Hot Take: qualche (in)certezza sulla NFL – Episodio 24

Il football americano è lo sport più razionale e, in un certo senso, freddo che esista: ogni giocata, come ben saprete, altro non è che la traduzione di centinaia di segnacci disegnati su una lavagnetta da paranoiche controfigure di Professor X e provati migliaia di volte in allenamento.
Freddezza, troppa freddezza.
Fortunatamente, però, a rendere più mite il clima nel mondo NFL ci siamo noi tifosi – aiutati da analisti più o meno qualificati – con le nostre sparate a zero, o come direbbero nei paesi anglofoni “hot take” che stando a Wikipedia – inglese – significa « a hot take piece of deliberately provocative commentary that is based almost entirely on shallow moralizing»: deliberatamente provocatorio.

Una hot take non deve per forza essere ragionata, anzi, spesso altro non è che frutto dell’emotività del momento e del modernissimo bisogno di esternare su uno schermo ogni nostro pensiero: questa rubrica nasce proprio per questo, per dare spazio ai vostri pensieri “più irrazionali” e successivamente sviscerarli, razionalizzarli ed eventualmente bocciarli o approvarli.
Questa rubrica, in definitiva, altro non è che l’inevitabile sequel transmediale delle nostre discussioni su Telegram: parteciparvi è facilissimo, tutto ciò che dovete fare è apporre l’hashtag hot take dinanzi alla vostra hot take.

Quest’anno ai playoff i Kansas City Chiefs non vanno oltre il (Super) Wild Card Weekend
“Vivo” in AFC e tifo una squadra che ci ha messo anni a trovare un modo per battere i Kansas City Chiefs e per questo motivo credo possiate comprendere il mio terrore nei loro confronti: è vero, non sono mai stati così brutti da quando under center c’è Mahomes, la difesa imbarca punti più di mia mamma al supermercato per “vincere” il set di tazze che non userà mai, mentre l’attacco, seppur dominante, incappa ripetutamente in errori assolutamente evitabili sintomo di una superficialità accettabile in preseason, non ad ottobre.
È inutile ribadire come una squadra del genere sia in grado di ribaltare qualsivoglia trend in un nanosecondo, il talento a loro disposizione è semplicemente troppo per continuare a giocare in questo modo e dopo la batosta dello scorso weekend credo abbiano finalmente sufficienti motivi per affrontare con serietà il resto della regular season: i problemi in difesa mi sembrano strutturali e, per questa ragione, potrebbero protrarsi per tutto l’anno ma la buona notizia è che nonostante tutto restino in possesso dell’attacco perfetto per vincere partite segnando un punto in più degli avversari.
Tutto questo per dirti che non m’interessa quanto attualmente siano putridi, finché possono contare su Patrick Mahomes nella mia testa rimarranno sempre e comunque i favoriti, ergo non usciranno alle Wild Card, purtroppo.

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Los Angeles Chargers e Buffalo Bills si incroceranno al Championship Game
Non sono molto bravo con i pronostici, ma perché no?
Bills e Chargers al momento sono le due squadre che più mi hanno impressionato e, giusto per aggiungere qualche carattere alla risposta della tua hot take, lasciami parlare velocemente di entrambe le compagini.
La forza di Buffalo è spaventosa, la difesa dopo un 2020 in chiaroscuro sembra esser tornata sui livelli del 2017-2018 quando le speranze di vittoria passavano pressoché esclusivamente da loro, e l’attacco… l’attacco è semplicemente pazzesco e, se possibile, ancor più pericoloso di quello dello scorso autunno poiché ha finalmente deciso di ritagliare uno spazio al gioco di corse: non è necessario che Buffalo corra con l’efficacia di Cleveland e Baltimore, ma reputo fondamentale poter contare su un gioco di corse perlomeno credibile in modo da tenere sulle spine il reparto difensivo avversario.
Los Angeles, invece, sembra essersi completamente dimenticata di chiamarsi “Chargers”: sono sfrontati, aggressivi, pazzi e non temono veramente nessuno, combinazione di tratti caratteriali che se mixata al loro enorme talento li rende una squadra estremamente pericolosa.
Staley in cinque sole giornate ci ha messi davanti ad un vero e proprio cambiamento culturale, questo team non ha assolutamente nulla a che fare con quello di Lynn e nel caso in cui riusciranno a restare uniti nei momenti di difficoltà – che arriveranno – credo possano immediatamente fare strada a gennaio malgrado “l’inesperienza” di Herbert.
In un mondo senza Kansas City Chiefs pronosticare Chargers e Bills al Championship Game non è una hot take, ma prova di comprensione del mondo NFL.

