella l’attacco di Chicago, non che servano i Bears del 1985 per ammutolire i loro nipotini di oggi eh.

Chicago 4,5 (4)

I segnali intravisti contro i Vikings probabilmente erano più legati ai demeriti di questi ultimi che ai meriti di Chicago. Prova negativa.

Vikings 24, Dolphins 16

Minnesota 6 (8,5)

Dieci tre e fuori. Dieci. Di solito il primo drive è ottimo, domenica invece hanno iniziato con la marcia indietro. Meglio la difesa. Nonostante nel finale allarghi troppo le maglie. Arrivare al bye con un record di 5-1 va oltre ogni più rosea aspettativa. Bravi a raggranellare W da mettere in dispensa. La prova più gagliarda è ancora quella di week 1, ma sta lentamente scolorendo visti i Packers attuali.

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Miami 5 (6)

Troppa indisciplina. Il primo tempo è un suicidio bello e buono. Perdere ancora una volta il QB è un colpo duro da assorbire. Riescono a mettere in difficoltà la linea offensiva di Minnesota per restare in gara. Altri errori mentre provano a rientrare chiudono la contesa.

Falcons 28, 49ers 14

Atlanta 8 (6,5)

La prestazione che aspettavo dai Falcons. Sì, se andate a rileggere le pagelle precedenti vedrete come mi sembrasse una squadra meno peggio delle apparenze. Ed ecco che fanno lo sgambetto ai Niners.

San Francisco 5 (6)

Passaggio a vuoto più preoccupante di quello rimediato nell’esordio contro i Bears. È legato agli infortuni, certo. Loro però sono una delle squadre più quotate (da parte mia) nella NFC, non possono permettersi scivoloni così.

Patriots 38, Browns 15

New England 8,5 (6,5)

Potete non tifarlo. Potete odiarlo, persino. Ma Bill Belichick è un monumento vivente. Vince segnando 38 punti con il terzo QB rookie e una squadra in cui si fa fatica a citare cinque giocatori senza incespicare. Io stesso ho celebrato con troppo anticipo il funerale dei Pats. Sono ancora scettico sulle loro possibilità di arrivare tanto in là, ma non scommetterei contro BB.

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Cleveland 5 (5)

Essere alla pari degli Steelers dice parecchio. A parer mio con il roster a disposizione Cleveland non può permettersi di subire 38 punti da New England. I conti non tornano.

Giants 24, Ravens 20

New York 8,5 (10)

Altra vittoria non da poco. Battuti i Packers. Battuti i Ravens. Quel 5-1 è meno campato per aria di quanto il personale a disposizione di coach Daboll farebbe pensare.

Baltimore 5,5 (5,5)

La quadra non c’è ancora.

Jets 27, Packers 10

New York 10 (9,5)

Nella Grande Mela si gode. Sta a vedere che quest’anno partono forte anche i Knicks. Ecco, forse sto esagerando.

Green Bay 3 (5)

Brutta, brutta la versione dei Packers vista fino a questo momento. Se in attacco era magari ipotizzabile, i passi indietro in difesa appaiono i meno spiegabili e più preoccupanti.

Colts 34, Jaguars 27

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Indianapolis 7 (6)

Che i giorni migliori di Matt Ryan siano alle spalle lo sanno anche i ferri di cavallo appena passati sotto il martello del maniscalco. La sua voglia di non arrendersi e di metterci tutto se stesso per ripagare la fiducia di coach Reich però è encomiabile.

Jacksonville 5,5 (5,5)

Un pochino meglio della scorsa settimana. Non ancora brillanti come vorremmo tornassero dopo averli lodati nei primi turni di campionato.

Bengals 30, Saints 26

Cincinnati 6,5 (6)

Ancora non sono per niente belli. E non ero affatto sicuro potessero condurre in porto una vittoria che i Saints cercano di strappare loro fino all’ultimo.

