Il review di week 8 USFL

In week 8 USFL i Birmingham Stallions mantengono l’imbattibilità sconfiggendo i New Orleans Breakers di un punto e complicando la loro lotta per i playoff con i Tampa Bay Bandits vincitori contro gli Houston Gamblers. 

New Jersey Generals vs Pittsburgh Maulers 29-18

Nella prima partita del week-end i Generals si impongono, secondo pronostico, ai Maulers senza troppe preoccupazioni, avendo prodotto il break decisivo nel secondo periodo per poi controllare l’orgoglioso ritorno dei viola-arancio.

Si comincia con un TD a testa nei primi due drive e se il TD dei Generals venuto da una corsa di Darius Victor, non ha stupito nessuno, quello messo a segno dai Maulers subito dopo è stato una bella sorpresa perchè arrivato dopo una bella sequenza di pass completi di Roland Rivers che poi provvede a portare personalmente il football in end zone con un run di 5 yard. Nel secondo periodo i Generals cambiano marcia e, col passo della squadra sicura del fatto suo, vanno a segno due volte, prima con una corsa di Victor per 7 yard, poi con un TD pass di 24 yard di Perez per Kaevonta Turpin. Prima del riposo i Generals mettono altri tre punti in carniere per un FG di Austin Jones dalla distanza di 50 yard.

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Il terzo periodo, dopo un punt a testa vede i Maulers accorciare grazie a un FG record che Ramiz Ahmed mette a segno da 61 yard stabilendo un record stagionale. Riconquistato il possesso, Luis Perez si esibisce nella gestione di un drive pressochè perfetto alternando le corse e passaggi fino alla corsa del solito Darius Victor che segna il suo terzo TD personale. Sul 29- 10 New Jersey passa in modalità controllo per frenare le velleità degli orgogliosi Maulers che hanno il pregio di volersela giocare fino alla fine. Rivers, che nel secondo periodo non era riuscito ad incidere, anche per l’ottima difesa dei Generals sui passaggi, ricomincia a completare con regolarità fino al TD pass di 25 yard per Isaiah. Hennie. Tentativo di conversione da due punti con ricezione di Hunter Thedford e si va sul 29-18. A questo punto Pittsburgh tenta la carta del “quarto e dodici” e mantiene il possesso per un’altra serie che però si spegne sul tentativo di FG che Ahmed da 49 yard fallisce.

Qualora ce ne fosse bisogno, questa partita conferma i Generals come seria candidata al titolo, non tanto per il record 7- 1, ma per la sicurezza con cui hanno condotto le ultime partite. Senza strafare, ma anche senza alcun affanno. Oggi hanno segnato quattro TD dando semplicemente l’impressione che non fosse possibile fermarli, disinnescando la temibile difesa di Pittsburgh che non è mai riuscita a fermarli. Grande prestazione di squadra ma menzione particolare per quattro giocatori: Luis Perez con 18 su 24 per 220 yard e 1 TD pass ha dimostrato di essere un autentico leader. Darius Victor con 87 yard e soprattutto tre TD e Kaevonta Turpin che con 5 ricezioni su 6 ha coperto 83 yard. Infine, tra i giocatori di difesa, bella prestazione di Dravon Askew-Henry, con dieci tackles e due begli interventi di pass defense. Tra i Maulers, per una volta, il passing game è stato più efficace delle corse. Ronald Rivers, nonostante abbia completato meno del 50% dei passaggi per “colpa” della difesa Generals del secondo periodo, ha comunque guadagnato 218 yard, passato per un TD e segnato un altro TD con una sua corsa. Una bella prospettiva per le prossime due partite.

Birmingham Stallions vs New Orleans Breakers 10-9

Partita tiratissima, come era nelle aspettative di tutti, tra Stallions e Breakers, con le due difese assolute protagoniste, che hanno messo in seria difficoltà i due QB.

La pass rush di New Orleans, con Davin Bellamy e Vontae Diggs in testa, ha seminato il panico nel backfield degli Stallions atterrando quattro volte J’Marr Smith e limitando il bottino di Bo Scarbrough a sole 54 yard, pur concedendo al running game di Birmingham 141 yard. Dall’altra parte si sono fatti notare il solito DeMarquis Gates e il rientrante Scooby Wright, temibili placcatori, che hanno annichilito il running game dei Breakers. Ecco, forse quello che ha fatto la differenza è stata proprio la scarsa versatilità dell’offense dei Breakers. Senza una valida alternativa con un efficiente gioco di corsa, anche il più brillante passing game finisce per essere penalizzato. Sulle corse i Breakers hanno totalizzato soltanto 69 yard in 23 portate. Alla fine, in una giornata negativa per entrambi i kicker, il risultato è stato deciso dal FG di Brandon Aubrey passato per millimetri e, soprattutto, dai tre calci sbagliati da Tyler Bertolet uno che fino a ieri era stato infallibile.

