[NFL] Week 7: Troppi turnover (Denver Broncos vs Arizona Cardinals 45-10)

Si preannunciava come un incontro particolarmente tirato tra due franchigie in crisi di risultati, in realtà è stata una contendente a dominare ampiamente sull’altra.

Pronti via e il primo lancio di Rosen viene deviato da Derek Wolfe per il successivo intercetto riportato in touchdown da Davis. I Broncos sfruttano il momento positivo e al drive successivo mettono la freccia con una trick play: consegnato per Sanders che rolla e si improvvisa QB, il suo lancio viene ricevuto da Sutton in posa plastica per il rapido 14-0. I padroni di casa provano allora a scuotersi e durante il drive successivo una banale penalità di Peko frutta 15 yard; una bella corsa di Johnson porta i suoi poco fuori le 15 di Denver, ma i Cardinals devono accontentarsi del FG per il 14-3. Arizona torna presto in possesso ma CHJ sfrutta un incomprensione tra Rosen e il ricevitore, ringrazia a mette a segno il pick six del 21-3.

Keenum torna in campo all’inizio del secondo quarto e sulla play action Sanders viene totalmente dimenticato dalla difesa di Arizona, così il QB completa facilmente per un TD da 64 yd. Dopo poco più di un quarto la partita è virtualmente già chiusa sul punteggio di 28-3 per gli ospiti. L’attacco di casa stenta sia in pass che rush, faticando incredibilmente a convertire i terzi down, ma anche Keenum spesso e volentieri pecca in precisione. Dopo due punt a testa i Broncos sono pratagonisti di un buon drive; la difesa di Arizona prova a farsi più aggressiva blitzando in diverse occasioni ma Keenum converte un paio di terzi down importanti e il duo di running back è sempre pronto a togliere le castagne dal fuoco al proprio QB. Dopo una pass interference su Sutton, dalla 1 yd line Freeman sfonda le linee avversarie per il TD del 35-3.

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Rosen Cardinals Broncos

Al rientro in campo per il terzo quarto Keenum si fa intercettare da Peterson con un lob pass completamente fuori giri. Arizona torna in possesso e si muove con guadagni corti, bussando alla redzone di Denver. Il rookie converte un difficile terzo down con una keeper e poco dopo trova Fitzgerald con una quick slant per il primo TD di giornata di Arizona. 35-10.

I Cardinals recuperano presto il pallone ma la pass rush dei Broncos si fa asfissiante. Miller placca Rosen due volte in pochi secondi, e riesce a forzare il fumble, recuperato da Walker. L’end around di Sanders e la corsa di Lindsay mettono a nudo tutte le criticità della run D di Arizona, che subisce l’ennesimo TD. 42-10.

Le squadre si scambiano un paio di punt per chiudere il quarto. L’ultima frazione di gioco è puro garbage time; Rosen continua la sua giornata da incubo lanciando il terzo intercetto praticamente tra le mani di Roby e durante i drive successivi viene maltrattato dai difensori dei Broncos, con Miller che forza l’ennesimo turnover con uno strip sack. L’attacco di Denver invece continuerà a correre per consumare il cronometro. Il tabellino finale reciterà 45-10 per gli ospiti.

I turnover di Arizona hanno indirizzato la partita fin dai primissimi minuti, consegnandola nelle mani dei Broncos. L’attacco dei Cards non è stato all’altezza, in particolare il running game ha contribuito con sole 69 yd, mentre Rosen ha commesso tutti i classici errori propri di un rookie. Le croniche difficoltà di conversione dei terzi down non hanno aiutato (4-14), così come la porosa linea offensiva (falcidiata dagli infortuni) che ha permesso ben 6 sack, oltre alle numerose pressure e QB hit. A mancare sono state anche i big play, come il dato in ypp conferma (3,4), figlio di una chimica da ritrovare tra il QB e i suoi ricevitori.

Dall’altro lato Denver ha potuto sfruttare il corposo vantaggio iniziale per gestire la gara senza rischiare praticamente nulla. Keenum (14-21, 168 yd, 1 TD-1 INT) si è limitato ai classici quick pass, alternando passaggi precisi ad altri decisamente fuori bersaglio. Difficile comunque commentare la prova del QB, visto che già dall’inizio del 3Q coach Joseph ha deciso di votarsi quasi esclusivamente a giocate per consumare il cronometro. Il gioco di corse della franchigia del Colorado è valso 131 yd; Lindsay si conferma arma multiuso, come testimoniano le 14 portate per 90 yd ad oltre 6 ypc. Il parco ricevitori ha risposto presente e mattatore di giornata è stato Sanders, che porta a casa 102 yd e tante big play, togliendosi anche la soddisfazione di lanciare un TD pass sulla trick play.

L’attacco dei Cards è stato disastroso, ma anche la Denver D ha fatto del suo per mettere gli avversari alle strette. La run D è tornata ad esprimersi su alti livelli dopo diverse uscite a vuoto, tackling puntuale ed aggressivo per tutta la gara. Davis ha guidato i suoi con 10 tackle, 2 PD, 1 TFL e 1 TD ed è stato l’anima del reparto. Anche Roby ha saputo riprendersi dalle aspre critiche dopo qualche gara sottotono. IL CB da Ohio State non ha sbagliato praticamente nulla, ha messo in mostra le sue doti da ballhawk e si è concesso anche un intercetto.

La pass rush di Denver ha collezionato numeri impressionanti; Chubb e Miller hanno stressato costantemente i tackle avversari, raccogliendo in due ben 8 QB hit e 4 sack.

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Denver esce vincitrice e aspetterà fino allo scontro divisionale di domenica prossima contro KC prima di dichiarare chiusa la propria stagione, nel football non si può mai sapere. La sconfitta è invece costata il posto all’OC di Arizona, il grande ex McCoy; dopo una prestazione del genere i cardellini hanno poco da chiedere al loro campionato e con tutta probabilità dirigenza e giocatori avranno già la testa in offseason.

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Sergio Barone

Si innamora del football e dei Broncos grazie alle prodezze di Peyton Manning, da due anni amministratore unico della pagina Facebook “Denver Broncos Italia”.

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