Field goal al cardiopalma (Los Angeles Chargers vs Philadelphia Eagles 27 – 24)

Week 9 del 2021 sarà ricordata a tutti gli effetti come la settimana degli “upset”, con risultati inaspettati in gran parte delle partite giocate; una delle poche squadre a non aver tradito le aspettative, ottenendo la vittoria, sono stati i Los Angeles Chargers: la franchigia della California infatti, ha battuto in trasferta, come da pronostico, i Philadelphia Eagles di Jaylen Hurts, pur ottenendo la vittoria solamente a due secondi dalla fine con il field goal decisivo del kicker Hopkins, che ha regalato così la quinta vittoria in stagione ai Chargers, ed ha invece condannato gli Eagles alla sesta sconfitta stagionale, nonostante una prestazione tutto sommato buona da parte di Jayler Hurts e soci.

I Chargers partono subito forte, e solo grazie ad un’ottima goal line stand da parte della #D degli Eagles, che ferma Justin Herbert e soci ad una sola yard dall’endzone, non trovano il TD nel primo drive offensivo; il touchdown è solo rimandato di un paio di giochi, con Herbert che trova Anderson con il td pass da 2 yard per il momentaneo 7-0. Gli Eagles però rispondono subito presenti e prima pareggiano con la corsa di Howard per il 7-7, e poi poco prima dell’intervallo riescono addirittura ad andare in vantaggio, con il field goal di Elliot che manda le squadre negli spogliatoi sul 10-7 Eagles.
Tornati dall’halftime Los Angeles trova subito il pareggio con Hopkins, e grazie ad un altro ottimo drive del suo attacco, in cui spicca il big play da 49 yard del duo Herbert-Williams, ed al secondo TD pass di giornata di Herbert si porta nuovamente in vantaggio sul 16-10, a causa dell’EP sbagliato da Hopkins, che calcia ampiamente a sinistra della goal post.

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Gli Eagles però rispondono colpo su colpo e grazie ad un altro drive dominato dal gioco aereo di Jaylen Hurts, apparso in grande spolvero domenica (222 le yard all purpose del QB degli Eagles) trovano il pareggio, con la corsa da 1 yard di Gainwell che, grazie all’extra Point trovato da Elliot, porta nuovamente avanti gli Eagles 17-16; i tifosi allo stadio però non hanno un attimo di tregua e, dopo un lungo drive da quasi sette minuti complessivi, i Chargers, pur faticando, e grazie anche a qualche penalità commessa da Phila, trovano nuovamente l’endzone, con Herbert che prima entra in endzone direttamente su scramble, e poi trova Cook per la conversione da due punti, che porta il risultato sul 24-17.
L’ultimo quarto di gioco regala nuovamente azioni esplosive, con gli Eagles che prima trovano il pareggio grazie alla connessione Hurts-Smith, con il pass da 28 yard che vale il TD del 24 pari, e poi dopo un drive in cui i Chargers mangiano sapientemente il tempo rimasto sul cronometro, subiscono il field goal di Hopkins, che ad appena due secondi dalla fine dei tempi regolamentari regala la vittoria a Los Angeles, che si ritrova così ad un record di 5 W e 3 L.

Nonostante la sconfitta buona prestazione da parte degli Eagles, soprattutto per quanto riguarda l’attacco: Hurts ha chiuso con 11 completi su 17 lanci tentati, 162 yard su pass ed un TD, a cui vanno aggiunte le 62 yard su corsa del QB al secondo anno in NFL; nonostante qualche errore su lancio, Hurts ha risposto presente quando più contava, con il drive nel quarto quarto che aveva ridato il vantaggio a Philadelphia in qui il QB ha trovato 4 pass decisivi, incluso quello per il TD del pareggio, ma soprattutto ha dimostrato di saper ben leggere le azioni, come dimostrato in occasione dei due terzi down convertiti con uno scramble.

A pesare alla fine della partita è stato soprattutto l’ultimo drive difensivo di Philadelphia: i Chargers hanno ripreso il pallone in mano sulle loro 25 yard difensiva, con la difesa degli Eagles che non è riuscita ad interrompere la lenta, inesorabile avanzata di LA, che in quindici giochi ha terminato tutto il tempo rimasto sul cronometro, ed a due secondi dalla fine ha trovato il FG decisivo di Hopkins dalle 29 yard, rendendo vano ottimo drive di Hurts e dell’attacco di Phila, che speravano magari di poter riprendere il pallone in mano prima della fine della partita.

I tifosi dei Chargers hanno probabilmente pensato per gran parte dei primi tre quarti che sarebbe arrivata la terza sconfitta consecutiva per la squadra californiana, ma nel momento più importante della partita Herbert ed il coaching staff hanno dato prova di grande talento, mettendo su un drive eccezionale che ha permesso ai Chargers di tornare alla vittoria, fondamentale per rimanere in testa alla AFC West in cui tutte e quattro le squadre hanno incredibilmente 5 W.
Herbert è stato senza dubbio il miglior giocatore dei Chargers, chiudendo con 32 completi su 38 att, 356 yard lanciate e ben 3 TD, a fronte di 0 INT, con il giovane QB che, se le sue prestazioni restassero su questo livello, si candiderebbe sempre più ad un posto nella futura lotta all’MVP della NFL.
L’unica piccola preoccupazione che deriva dalla partita di domenica sono i primi due quarti giocati dai Chargers, con la squadra californiana che, a partire dal drive iniziale in cui la difesa di Phila ha fermato l’attacco ad una sola yard dal TD, ha sapientemente limitato l’attacco guidato da Herbert, che ha saputo però riprendere la partita in mano dopo l’halftime, trovando una fondamentale vittoria

Luca Belli

Nonostante la giovane età, tifoso "Die Hard" dei Green Bay Packers. Cresciuto nel momento d'oro di Favre e Rodgers. Abituato a vincere poco con la fede calcistica, essendo tifoso della Fiorentina, ha trovato nei Packs la sua svolta. Aspetta con ansia il secondo anello personale. Go Packs Go!

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