La Strada verso il Draft: Jalen Ramsey

Ruolo: Safety – College: Florida State – Classe: Junior
Età: 21 – Altezza: 6’1 (185 cm) – Peso: 209 (92 kg)

«I’m the best player in the draft». Musica e parole di Jalen Ramsey, uno dei defensive back più talentuosi che il college football abbia prodotto in tempi recenti. Si tratta, forse, del giocatore più atteso di questo draft. Dopo una carriera ai Seminoles di primissimo piano, terminata con l’inserimento nel first team All-American, Ramsey è pronto a dar seguito alla sua straordinaria carriera collegiale anche sul palcoscenico più importante.

Atleticamente fantastico, come testimoniato anche dai suoi ottimi risultati nell’atletica leggera, Ramsey ha ogni caratteristica desiderabile in un defensive back. È alto, con braccia lunghe, ha un’ottima muscolatura ed è velocissimo. Il suo raggio di copertura è enorme e chiude ogni spazio con impressionante tempismo. Cambia direzione con facilità e non ha problemi nel seguire ovunque il ricevitore. Ha un’accelerazione bruciante e non perde un passo in marcatura.

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Ha una visione di gioco ben sopra la media rispetto ai suoi coetanei ed è capace di gestire, senza alcun problema, la difesa da fondo campo. È un giocatore versatile, che ha ricoperto con successo le posizioni di cornerback e safety. Ha raffinate ball skill ed è un pericolo con la palla tra le mani, essendosi reso protagonista di ottimi ritorni. Non ha mai saltato una partita in tre anni ed è un leader nato.

jalen ramsey

Con un buon lavoro potrà anche recuperare velocemente alcuni sui difetti. Le mani hanno ampi spazi di miglioramento, spesso ha mancato l’intercetto perché non è riuscito a mantenere il controllo della palla con le dita. L’area su cui dovrà spendere più tempo è il tackling. Ha l’istinto per trovarsi sempre a ridosso dell’uomo, ma al momento del placcaggio è troppo selvaggio e non è tecnicamente perfetto nel mandare a terra l’avversario.

Tra i professionisti potrà essere schierato sia safety sia cornerback, ma Ramsey ha il talento per essere un jolly difensivo. Può eseguire qualunque compito nel secondario e sarà schierato per far male agli attacchi avversari. La sua abilità nel deviare la palla o nel fermare la catena faranno le gioie del defensive coordinator che lo allenerà.

Non ci sono dubbi che il suo nome verrà chiamato entro le prime cinque, probabilmente anche entro le prime tre. È un playmaker di primo livello, capace di spostare gli equilibri e potenziare ogni difesa. San Diego e Jacksonville sono due serissime candidate a Ramsey.

In California i bisogni sono molti, sia in attacco sia in difesa, ma l’addio di Eric Weddle peserà molto e portare in squadra un ragazzo in grado di farne sentire meno la mancanza, sarà fondamentale per riportare entusiasmo, e giocate, in una franchigia dal rendimento troppo altalenante. Jacksonville farebbe carte false per averlo. Negli ultimi anni hanno sistemato ogni reparto, tranne il back-end. Ramsey è l’uomo dei desideri per Gus Bradley, che lo vorrebbe immediatamente per guidare il secondario e costruire, intorno al suo talento, una difesa di alto livello per i prossimi anni.

https://youtube.com/watch?v=%3D016M6uEIL3c

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Gabriele Balzarotti

Appassionato di USA e sport americani fin dall'adolescenza, le leggendarie imprese di Ray Lewis hanno reso la mia anima black and purple. Mente dietro alla "Strada verso il Draft", fucina di schede sui giovani talenti che arrivano in NFL, e conduttore di Podcast verso il Draft.

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