[NFL] Free Agency: 10 volti e 10 destinazioni – seconda puntata

Questa settimana il calderone dei free agent si è riempito di giocatori dei Lions e dei Saints, perchè le due franchigie hanno operato uno smantellamento del roster dovuto a ragioni di budget, liberando tra gli altri alcuni giocatori presi in considerazione di seguito. Questi tagli di fine stagione rendono i giocatori rilasciati (Louis Delmas è un esempio) liberi di firmare con il primo offerente, senza aspettare marzo, quando anche i giocatori il cui contratto scade in modo “naturale”, si uniranno al folto gruppo di momentanei disoccupati NFL.
La prima firma di un certo livello su un rinnovo è stata quella di Terrell Suggs, pass rusher dei Baltimore Ravens che ha portato a casa un contratto di tutto rispetto (e un po’ esagerato per un trentenne) che gli permetterà di chiudere la carriera in panciolle tra le fila degli ex campioni.
Procediamo però con la lista di questa settimana, sperando come al solito che gli eventi non ci smentiscano troppo presto!

Josh Freeman, Vincent Jackson , Tommy Kelly

Josh Freeman (QB) – Oakland Raiders – 3 anni per 6 milioni a stagione con 7 milioni garantiti

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Quando i Tampa Bay Buccaneers tagliarono Freeman durante la stagione scorsa, il quarterback fu cercato da Raiders e Bills, ma si accasò ai Vikings con un contratto a breve termine, giocando poco e niente.
Oakland è decisamente favorita nel firmare quest’anno il prodotto di Kansas State. In primo luogo, il coordinatore dell’attacco Greg Olson è l’unico ad aver tirato fuori quel poco talento che Freeman ha nei loro giorni comuni a Tampa, in seconda istanza Freeman sembra la soluzione intermedia necessaria per non bruciare il quarterback che con ogni probabilità verrà draftato quest’anno dai californiani, chiunque egli sarà.
Nella baia danno questo affare come fatto ormai da dieci giorni. Il contratto è in linea con quelli di altri quarterback titolari di fascia medio-bassa NFL (come Carson Palmer).

Louis Delmas Lions

Louis Delmas (S) – Philadelphia Eagles – 4 anni a 4,5 milioni a stagione

Quando arrivò nella lega Delmas fu costretto a rattoppare uno dei peggiori reparti nella storia della NFL, quella secondaria dei Lions che ebbe grossi “meriti” nel ridicolo 0-16 dell’anno precedente. Lo fece ottimamente ma poi alcuni fastidiosi infortuni lo videro precipitare nella considerazione pubblica. Il 2013 è stato però un anno proficuo, con il massimo in sack e passaggi difesi per il giocatore da Western Michigan in carriera.
I Rams e i Bills sono in pole position, ma noi lo vediamo accasarsi in un’altra squadra che ha più speranze di stabilirsi ai vertici della NFC. Gli Eagles, che cercano una safety, potrebbero essere l’indirizzo giusto. Delmas, che doveva prendere 6 milioni ai Lions prima di essere tagliato settimana scorsa, dovrà accontentarsi di qualcosa di meno.
News: gli Steelers hanno invitato Delmas per una prova in settimana, ma la loro situazione salariale non permette troppe evoluzioni. Confermato però ciò che dicevamo settimana scorsa: forte interesse di Pittsburgh sui defensive back in free agency. Delmas dovrebbe visitare anche Falcons e Broncos.

branden albert chiefs

Branden AlbertMiami Dolphins – 3 anni a 10 milioni a stagione, 8 milioni garantiti

Dolphins o Cardinals per Branden Albert? Con la notizia che Kansas City non è interessata a rifirmarlo, queste sono le due squadre che hanno più bisogno di un tackle in tutta la NFL. Albert ha talento da vendere, una storia di infortuni che ha un po’ rovinato quella che poteva essere una carriera fenomenale ma a 29 anni è in linea teorica nel pieno della sua forza.
Vediamo Miami spuntarla per l’atteggiamento aggressivo che la squadra della Florida ha avuto l’anno passato e in generale nella gestione corrente. La sua offerta dovrebbe superare monetariamente quella dei Cards. Il contratto è simile a quello fatto a Jake Long dai Rams l’anno passato, ovviamente scontata dalle implicazioni del maggiore blasone del giocatore da Michigan, che fu prima scelta assoluta.
L’esborso questa volta pagherà dividendi? Per il momento possiamo solo dire che delle due squadre quella che non prenderà Albert finirà al 100% con il draftare un uomo di linea offensiva in aprile.

