Wild Card 2020: Los Angeles Rams vs Seattle Seahawks 30-20

In pochi si aspettavano che la squadra di Sean McVay atterrasse a Seattle per fare la partita, ma così è successo. La partita parte a rilento: due FG per i Rams e uno per Seattle, bisogna aspettare un quarto e mezzo prima di vedere un TD (pick six di Darious Williams). I Seahawks accorciano con una bomba di Wilson per 51 yard per DK Metcalf, ma perdono il distacco con un TD di un assatanato Cam Akers. Il terzo quarto rispecchia un po’ il primo: le difese dettano il gioco e un solo FG dei Seahawks smuove il tabellone. I Rams segnano un ulteriore FG agli inizi dell’ultimo quarto per poi portarsi a +17 a poco meno di cinque minuti dal termine. Inutile il secondo TD di DK Metcalf a due minuti dal termine. Finisce dunque 30-20 per la squadra ospite. Risultato piuttosto inaspettato e poco scontato, dettato da un Cam Akers infermabile e un Russell Wilson che sembra aver perso i mestoli da cucina.

Los Angeles Rams

Akers incontenibile. Dopo che Akers non è stato un fattore X contro i Cardinals,  i Rams necessitavano il suo meglio per vincere questa partita. Nonostante Seattle sapesse che i Rams avevano bisogno di correre per vincere questa partita, il rookie (28 per 131 yard e 1 TD oltre alle due ricezioni per 45 yard) non sembra essere stato leso dalla difesa avversaria. Akers ha dato l’impressione di essere infermabile trovando primi down in situazioni cruciali e mostrando capacità di lettura degli spazi. Avere una opzione come lui ai playoff è un enorme vantaggio, Akers potrebbe rivelarsi fondamentale per i Rams.

La difesa si è ancora una volta confermata una delle più forti del campionato. Per i Rams non c’è detto più fedele che “L’attacco fa vendere i biglietti, ma la difesa fa vincere le partite”. Molestare uno dei migliori QB in campionato, tenendolo a 11 passaggi completati per 174 yard totali non è facile a tutti. Con un pass rusher come Aaron Donald, un cornerback come Jalen Ramsey, un linebacker come Leonard Floyd e un cast di supporto che rivaleggia qualsiasi altro nella NFL, i Rams sono in grado di battere chiunque. Ciò che ne consegue è che l’attacco fa il suo lavoro, che sia buono o cattivo, ma con la migliore difesa è difficile contare i Rams fuori dai giochi.

L’unico problema che potrebbe fermare LA sono gli infortuni. Prima della partita, alcuni sostenevano che il quarterback titolare Jared Goff, con un pollice gonfio e riparato chirurgicamente, sarebbe dovuto andarsene l’anno prossimo. La riserva John Wolford è stata messa KO con un duro colpo alla testa da parte del safety Jamal Adams. Erano appena trascorsi poco più di nove minuti e sul tabellone non si vedeva altro numero che lo zero. I Rams hanno mandato in campo Goff, mentre i cuori e le menti dei fan si aggrappavano alla speranza che John Wolford sarebbe tornato, ma così non è stato. I Rams hanno ora un’altra settimana per curare il pollice di Goff e il collo di Wolford. Ma non è stato l’unico giocatore infortunato durante la partita. Cooper Kupp, ricevitore fondamentale per l’attacco di Los Angeles, è uscito zoppicante dal campo per un infortunio al ginocchio. Nonostante lo sconforto, la diagnosi dell’accaduto non sembra terribile e i Rams potrebbero schierarlo già dalla prossima settimana. Anche Donald, incubo di Wilson, è rimasto a terra per un problema alle costole proprio dalla sua miglior vittima. Vedere Donald a bordo campo a fine partita avrà fatto sicuramente tirare un sospiro di sollievo a tutti i tifosi, infatti, da una prima diagnosi, non sembrano esserci grossi problemi e dunque potrebbe già tornare in campo settimana prossima con indumenti protettivi e qualche antidolorifico in corpo. Anche Floyd è stato temporaneamente messo in analisi per una potenziale concussion, ma è stato successivamente riabilitato alla partita.

Seattle Seahawks

Russell Wilson ha scelto il peggior momento della stagione per fare ribrezzo. Wilson ha completato il 41% dei passaggi (27) ed è stato intercettato per un touchdown. Wilson era sotto pressione costantemente mentre la linea offensiva era totalmente sopraffatta dalla difesa avversaria, permettendo a Los Angeles di sackare Wilson ben cinque volte. I due touchdown di DK Metcalf hanno leggermente distorto la brutta prestazione. DK era visibilmente frustrato a bordo campo dopo un drive fallito nel primo tempo, si è fatto perdonare con il TD da 51 yard poco dopo, oltre a segnarne un altro a fine partita quando tutto poco contava. Ma a parte questo, i Rams per lo più hanno avuto la meglio su Metcalf(5/11 per 96 yard). Per tutta la prima metà della stagione l’attacco di Seattle è stato un rullo compressore, guardare la regressione durante la seconda metà è stato doloroso.

La difesa non ha giocato male, ma non si è approfittata del fatto che i Rams giocavano praticamente senza un QB. Capitanati dal linebacker Bobby Wagner (15 tackle e un sack), autore di una prestazione stellare, i Seahawks hanno fermato i rivali nel tentativo di una rimonta miracolosa. Ma anche senza un QB, Seattle non aveva risposte al RB Cam Akers. Nonostante fosse questionable, Reed ha tenuto duro ed è sceso in campo e insieme a Carlos Dunlap si sono combinati per un totale di sette tackle e due sack. Malgrado ciò, le 164 yard concesse ai corridori di Los Angeles pesano sulla sconfitta di Seattle e sulla prestazione della difesa. È invece iniziata bene la partita di Jamal Adams che con solo un colpo ha eliminato John Wolford. Ma con il procedere del match, alcuni dei problemi che abbiamo riscontrato nella secondaria a inizio anno hanno cominciato a riaffiorare. Seattle aveva bisogno di costringere Jared Goff a commettere più errori ma non è riuscita a farlo.

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Un Commento

  1. Ero rimasto male l anno scorso, questo faccio fatica a capirlo. O meglio va bene la difesa dei rams, e che Seattle soffra queste squadre, posso anche accettare la sorpresa iniziale e non essere subito al 100%. Ma nel secondo tempo lo zero assoluto. I rams erano senza QB oh. E comunque hai concesso 30 punti. E quando sei riuscito a fermarli nel terzo quarto non ne hai ricavato niente. Pessimo momento per scegliere di fare la peggior prestazione dell anno, come testa proprio

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