Il review di week 9 USFL

La penultima giornata della regular season della USFL sancisce le quattro squadre qualificate ai playoff. Il review delle quattro partite disputate.

Michigan Panthers vs New Jersey Generals 23-25

I Panthers sono andati a un passo da una clamorosa vittoria contro i primi della classe in una partita giocata a viso aperto dalle due squadre e quindi con contenuti molto spettacolari.
I Panthers fanno subito capire che correre contro di loro sarà molto difficile e, nonostante Josh Love si faccia intercettare dal DE Toby Johnson, riescono a limitare il passivo ai soli tre punti del FG di Austin Jones. Quello che continua ad essere deficitario però è l’attacco di Micigan che a sua volta non riesce a muovere la palla con il running game. Dopo uno scambio di possessi improduttivi, la svolta arriva su un punt calciato dal punter di Michigan, Kyle Kramer che Kaevonta Turpin raccoglie sulle 29 dei Generals e riporta in TD per 71 yard. A questo punto Josh Love, vista l’impossibilità ad avanzare con le corse, comincia a mettere la palla in aria e con una serie di completi per Joe Walker, LaMichel Pettway e Lance Lenoir, integrati da qualche corsa di Stevie Scott, chiude con un TD pass per Joe Walker. DeAndre Johnson risponde subito con un pass di 35 yard per Darrius Shepherd per portare la palla in campo avverso. Da lì, con tre corse New Jersey va di nuovo in end zone con un run di 24 yard di Cameron Echols-Luper.

Sul 16-6 Love ricomincia la sua battaglia aerea contro i Generals e prima serve il solito Walker che riceve e corre per un guadagno complessivo di 60 yard, poi dalle 25 di NJ, fa un TD pass per Isaiah Hyman. e con la conversione da due punti riporta Michigan a -2. Inizia il secondo tempo e c’è un turnover di Michigan perchè Love si fa intercettare da Trae Elston. Nel conseguente possesso New Jersey non va oltre il FG. La palla torna ai Panthers che nel frattempo hanno avvicendato Love con Eric Barriere. Il giovane QB gestisce un lungo drive e lo completa con un TD pass da 2 yard per Walker portando per la prima volta i suoi in vantaggio per 20- 19. Michigan prova ad allungare con un calcio di Murphy, ma i Generals, con un drive impostato sulle corse di Darius Victor, arrivano in red zone dove Luis Perez serve Shepherd con un TD pass da 17 yard per il 25-23 che fissa il punteggio finale.

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Per New Jersey una partita difficile contro un’avversaria motivata che forse avrebbe meritato qualcosa in più. In una partita così equilibrata, alla fine è risultato fondamentale l’ultimo possesso dei Generals, gestito come loro sanno fare, affidandosi alle corse di Victor, per superare la difesa Panthers forse un po’ stanca. Tra i giocatori di Michigan merita una citazione il WR Joe Walker che ha ricevuto sette passaggi su nove per 129 yard e due TD.

Birmingham Stallions vs Houston Gamblers 17-19

I Gamblers riescono finalmente a spezzare la striscia di sconfitte e si prendono la soddisfazione di farlo ai danni dell’unica squadra imbattuta, anche se nelle ultime partite l’imbattibilità aveva cominciato a scricchiolare. Per una volta il grande lavoro della difesa dei texani, finora sempre all’altezza, ha portato ad una vittoria di prestigio. L’offense continua a lasciare a desiderare, anche per l’assenza di Clayton Thorson, ma stavolta bloccare l’attacco di Birmingham è stato sufficiente.
Birmingham si porta in vantaggio sul finire del primo periodo quando, al termine di un lunghissimo drive in cui risale faticosamente tutto il campo si deve accontentare di in calcio da 25 yard di Brandon Aubrey su una situazione di “quarto e cinque” sulle 7 di Houston. La replica dei texani arriva all’inizio del secondo periodo con un calcio di Nick Vogel da 24 yard. Seguono un altro FG a testa, prima di Aubrey, poi di Vogel e, sul finire del tempo, un altro FG di Vogel che porta i Gamblers al riposo in vantaggio per 9-6.

Il secondo tempo continua sulla falsariga del primo, con le difese che immobilizzano gli attacchi avversari, quando J’Marr Smith, partito dalle proprie 10 yard, è costretto ad indietreggiare fino alle 5 e, pressato nella propria end zone, commette un intentional grounding che costa un “safety”. I Gamblers conquistano due punti ed il possesso dell’ovale, ma non riescono ad avanzare e, con un punt, restituiscono il possesso del football agli Stallions.
Smith riesce finalmente ad imbastire un buon drive alternando corse e passaggi fino ad un TD pass per Adrian Hardy per 33 yard. La trasformazione da due punti fallisce e i Gamblers, tornati in possesso dell’ovale, vanno a loro volta in TD grazie ad un passaggio di 23 yard con cui Kenji Bahar serve Isauha Zuber. Si riprende con i texani in trincea che costringono Birmingham ad accontentarsi di un FG. L’ultimo tentativo di rimonta di J Marr Smith si spegne quando un suo passaggio viene intercettato da Micah Abernathy.

Nel trionfo delle difese emergono, per gli Stallions, i nomi del solito DeMarquis Gates, autore di 14 tackle e tre for loss, e tra i Gamblers Donald Payne e Micah Abernathy che, oltre all’intercetto decisivo, è stato protagonista di parecchi interventi di difesa sui passaggi.
Notevole la prova corale di tutto il reparto difensivo. Gli Stallions non hanno regalato nulla, si può solo pensare che i Gamblers avessero motivazioni molto più forti che hanno finito per fare la differenza.

