Henry Ruggs III rilasciato dai Las Vegas Raiders

Svegliarsi la mattina e leggere certe notizie esplodere in tutto il network NFL, fa sempre male, soprattutto quando si parla di un giocatore come Henry Ruggs, che personalmente trovavo davvero interessante e con un potenziale non da poco. Non vi dirò infatti che ho la sua jersey nell’armadio, ma vi dirò che ho la sua jersey nell’armadio, insieme a quella del buon Carr, Lynch, ecc.

Quello che apprendiamo da ogni angolo del web è che Henry sia coinvolto in un grave incidente che ha causato la morte di una donna di 23 anni. Secondo quanto riportato dalle maggiori testate giornalistiche americane e dalla corte stessa, il giocatore dei Las Vegas Raiders è accusato di guida in stato di ebrezza che ha portato a una guida pericolosa e la morte dell’altro guidatore coinvolto nell’incidente. Questo che cosa comporta? Tenendo conto che in Nevada la libertà vigilata non è una opzione contemplata per chi causa la morte per guida in stati alterati, il giocatore a questo punto rischia dai 2 ai 20 anni di galera. Per quanto riguarda invece la guida spericolata sono previsti da 1 a 6 anni di galera che Ruggs potrebbe vedersi aggiungere alla pena, in caso venisse dichiarato colpevole.

Tutto questo ha del surreale a pensarci, tenendo conto di quanto questo ragazzo stesse veramente portando delle buone prestazioni in campo. Scelto al draft del 2020, durante il primo round come numero 12 assoluto dai Raiders, sul tabellino fino ad ora segna 24 ricezioni per 469 yard e 2 touchdown. Le sue yard per ricezione di media sono di 19.5, che è il secondo in tutta la NFL tra i ricevitori con almeno 20 ricezioni all’attivo. Io personalmente credevo molto in questo giocatore soprattutto per il futuro della squadra, vederlo scomparire dalla scena per un fatto così grave, è davvero assurdo e pare quasi difficile crederci.

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La dirigenza dei Raiders non ha atteso la sentenza, ha rilasciato il giocatore tramite un comunicato rilasciato già nella notte di martedì. Questo perché la stessa squadra ha un programma di coinvolgimento in cui espone ai giocatore questo genere di rischi, pertanto quando un fatto come questo si presenta, la reazione è pressoché immediata e logica.

Lo stesso Henry Ruggs nel 2016 aveva perso un amico d’infanzia, Rod Scott, per un incidente automobilistico, al quale ha sempre dedicato l’esultanza dopo delle grandi giocate, facendo il segno del 3 con le dita, il numero sulla jersey dell’amico, verso il cielo.

Nicola Corradin

Sistemista Linux e appassionato di Football Americano. Nerd dal 1999, utilizzatore assiduo di Android e lettore di manga. Scrivo di Football dal 2019. (Se siete arrivati a leggere la bio, non dimenticatevi di seguirmi su twitter: @jostino91 )

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Un Commento

  1. oltre ad essere ubriaco pare viaggiasse a più di 200 orari,se vero,incredibile come lui ne sia uscito incolume,o quasi.
    come abbastanza spesso accade,questi idioti distruggono vite altrui non riportando -loro- danni particolarmente seri.
    se tutto quello che si sospetta dovesse essere confermato,mi auguro che trovi un giudice (non all’ “italiana”) che gli dia ben più dei 20 previsti dalla legge.

    una volta tanto che,dopo lustri e lustri,sembrava si iniziasse una lenta risalita della china,prima l’affaire Gruden ed adesso questo…lassù qualcuno “ama” i raiders a fasi alterne.

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