Preview delle semifinali della ELF

Siamo finalmente arrivati al weekend che deciderà chi andrà a Dusseldorf a giocarsi il primo Championship della ELF (European League of Football).

Il regolamento prevede che in ciascuna delle due Division, la prima classificata riceva la seconda, in modo che la finale, come nella NFL, veda di fronte le rappresentanti delle due Division.

Sabato 11 settembre

Frankfurt Galaxy (9- 1) vs Cologne Centurions (5- 5)

Le due squadre tornano ad incrociare le spade una settimana dopo l’ultima di regular season che, essendo ininfluente ai fini della classifica, é stata una amichevole in cui entrambe hanno tenuto fuori i migliori per preservarli dagli infortuni ed hanno dato spazio ai comprimari.  Sabato però sarà in palio l’accesso al Championship e sarà una partita completamente diversa.

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Cominciamo con i Centurions, gli underdogs, arrivati ai play-offs con un record 5-5 grazie soprattutto alle portate del RB n°28 Madre London, un signore che ha guadagnato una media di 225 yard a partita e segnato 22 TD, risultando per distacco il miglior RB della Lega. Altri punti di forza dei renani saranno il QB Jan Weinreich, unico quarterback titolare tedesco che, pur non avendo numeri da “iron arm”, ha dimostrato affidabilità e leadership risultando terzo nella graduatoria per rating (144,57 con la formula NCAA). Le armi principali per il gioco aereo, in realtà relativamente poco utilizzato, sono stati i WR Quinton Pounds e Noah Aarass, entrambi assenti nelle ultime tre partite. Una buona alternativa é stata nelle ultime uscite, Paul Lenhardt che in tre partite ha conquistato 206 yard in 10 ricezioni.
La difesa non si può certamente considerare impenetrabile, anche se nelle ultime partite ha mostrato dei miglioramenti rispetto all’inizio del torneo.
In conclusione si tratta di una squadra che dipende moltissimo dalla performance di ML28  ma, proprio per questo motivo va in grande difficoltà se gli avversari riescono a limitarne il rendimento.
Ebbene, se c’é una squadra che ha già dimostrato di poter fermare il fenomeno, questa é proprio la compagine assiana che nel precedente a Colonia, gli concesse la miseria di 85 yard nette.

I Galaxy sono al momento la squadra più forte della Lega e hanno mancato la “perfect season” solo per la sconfitta di misura ad Amburgo, dove un FG ribaltò il risultato a favore dei Sea Devils nel finale di partita. Da allora é stata una seri di vittorie e soprattutto di prestazioni convincenti che si spiegano con un concetto fondamentale: i Galaxy esprimono la quintessenza del football inteso come gioco di squadra.
Se esaminiamo le statistiche individuali, non troviamo giocatori di Francoforte nelle prime posizioni: qui non ci sono primedonne, ma ogni ruolo é coperto da più giocatori di alto rendimento. Tra i RB il migliore per yard/partita é Gennadij Adams, che in quattro partite ha guadagnato 321 yard, ma é stato ben sostituito da Gerald Ameln (357 yard in 9 partite) Justin Rodney (267 y in 8 partite). Non male per una squadra che predilige il gioco aereo. Nelle classifiche dei ricevitori per yard guadagnate, non troviamo nessun Galaxy nei primi dieci, ma se analizziamo le yard per partita troviamo Anthony Magonghou (66,33),Lorenz Regier (39,75), Nico Strahmann (39,56), Marvin Rutsch (38,33) ed Hendrick Schwartz (30,38). Una bella batteria di ricevitori seconda solo a quella dei Wroclaw Panthers.
Per Jakeb Sullivan, il QB, c’é solo l’imbarazzo della scelta, scelta che Sullivan può permettersi di fare con più tempo dei suoi colleghi grazie ad una linea d’attacco pressoché perfetta nell’applicazione degli schemi. I “numeri di Sullivan? 2014 yard 173/265, 23 TD, 9 Int, 19 sack in nove partite. Il rating 151,73, il migliore della lega, secondo solo al 182,74 del suo backup Moritz Johanknecht, che però non fa testo perché calcolato su una sola partita più tre scampoli.
L’altro punto di forza di Frankfurt é la difesa, che ha concesso agli avversari solo 132 punti. Anche qui la forza sta nel gruppo, ma é possibile individuare i mattatori nel LB Sebastian Gauthier, grande placcatore, e nei DB Joshua Poznanski 5 intercetti di cui 2 riportati in TD e Omari Williams 3 intercetti oltre che gran kick e punt returner.

Il pronostico? Credo che, a meno di prestazioni super dei Centurions al completo, i Galaxy  porteranno a casa la vittoria e l’accesso al Championship, ma mi aspetto comunque una partita più combattuta di quella di domenica scorsa.