New Orleans 6 (5,5)

Li considero simili ai Falcons. Sono meno peggio di quanto si legga nelle classifiche. Perdono un’altra partita tirata dopo quella di Londra. La vera disdetta è stata uscire sconfitti con i Panthers. Possono dare fastidio a tutti anche se sono destinati a una stagione con record negativo.

Steelers 20, Buccaneers 18

Pittsburgh 7 (5)

Vedasi New England. Li immaginavo sotto un treno. Invece resistono anche all’uscita per infortunio del loro giovane quarterback. E portano a casa lo scalpo dei Buccaneers ritrovando un Claypool protagonista.

Tampa Bay 5 (5,5)

Lo sapete vero che non mi stupisce un passo falso dei Bucs. Sono tra le presunte corazzate che non hanno ancora iniziato a marciare come ci si aspetta. Anche la difesa è meno imperforabile di quanto dovrebbe. Ricordiamo che i Bills agli Steelers hanno concesso appena tre punti solo una settimana prima.

Rams 24, Panthers 10

Los Angeles 6,5 (5,5)

Meglio. Anche se il test non è probante. Di fronte c’erano la squadra più allo sbando di tutta la lega.

Carolina 4 (3)

Quando i giocatori mandano a quel paese gli allenatori la situazione è ben oltre il livello di guardia. Figurarsi se il capo allenatore è appena stato cambiato. Robbie Anderson subito spedito ad Arizona. Le macerie dei Panthers intanto si accumulano.

Seahawks 19, Cardinals 9

Seattle 8 (8)

Da non credere. In estate avrei pronosticato il risultato opposto. I Seahawks invece continuano a produrre prove di livello. Walker mostra i primi lampi. Regge bene anche la difesa in questa sesta settimana. Com’è come non è in una NFC West meno arrembante delle promesse, questa Seattle è al comando anziché in coda.

Arizona 4 (4)

Discorso diametralmente opposto a quello dei rivali domenicali (e divisionali). Si accumulano le delusioni. La sensazione di un’altra annata balorda monta di giornata in giornata. Perdono pezzi anche, dopo Conner cade Brown. E l’attacco in attesa di Hopkins zoppica.

Bills 24, Chiefs 20

Buffalo 7,5 (9)

Josh Allen è l’MVP di questa prima parte di campionato. Credo non ci siano obiezioni. Il gioco di corsa non ha ripreso da dove si era interrotto lo scorso anno: c’è tempo. Pur con assenze si aggiudicano il big match più atteso. Sono la numero 1 nei miei pronostici ad oggi.

Kansas City 6,5 (8)

Visto quanto è raro pareggiare nella NFL, una delle due deve perdere. Ma non posso dire che li vedo ridimensionati dopo questa sconfitta. Se si rigiocherà in gennaio sarà un’altra sfida aperta a ogni risultato.

Eagles 26, Cowboys 17

Philadelphia 8 (10)

Altissimo, continuano a volare altissimo. Contro Dallas prendono il largo rapidamente. Si fanno quasi raggiungere prima di piazzare il colpo d’ala che li riporta in quota. Godibile pur senza strafare l’attacco. Solida pur senza essere impermeabile del tutto la difesa, che nei momenti chiave legge alla perfezione Cooper Rush.

Dallas 5,5 (8)

Arrivano vicini alla rimonta dopo essere finiti in una discreta fosse. Dirvi che sentivo ce l’avrebbero fatta è troppo però. In realtà non ho mai avuto la sensazione potessero vincere. Rimangono in ottima posizione per continuare una stagione di livello.

Chargers 19, Broncos 16

Los Angeles 5,5 (6,5)

Da un punto di vista di risultato ci siamo. Pur sudando e a forza di calci arrivano dove vogliono arrivare. Di sicuro non si stanno esprimendo ai livelli di Bills e Chiefs, e li mettevo nel discorso prima del via. Le attenuanti sono notevoli. Hanno subito davvero tanti infortuni, è destabilizzante.

Broncos 5 (4)

Procede un colpo di tosse dopo l’altro la stagione dei Broncos. Un affanno continuo. Qualche sprazzo si è pure visto contro i Chargers. La sufficienza resta ben lontana.

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