European League of Football (ELF): Preview week 2

Il secondo weekend della European League of Football (ELF) presenta tre partite che promettono di essere tutte molto combattute ed equilibrate.

Sabato 26 giugno

Wroclaw Panthers vs Leipzig Kings

Questa partita mette di fonte due squadre provenienti da una vittoria ed è già uno spareggio per la testa della Division Nord.

I polacchi nella prima uscita sono apparsi ben organizzati, cosa abbastanza prevedibile per una squadra costruita su un impianto collaudato negli ultimi campionati in Polonia. Il QB Luke O’Connor, nonostante sia arrivato solo una decina di giorni prima della partita di esordio, ha condotto con autorità il gioco. Ha chiuso con un buon 24/43, 364 yard e 5 TD pass, avvalendosi di una buona batteria di ricevitori, tra i quali spiccano il n° 82 Banat e il n° 23 Jakub Mazan e il buon lavoro della sua OL. Degno di attenzione anche il RB Phineas Pasqualini, che ha portato palla per 127 yard.
Tra gli uomini di difesa, menzione speciale per il n° 1 Darius Robinson, autore di due intercetti che hanno provocato il breack del primo tempo e che alla fine sono risultati determinanti per il risultato finale. La difesa è risultata alla fine il reparto più critico: concedere ad un RB, sia pure forte come Madre London, di correre per 269 yard è un campanello d’allarme che non può essere ignorato.

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I Kings vengono da una vittoria a Berlino che, a mio parere, è stata facilitata dalla cattiva prestazione dei berlinesi, apparsi in difficoltà nel gioco di attacco a causa di una OL inconsistente. A tratti Leipzig ha messo in mostra un buon gioco aereo e Birdsong ha dimostrato sicurezza e mestiere nella direzione del gioco, ma non sempre l’attacco ha girato al meglio. Si sono visti un po’ di errori, soprattutto nei long snap, e parecchi falli a denotare che c’è ancora parecchio da lavorare per affinare gli automatismi.
La difesa è stata a tratti devastante, facendo scempio della Offensive Line di Berlino. La partita di sabato, contro un attacco molto forte come quello di Wroclaw, dovrebbe chiarire se l’exploit di Berlino sia stato facilitato dalla debolezza dei linemen dei Thunder. Vale comunque la pena di tenere d’occhio, tra gli altri, il n°40 Olev Rohebach e il n°92 Asllan Zetteberg. Qualche perplessità arriva dal secondario, che negli ultimi minuti ha concesso due ricezioni in TD al buon Santavious Jones. Ma eravamo in pieno “garbage time”

Vedo favoriti i Panthers, ma non sarà una passeggiata.

Domenica 27 giugno

Cologne Centurions vs Barcelona Dragons

A Colonia si incontreranno invece due squadre alla ricerca del riscatto dopo la sconfitta subita nel primo turno. Sarà probabilmente una partita dal punteggio alto dal momento che entrambe le squadre hanno mostrato all’esordio un buon gioco d’attacco.

I Centurions, nonostante la sconfitta in casa dei Panthers, hanno fatto vedere diverse cose buone. Primo fra tutti il Rb n° 28 Madre Lomdon, che nella partita di esordio ha fatto ammattire la difesa dei Panthers portando palla per 272 yard e tre TD.  Nel ruolo di QB, dopo aver subito il terzo intercetto, Danny Farley è stato avvicendato da un positivo Jan Weinreich, che ha rilanciato il gioco aereo con un buon 13 su 24 e 2 TD. Per quanto riguarda la difesa, la linea si è comportata abbastanza bene, ma il secondario ha sofferto troppo il gioco aereo di O’Connor e compagni, concedendo 5 TD su passaggio.
Questa presunta permeabilità contro i passaggi potrebbe diventare un problema contro l’attacco dei catalani che, a sua volta, ha fornito una buona prova, nonostante la sconfitta subita dai Surge.