Un’ultima considerazione: non ho l’abitudine di contestare le decisioni degli arbitri, che sono in tanti e più vicini di me alle azioni, ma mi resta un dubbio su un possibile holding difensivo, se non interferenza di Tae Hayes, n°3 degli Stallions, su Jonathan Adams sulla linea delle 3 di Birmingham, che non è stata ravvisata dalla crew. L’incompleto decretato nell’occasione ha portato al tentativo di field goal poi fallito da Bertolet.

Con questa vittoria gli Stallions si assicurano il titolo divisionale mentre i Breakers dovranno giocarsi i play off nel confronto diretto con i Bandits la prossima settimana.

Philadelphia Stars vs Michigan Panthers 46- 24

Philadelphia parte forte e va in meta al primo possesso con un bel passaggio di 15 yard che Mark Colburn riceve e porta in end zone. I Panthers ripropongono in cabina di regia Paxton Lybch, che aveva giocato qualche azione nelle prime due partite alternandosi a Shea Patterson. Tornati in possesso del football, gli Stars sono determinati a risolvere la pratica play-off e Case Cookus infila una serie di primi down sino ad arrivare in red zone, dove Colburn, ancora lui, corre per il secondo TD. Incassato l’uno-due però i Panthers non crollano. Lynch assume il controllo delle operazioni e, contando sulle corse di Stevie Scott e Reggie Corbin alternate con qualche buon passaggio, arriva fino a una yard dalla meta e porta lui stesso l’ovale in end zone.

Cookus però è in evidente giornata di grazia e si rimette a selezionare i suoi ricevitori, Jordan Suell, Darnell Holland e Chris Rowland, arriva sulle 5 di Michigan e serve il TD pass a Suell per il 21-7. Siamo a metà el secondo periodo e non si è ancora visto un punt. I Panthers nel possesso successivo devono accontentarsi di tre punti messi a segno da Cole Murphy.  Il primo calcio di allontanamento è degli Stars e Michigan ne approfitta per segnare un TD lampo: con tre passaggi, l’ultimo dei quali di 33 yard, Paxton Lynch manda in end zone LaMichel Pettway. Trasformazione da due realizzata con un run di Cameron Scarlett e si va alla pausa sul 21-18.

Nel terzo periodo Philadelphia fa il breack con un FG di Aguilar da 38 yard seguito dal sesto intercetto stagionale del solito Channing Stribling. Palla a Cookus che manda in end zone Davin Gray con un passaggio da 6 yard, cui segue la conversione da due punti di Mark Colburn che riceve il TD pass. 32- 14 e partita in ghiaccio. Il quarto periodo è pura accademia a beneficio del pubblico televisivo, visti gli spalti come al solito deserti. Dalle proprie 49 yard Cookus serve Pro Wells sulla linea delle 5 di Michigan e Wells copre le yard rimanenti per un TD da 51 yard. I Panthers reagiscono con un bel drive in cui risalgono il campo per più di settanta yard ma Lynch viene placcato al limite della end zone e perde la palla che torna agli Stars. Nel tempo che rimane Cookus firma il proprio capolavoro correndo in TD per quasi 80 yard e poco dopo i Panthers vanno a loro volta in meta con una ricezione di Scarlett, poi falliscono la conversione da tre punti dalla linea delle dieci yard.

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Una partita giocata a viso aperto ad altissimo contenuto spettacolare. Eroe della giornata Case Cookus che arricchisce le sue già ottime statistiche con un 20 su 26 per 247 yard e 4 TD pass, senza intercetti, cui vanno aggiunti 118 yard su corsa e il TD personale. Con lui va elogiata in blocco la vasta batteria di ricevitori che si sono divisi equamente ricezioni e yard. I Panthers escono a testa alta con la buona prestazione di Lynch in regia con un buon 67% di completi e 251 yard. Notevole, tra i ricevitori, la performance di LaMichel Pettway con sette catches su otto targets, 96 yard e un TD. Gli Stars si assicurano il ticket per Canton dove incontreranno i NJ Generals nella semifinale della North Division.

Tampa Bay Bandits vs Houston Gamblers 13-3

I Gamblers mettono subito in chiaro che non sono scesi in campo per fare accademia e la loro difesa presenta subito a Jordan Ta’Amu e compagni il suo biglietto da visita sotto forma di sack ed incursioni nel backfield con perdita di yard. Peccato che i texani debbano giocarsela senza Clayton Thorson, Mark Thompson e Isaiah Zuber, vale a dire i tre elementi di punta dell’offense, la cui supplenza risulta alquanto problematica. Tampa riesce comunque a vincere la resistenza di Chris Odom e soci e a mettere a segno i primi tre punti con un field goal di Tyler Rausa da 37 yard. L’attacco di Houston prova a replicare ma viene fermato su un tentativo fallito di convertire un “quarto e uno” e il successivo possesso dei Bandits, nonostante la resistenza della difesa texana, si concretizza in un TD pass di Ta’Amu per Derrick Dixon.

