Maxx Crosby dalla rehab al Pro Bowl

È irreversibile, ormai se c’è qualche brutta notizia da dare, potete star certi che il mio nome apparirà nella sezione autore dell’articolo, in questo caso però posso raccontarvi di una brutta storia con lieto fine, vi parlerò infatti di Maxx Crosby che, se posso permettermi di dirlo, ha fatto un percorso di vita importante e sta raccogliendo tutti i frutti che si merita.

Io sono un fan dei silver and black, quindi queste notizie mi aprono sempre il cuore a metà, come una pesca tagliata con il coltello da carne, quello più affilato dello zio che fa il macellaio, per intenderci. Non nego che leggendo quella che è la storia di Maxx, non abbia bagnato le guance, perché sì un po’ emotivo lo sono. Ma il rispetto che provo per persone come lui, davvero non ha paragoni e spero che sarà così anche per chiunque leggerà questo articolo.

Maxx Crosby entra nel mondo dei grandi riflettori del football, la NFL, nel 2019 al terzo giorno di draft, come scelta numero 106 (quindi al quarto round [n.d.r.]). La scelta è fatta proprio dagli allora Oakland Raiders, che scommettono su di lui all’età di 22 anni, dopo 4 stagioni alla Eastern Michigan, in cui chiude la sua carriera collegiale con un totale di 162 tackles, di cui 41 for loss e 20 sack.

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Quello che però in pochi sapevano o che comunque era poco noto, è che Maxx soffriva di un problema di alcolismo, situazione che è sempre stata presente nella sua famiglia, secondo quanto detto dallo stesso giocatore in una intervista per la ESPN. Questo lo ha reso sempre molto cosciente della sua situazione e del problema che aveva, al punto da prendere la decisione di smettere e combattere contro un demone che non è facile da sconfiggere, anzi. Lui stesso aveva ammesso che il suo primo anno di sobrietà era stato indubbiamente il più duro da superare.

Ma dove è iniziato tutto questo? Secondo il racconto di Maxx, mentre si trovava a Hollywood nel Marzo 2020, ha dato il via a questo percorso incredibile. Fino all’inizio del training camp, dopo 1 mese di riabilitazione, è rimasto in una infrastruttura adibita proprio ad una vita lontana dall’alcol. Si può dire quindi che per tutta la offseason Crosby sia stato in trattamento per combattere contro questa dipendenza. Una situazione che gli ha permesso di conoscere molte persone speciali e scoprire come intorno a lui non fosse l’unico a combattere certi demoni. Sì perché anche Darren Waller, compagno di squadra di Maxx, Tight End dei Raiders, stava combattendo una dipendenza che lo ha portato al limite, al punto da rischiare la vita. Ora, però, Waller è uno tra i giocatori più forti della lega ed è un amico molto stretto di Crosby, proprio grazie a questa battaglia comune che li ha portati a condividere insieme una brutta esperienza, rafforzando il legame di amicizia.

https://twitter.com/Raiders/status/1473117527404265474

Ad oggi è passato un anno e nove mesi, circa, da quando Maxx ha iniziato questo viaggio verso una nuova vita senza questa dipendenza che lo stava abbattendo. Questo ha permesso al giocatore di dare il meglio di sé in allenamento e sul campo. La cosa si è notata e i risultati anche, non a caso Crosby parteciperà al Pro Bowl 2022, per la prima volta nella sua carriera all’età di 24 anni. Ci sono giocatori che a questa età sono appena entrati nella massima lega, Crosby invece può vantare il suo primo grandissimo risultato in carriera e goderselo maggiormente, vedendo quello che ha passato e che ha combattuto.

Passando alle statistiche personali, che personalmente mi stuzzicano sempre molto, nella stagione corrente all’attivo il giocatore segna sul tabellino 5 sack, 4 passes defensed, 39 tackles e 25 QB hits. Secondo PFF, prima della partita con i Browns il difensore era primo assoluto sulle pressures. Nella stagione precedente, aveva chiuso l’anno con 7 sack, 39 tackles e 13 QB hits. Se questo è l’andazzo del giocatore, potrà indubbiamente togliersi altre soddisfazioni negli anni avvenire, tenendo conto che è solamente al suo terzo anno nella National Football League.

https://twitter.com/PFF_Raiders/status/1471578379321233425

Da tifoso, e non solo, mi auguro che possa continuare su questo treno, anche se a Las Vegas in questa offseason dovranno fare i conti con alcuni rinnovi imminenti che devono essere valutati. Tra questi c’è appunto anche Crosby, che concluderà il suo contratto da rookie dopo la stagione 2022. Indubbiamente, se il trend sarà questo, il nuovo contratto potrà non essere così esiguo, anzi e pertanto questo porterà anche a dover fare i conti con un altro contrattino in dirittura di scadenza da $125 milioni, che è quello di Derek Carr. Questa però è un altra storia di cui parleremo a tempo debito quando sarà il momento di doversene preoccupare. Allo stato attuale l’unica cosa di cui vorrei invece preoccuparmi è il match di questa sera contro i Broncos, che potrebbe portare Maxx ad aumentare ulteriormente le sue stats, avvicinandosi ulteriormente al surclassare quelle del 2020. Stay tuned folks e occhi sul Condor (Maxx Crosby [n.d.r.]).

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Nicola Corradin

Sistemista Linux e appassionato di Football Americano. Nerd dal 1999, utilizzatore assiduo di Android e lettore di manga. Scrivo di Football dal 2019. (Se siete arrivati a leggere la bio, non dimenticatevi di seguirmi su twitter: @jostino91 )

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