I Dragons possono contare su un QB, Zach Edwards, molto mobile ed elusivo e capace di lanciare con buona precisione anche sotto pressione. Nella partita di sabato ha chiuso con un ottimo 19 su 30 per 313 yard 2 TD e 1 intercetto, nonostante sia stato sottoposto ad una caccia spietata da parte della difesa di Stoccarda. Da tener d’occhio due ricevitori veloci e funambolici: Renè Bertellin e Jean Constant, che hanno conquistato rispettivamente 110yds su 5 catch e 106 su 4 ben coadiuvati dal RB n° 21 Antoni Monton, che ha portato palla e ricevuto. Punto da rinforzare per i Dragons è la linea d’attacco che ha sofferto un po’ l’aggressività degli incursori tedeschi.

Mi aspetto una partita spettacolare e azzardo un pronostico leggermente favorevole ala formazione spagnola.

Stuttgart Surge vs Frankfurt Galaxy

 Gli Stuttgart Surge, dopo aver vinto a sorpresa a Barcellona, affrontano i quotati Galaxy che cercheranno di riscattare la sconfitta di misura in quel di Amburgo.

La squadra sveva ha vinto grazie a una prestazione corale della difesa, molto aggressiva nell’attaccare il backfield avversario. Su tutti i due Linebacker Nijaz Hamulic, n°45 2 Warren Dale, n° 20., ma molto efficace è stato il lavoro dei Linemen che hanno tenuto costantemente sotto pressione il QB avversario. Contenuto l’attacco avversario i Surge hanno portato a casa la partita grazie al loro quarterback Jakob Wright, che oltre ad andare in TD con una bella corsa personale, ha servito due TD pass. Da tenere d’occhio anche il WR n° 14 Luis Geyer autore di un TD, che ha portato a casa 70 yard in tre ricezioni. L’impressione generale è quella di una squadra equilibrata, senza grandi acuti, ma che commette pochi errori e concede poco agli avversari.

Avranno di fronte i grandi delusi del week-end, i Frankfurt Galaxy, sconfitti da un FG negli ultimi secondi in casa dei Sea Devils. E gli assiani si troveranno di fronte un’altra squadra dotata di una difesa molto solida, dopo aver incontrato quella degli amburghesi. L’attacco dei Galaxy è stato molto deludente: il QB Yakeb Sullivan, sia pure con una buona percentuale di completi (28 su 36 ), ha conquistato solo 207 yard frutto di passaggi per lo più nel medio-corto raggio, anche perchè la linea d’attacco non gli ha assicurato la necessaria protezione. Alla fine ha subito tre sack che sono costati 21 yard. L’impressione è quella di una squadra con buone potenzialità che è stata immobilizzata da una difesa molto aggressiva e che è attesa da un’altra squadra che in difesa non fa complimenti

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Nonostante tutto, mi aspetto una reazione di orgoglio dalla compagine assiana e credo che assisteremo a una partita combattuta come quella di Amburgo e dal pronostico incerto.

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Francesco Di Taranto

Nato a Foggia, nel 1953, risiedo a Brescia dal 1987 e in precedenza ho abitato a Bologna, dove mi sono laureato in Ingegneria Elettronica. Ho cominciato a seguire il football dalla notte del Super Bowl 1982 vinto da san Francisco sui Cincinnati Bengals. Terminato il servizio militare, nell'aprile '82 ho cominciato a seguire assiduamente, a Bologna, alle partite dei Doves e dei Warriors. Per alcuni mesi, nel 1984, ho partecipato agli allenamenti di una squadra bolognese in formazione, gli Atoms, che sarebbero poi diventati Phoenix San Lazzaro, che ho poi dovuto lasciare a causa del trasferimento per motivi di lavoro. Da allora non ho più smesso di seguire il football, sia professionistico (NFL e poi USFL, AAF e quest'anno XFL), sia dilettantistico in Italia, ma anche in Germania, grazie ai video in streaming della GFL

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