La palla torna a Bahar, ma i Gamblers confermano le note difficoltà nel gioco d’attacco, specialmente quando si affacciano nel territorio avversario. Un passaggio lungo di Bahar trova le mani della safety dei Bandits Anthony Cioffi che restituisce il possesso a Tampa. Tocca ancora alla difesa limitre i danni ad un altro field goal di Rausa che a un minuto dalla pausa porta Tampa sul 13-0.

Il primo possesso del secondo tempo è di Houston che, come al solito, arrivata in campo avverso, non riesce ad avanzare e si deve accontentare di un FG di  Vogel. Poi Vogel calcia un on side kick e ricopre lui stesso la palla mantenendo il possesso per un altro drive che però si chiude con un punt. Tampa nel drive successivo è costretta a un tentativo di FG che Rausa manda sul palo. Entriamo nel quarto periodo e Tampa perde il possesso per un fumble di John Franklin, ma Houston non va oltre il “three & out”. Seguono possessi sterili di entrambi gli attacchi fino all’ennesimo turnover provocato dalla difesa texana grazie ad un intercetto di Bydarrius Knighten, ma anche stavolta l’attacco non riesce a realizzare e si va alla fine con il 13-3 maturato nel terzo periodo.

Partita che ha visto le due difese prevalere nettamente sugli attacchi avversari che hanno prodotto poco in termini di yard sia con le corse che con i passaggi. I Gambllers, in particolare hanno sentito la mancanza di Thompson e Zuber e il loro attacco, nonostante le tante opportunità fornite dalla difesa, non è mai riuscito ad incidere. Non molto meglio i Bandits, che però hanno avuto il merito di varcare una volta la end zone avversaria. Sugli scudi la difesa texana, con quattro sack, e, un intercetto e due fumble forzati. Su tutti un devastante Chris Odom, autore di tre sacks, un Tfl e un fumble forzato. Per i Bandits, autori a loro volta di quattro sack e sei incursioni nel backfield avversario per perdite d terreno, si è trattato di una buona prova corale.

I Bandits, con questa vittoria alquanto risicata mantengono la speranza di raggiungere i play off, ma dovranno necessariamente battere i Breakers nello scontro diretto della prossima settimana e per farlo sarà necessaria tutt’altra prestazione.

La classifica USFL dopo week 8

usfl classifica week 8

Il prossimo turno

Il clou sarà la partita tra Bandits (4-4) e Breakers (5- 3). I Bandits sono obbligati a vincere, possibilmente con uno scarto superiore ai trenta punti di attuale differenza a favore di NO. Qualora vincessero con scarto inferiore dovranno vincere contro gli Stallions all’ultimo turno e sperare che i Breakers perdano contro i Gamblers. Una combinazione di eventi abbastanza improbabile ma non impossibile, per le leggi del calcolo di probabilità. Le altre tre partite non avranno influenza sulla classifica ma possono essere ugualmente interessanti e spettacolari, come lo è stata Stars – Panthers di questa settimana.

I Panthers (1-7) sfideranno i Generals (7-1) e cercheranno quanto meno di dare filo da torcere ai dominatori della division. Il pronostico è a favore di New Jersey, ma c’è da augurarsi un confronto improntato allo spettacolo. Stessa considerazione per la partita tra i Gamblers (1-7) e gli Stallions (8-0). L’imbattuta squadra di Birmingham punta alla “perfect season”, ma gli orgogliosi Gamblers cercano la prestazione di prestigio. La difesa cercherà in tutti i modi di fermare la prima della classe, anche se dall’attacco non c’è da aspettarsi il miracolo. L’ultimo incontro è quello tra i Maulers (1-7) e gli Stars (5-3). Anche qui il pronostico appare chiuso a favore di Philadelphia, specialmente alla luce della bella partita di Case Cookus e compagni contro i Panthers, ma Pittsburgh è avversario ostico, abituato a vendere cara la pelle. Quindi favoriti gli Stars, ma non si sa mai.

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Francesco Di Taranto

Nato a Foggia, nel 1953, risiedo a Brescia dal 1987 e in precedenza ho abitato a Bologna, dove mi sono laureato in Ingegneria Elettronica. Ho cominciato a seguire il football dalla notte del Super Bowl 1982 vinto da san Francisco sui Cincinnati Bengals. Terminato il servizio militare, nell'aprile '82 ho cominciato a seguire assiduamente, a Bologna, alle partite dei Doves e dei Warriors. Per alcuni mesi, nel 1984, ho partecipato agli allenamenti di una squadra bolognese in formazione, gli Atoms, che sarebbero poi diventati Phoenix San Lazzaro, che ho poi dovuto lasciare a causa del trasferimento per motivi di lavoro. Da allora non ho più smesso di seguire il football, sia professionistico (NFL e poi USFL, AAF e quest'anno XFL), sia dilettantistico in Italia, ma anche in Germania, grazie ai video in streaming della GFL

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