Domenica 12 settembre

Hamburg Sea Devils (7- 3) vs Wroclaw Panthers (6- 4)

Molto meno scontata la semifinale di Amburgo tra i Sea Devils e i Panthers. Qui assisteremo allo scontro tra un grande attacco e una grande difesa. Negli scontri diretti in RS una vittoria per parte entrambe in trasferta e di misura;26-23 per Amburgo a Wroclaw e 30-24 per Wroclaw ad Amburgo. Questo dovrebbe garantirci un’altra partita di grande equilibrio.

Cominciamo dai Sea Devils: la squadra di Amburgo ha fatto del suo gioco difensivo l’arma vincente in quasi tutte le partite. Gli amburghesi possono contare su una difesa molto reattiva e aggressiva che fa una pass rush molto efficace grazie soprattutto al LB Jan-Phillip Bombek e al DE Nelson Imasuen, grandi cacciatori di QB. Nel reparto dei DB spicca Justin Rogers, autore di cinque intercetti e gran ritornatore di calci, ma é tutto il reparto difensivo, al di là dei singoli citati, che funziona come un meccanismo ben oliato. Oltre a mettere a segno parecchi punti, la difesa rosso-blu, insieme allo special team, ha permesso spesso all’attacco di partire da posizioni molto favorevoli del campo.
L’attacco invece si basa soprattutto sul talento del RB Xavier Johnson, uomo da 88,75 yard a partita, ben coadiuvato da Julian Ampaw, che a sua volta ha chiuso con 37,25 yd aa partita. Il gioco aereo é stato relativamente poco utilizzato. Jadran Clark, il QB, ha chiuso con 131/218 per 1397 yard, 16 TD, 10 int e ben23 sack in 9 partite per un rating pari a 127,45, numeri non eccezionali. Nelle ultime partite in realtà il gioco aereo é stato incrementato e si sono messi in luce i ricevitori Adrià Botello-Moreno (464 yds con 42 ricezioni) e Jean Claude Mladin Cerezo (274 su 29 ricezioni). Resta da vedere se le ultime due sconfitte, contro due squadre supermotivate come Kings e Panthers, siano state figlie di deconcentrazione dopo il raggiungimento dei play-off o segnale di stanchezza.
Di fronte si troveranno, viceversa, una squadra che, dopo un preoccupante periodo di flessione, ha riconquistato il secondo posto con una stringa di tre vittorie consecutive coincidenti con l’ingresso in roster di KaeVonta Turpin a infoltire la già nutrita schiera di ricevitori a disposizione di Luke O’Connor.

L’attacco dei Panthers si é rivelato da subito un’autentica macchina da guerra. Il QB Luke O’Connor (236 su 384 per 2880 yard e 24 TD) é il regista con la media più alta di yds per partita, ma vede il suo rating abbassato a 139,35 a causa degli 11 intercetti e dei 18 sack subiti, indici di una OL non sempre perfetta. In compenso può affidarsi ad una numerosa squadra di ottimi ricevitori, guidata dai “gemelli” Jakub Mazan (817 yds su 53catches e 5 TD), Przemislaw Banat (765 su 53 e 7 TD) ben supportati da Bartosz Dziedzic (360 su 41), rinforzati dal già citato KaeVonta Turpin (253 su 22 e 4 TD) , quest’ultimo in sole quattro partite. Poi, tanto per rendere meno prevedibili gli schemi d’attacco, ci sono le corse di Phineas Pasqualini (700 yard nette su 128 portate e 5 TD), un autentico cavallo da tiro, di grande potenza.
La difesa, anche se non efficace come quella amburghese, può contare sull’ottimo LB William Lloyd e sul DL lettone Karlis Brauns, autore di 6 sacks e sui DB Goran Zac e Darius Robinson con all’attivo rispettivamente 4 e 3 intercetti due dei quali (di Robinson) riportati in TD. In definitiva ad Amburgo, come nei due precedenti incontri tra queste due squadre, ci sarà certamente grande battaglia e probabilmente grande incertezza fino alla fine.

Il pronostico? Questa volta non mi sbilancio. Mi gusterò la partita come aperitivo in attesa della grande serata NFL.

Francesco Di Taranto

Nato a Foggia, nel 1953, risiedo a Brescia dal 1987 e in precedenza ho abitato a Bologna, dove mi sono laureato in Ingegneria Elettronica. Ho cominciato a seguire il football dalla notte del Super Bowl 1982 vinto da san Francisco sui Cincinnati Bengals. Terminato il servizio militare, nell'aprile '82 ho cominciato a seguire assiduamente, a Bologna, alle partite dei Doves e dei Warriors. Per alcuni mesi, nel 1984, ho partecipato agli allenamenti di una squadra bolognese in formazione, gli Atoms, che sarebbero poi diventati Phoenix San Lazzaro, che ho poi dovuto lasciare a causa del trasferimento per motivi di lavoro. Da allora non ho più smesso di seguire il football, sia professionistico (NFL e poi USFL, AAF e quest'anno XFL), sia dilettantistico in Italia, ma anche in Germania, grazie ai video in streaming della GFL

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