Odell Beckham Jr. lascerà i Cleveland Browns via trade
Eh!
Devo ammettere che ultimamente il contenuto di questa hot take è stato al centro di parecchie conversazioni con vari amici e amici vari: per un motivo o per l’altro la permanenza in Ohio di Odell Beckham Jr. è finora stata deludente e, considerata l’identità offensiva dei Cleveland Browns, dubito che OBJ riuscirà mai a riportare la produzione sui livelli ai quali ci aveva abituati durante i primi anni a New York.
Infortuni, maggior propensione alle corse e occasioni sprecate hanno funestato la sua tenuta in maglia Marrone e, ripeto per motivi a volte fuori dal suo controllo, ha deluso: l’attacco dei Browns, occorre dirlo, ha dimostrato di poter assolutamente girare anche senza di lui e nella seconda metà della scorsa stagione, quando la rottura del crociato lo ha estromesso dai giochi, uno non sarebbe empio ad affermare che generalmente abbiano giocato meglio.
Non è che la presenza di Odell Beckham nel roster Marrone sia deleteria, non si sta rivelando essere in alcun modo una distrazione per la squadra, è che attualmente stanno pagando piuttosto profumatamente un giocatore di cui non sembrano aver particolare bisogno e liberarsi del contratto aggiungendo prezioso capitale al draft potrebbe essere una buona idea: per forza di cose non posso essere in grado di dirti con certezza se la tua hot take troverà riscontro nella realtà, ciò di cui sono sicuro però è che questo pensiero sia nella mente di molti tifosi e addetti ai lavori.

Joe Burrow trascina i Cincinnati Bengals ai playoff dove riusciranno a prendere lo scalpo ad una big della AFC
Cincinnati ha portato al limite i Green Bay Packers e ciò, cari lettori, non è mai banale: con un po’ più di fortuna, infatti, avrebbero pure potuto strappare un’incredibile vittoria, ma gli dei del football, questa settimana particolarmente severi nei confronti dei kicker, hanno deciso di smettere di tormentare Crosby nel peggior momento possibile per Cincinnati.
Non credo possano essere definiti come squadra completa, però è fuori discussione che i miglioramenti, soprattutto in difesa, siano tangibili ed incoraggianti, anche se forse insufficienti per strappare un pass per la postseason in una AFC così competitiva: il calendario nella seconda metà di stagione si complicherà e considerando la generale inesperienza del roster non sono sicuro siano in possesso della forza mentale necessaria per sopravvivere allo sprint finale nel quale affronteranno Chargers, ‘Niners, Broncos, Ravens, Chiefs e Browns.
Non credo riusciranno a qualificarsi per i playoff, però sono convinto che faranno qualche sgambetto qua e là a squadre sulla carta superiori.

L’anno prossimo Aaron Rodgers giocherà per i Cleveland Browns o per i New Orleans Saints
Ma non era già un giocatore dei Denver Broncos? O degli Steelers? O di Washington? O di Indianapolis? O di Houston? O del Newcastle United? O del nuovo ChievoVerona che si chiama FC Clivense?
No?

Mattia Righetti

Mattia, 27 anni. Voglio scrivere per vivere ma non so vivere. Quando mi cresce la barba credo di essere Julian Edelman. Se non mi seguite su Twitter (@matiofubol) ci rimango malissimo.

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