New Orleans Breakers vs Tampa Bay Bandits 17 – 6

Le motivazioni invece non sono bastate ai Bandits, che avevano la necessità di vincere lo scontro diretto per sperare di approdare alla post season.
I Breakers hanno subito messo in chiaro, con una difesa aggressiva, che sarebbe stato difficile passare. Il primo periodo si è consumato in sterili tentativi delle due squadre che le difese hanno ben contenuto. Poi, all’inizio del secondo periodo i Bandits riescono finalmente a produrre un drive promettente ma, giunto in prossimità della end zone avversaria, B.J Emmons in seguito ad un intervento del LB Jerod Fernandez, perde la palla che viene ricoverata da Jarey Elder.
Tornati in possesso del football, i Breakers, con Zach Smith in cabina di regia, risalgono il campo fino alle 21 di Tampa da dove Smith serve il TE Sal Cannella che riceve sulle 7 e corre in end zone. Il successivo drive dei Bandits si risolve in un altro turnover quando Rashard Davis, dopo aver ricevuto un pass da 23 yard di Jordan Ta’Amu, perde a sua volta il possesso della palla per un intervento ancora di Jerod Fernandez. I Breakers questa volta si devono accontentare di un FG di Tyler Bertolet.

La difesa di NO continua il suo lavoro da guastatore e anche il successivo drive di Tampa si infrange quando Ta’Amu si fa intercettare sulle 43 di NO da Derrick Jones che riporta fino alle 5 di Tampa. Basta una corsa di Jordan Ellis per segnare altri sei punti, ai quali si aggiungono i due della trasformazione. Dobbiamo aspettare il quarto periodo per vedere finalmente un TD dei Bandits, quando dalle 31 di New Orleans Ta’Amu pesca Rashard Davis in end zone. Da qui alla fine è “garbage time”.

L’impressione è stata che, a prescindere dalla difesa aggressiva dei Breakers, in realtà i Bandits siano andati in campo poco convinti di potercela fare.
I Breakers, da parte loro, non hanno dovuto neanche ricorrere al loro rinomato passing game per vincere una partita che la difesa ha consegnato all’attacco sotto forma di quattro turnover, due per intercetti e due grazie ai fumble forzati da Jerod Fernandez, autentico “man of the match” con otto tackle, un sack, due tfl e appunto due fumble forzati.
Per Tampa una conferma di una squadra incostante, che ha alternato partite molto buone con altre molto negative, senza trovare una continuità. Peccato, perchè Ta’Amu è uno dei QB più forti di questa lega, se adeguatamente protetto, e troppe volte nella stagione è stato messo a terra.

Pittsburgh Maulers – Philadelphia Stars 16 – 17

Philadelphia si aggiudica sul filo di lana il “Keystone State Game” tra le due rappresentanti della Pennsylvania.
La partita è stata uno splendido testa a testa che si è risolto a favore degli Stars per un calcio addizionale sbagliato, ironia della sorte, proprio dal kicker detentore del record di 61 yard che proprio oggi ne aveva messo a segno un altro da 59. Il kicker dei Maulers si era anche tolto la soddisfazione di eseguire il passaggio del primo TD di Pittsburgh quando l’holder gli ha passato la palla che lui ha lanciato al LB Malcolm Howard appostato sulla linea della yard. In precedenza, nel corso dello stesso drive, i Maulers avevano convertito un “quarto e tre” grazie a un fake punt in cui il punter Max Duffy aveva poi passato per 19 yard a Hunter Thedford.

I Maulers hanno cercato ancora, con grinta e con le trovate del loro HC Kirby Wilson, non nuovo alla ricerca di soluzioni originali, di sopperire alle carenze offensive. In questa partita hanno rispolverato il running game, ultimamente poco utilizzato, guadagnando complessivamente 104 yard.
Improduttivo il passing game degli Stars che, dopo la performance eccezionale contro i Panthers, in questa partita si sono limitati ad un modesto 9 su 23 per sole 131 yard divise quasi equamente tra Case Cookus e il suo backup Q.J.Costello. A dimostrazione di quanto siano state preponderanti le due difese c’è, tra gi altri, il numero dei fumbles: sei commessi dai Maulers e quattro dagli Stars.

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La classifica USFL dopo week 9

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Francesco Di Taranto

Nato a Foggia, nel 1953, risiedo a Brescia dal 1987 e in precedenza ho abitato a Bologna, dove mi sono laureato in Ingegneria Elettronica. Ho cominciato a seguire il football dalla notte del Super Bowl 1982 vinto da san Francisco sui Cincinnati Bengals. Terminato il servizio militare, nell'aprile '82 ho cominciato a seguire assiduamente, a Bologna, alle partite dei Doves e dei Warriors. Per alcuni mesi, nel 1984, ho partecipato agli allenamenti di una squadra bolognese in formazione, gli Atoms, che sarebbero poi diventati Phoenix San Lazzaro, che ho poi dovuto lasciare a causa del trasferimento per motivi di lavoro. Da allora non ho più smesso di seguire il football, sia professionistico (NFL e poi USFL, AAF e quest'anno XFL), sia dilettantistico in Italia, ma anche in Germania, grazie ai video in streaming della GFL

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