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    Stefano

    Sante e sacrosante parole di chi ha realmente seguito la stagione dei Dolphins, come me, dall’inizio alla fine. Dopo venti anni anni e oltre di mediocrità assoluta nel ruolo di QB, probabilmente tutti si aspettavano il nuovo mirabolante Dan Marino hawaiano, ma invece c’è stata una buona stagione con il 50% della squadra messo a posto (la difesa). I Dolphins arrivavano da una rebuild totale e direi che il buon Flores ha già fatto un ottimo lavoro sul piano difensivo (che è il suo pane). Quest’anno si lavorerà tutto sulla parte offensiva, che, effettivamente non ha brillato la scorsa stagione. Pochissimo talento a WR, zero quasi a RB e una offensive line nuova per 4/5 che ha fatto bene, ma non benissimo. Tua arrivava da un grave infortunio ed è stato preservato nelle prime giornate affinchè non facesse la fine di Fitzpatrck l’anno prima (ultra sackato!!!). Non ha avuto molto tempo per adattarsi alla Nfl e neppure un offensive coordinator perfettamente sintonizzato sulle sue capacità. Tua incomincerà a essere giudicabile tra un paio d’anni, neanche nella prossima stagione, dove comunque sarà messo nelle condizioni migliori per aumentare il proprio rendimento. MIami lavorerà molto nella offseason e nel draft per potenziare un attacco davvero povero di risorse. Tutte le voci su Watson e su possibili scelte di QB al draft mi appaiono totalmente junk. Da settembre incominceremo a poter valutare davvero il buon Tua.

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