joshua morgan redskins

Josh Morgan (WR) – Detroit Lions – 1 anno a 2 milioni di dollari

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Questo è un accoppiamento perfetto. Nate Burleson è stato rilasciato perché aveva diritto a 5,5 milioni in questa stagione, mentre Josh Morgan ha passato l’ultimo anno di permanenza ai Redskins in panchina, non apprezzato dal coaching staff di Mike Shanahan.
Ciò lo rende un’opzione economica come terzo ricevitore, proprio quello che serve ai Lions. E a lui per ritagliarsi di nuovo un posto a livello NFL.
La penuria di receiver per Detroit sarà in ogni caso affrontata anche in sede di draft, e non escludiamo di assegnare un bel secondo ricevitore alla squadra del Michigan in questa rubrica nelle prossime settimane.

Baltimore Ravens Training Camp August 5, 2009

Michael Oher (OT) – San Diego Chargers – 1 anno a 3,5 milioni di dollari

Il protagonista di “The Blind Side”, pur essendo un fenomeno dal punto di vista fisico soffre dei problemi che molti si aspettavano dalla sua carriera professionistica: è deconcentrato e a volte manca il blocco. Le sue classifiche di rendimento per il ruolo non sono quindi buone, cosa che addirittura ha spinto Baltimore a non includerlo nelle priorità di questa offseason.
Lo scenario che si aprirà per lui è quello ovvio di un contratto annuale che lo sproni a migliorare ultieriormente. Due squadre in cui potrebbe brillare sarebbero i Patriots oppure i Packers, squadre di altissime aspirazioni con una situazione tecnico-societaria tranquilla che possa dare al prodotto di Mississippi la calma necessaria a essere un fattore in modo consistente.
Purtroppo le due squadre citate non hanno troppo bisogno di profondità sulla linea offensiva, cosa che invece hanno i Chargers. Per questo vediamo Oher firmare un “contrattino” con loro, ma teniamo anche d’occhio le due franchigie menzionate in precedenza.

will smith saints

Will Smith (DE) – Atlanta Falcons – 1 anno a 1,5 milioni

Recentemente tagliato dai New Orleans Saints, Will Smith è già stato contattato da Raiders e Patriots, a leggere i rapporti d’oltreoceano.
Le sue dichiarazioni lo vedono però intenzionato ad accasarsi in una squadra che utilizza la 4-3 per ricoprire il suo ruolo principale.
Per questo ipotizziamo i Falcons, squadra molto sottile in quel reparto. Il contratto non dovrebbe essere molto superiore al minimo per un veterano con dieci anni di esperienza come Smith.
Un altro team in lizza possono essere i Jaguars o una contender che utilizza la 3-4 e in cerca di profondità in pass rush, come i Colts.

randy starks dolphins

Randy Starks (DT) – Chicago Bears – 4 anni a 3,5 milioni di dollari a stagione, 6 garantiti

Henry Melton ha sempre incarnato perfettamente il profilo del defensive tackle adatto al gioco di Chicago sotto il regime di Lovie Smith.
Leggermente diverso da lui, Starks potrebbe sostituirlo in un nuovo sistema difensivo come quello dei Bears. Dei due DT in free agency provenienti dai Dolphins, è infatti Paul Soliai quello più indiziato per la firma con Miami, lasciando il due volte pro-bowler a spasso.
Non mancano le opzioni nel ruolo in free agency, ma Starks rappresenta un ottimo compromesso tra prestazioni e pretese economiche.

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john kuhn packers

John Kuhn (FB) – Green Bay Packers – 3 anni a 1,5 milioni a stagione

Un grande idolo dei cheesehead di tutto il Mondo, il fullback della Pennsylvania è nel roster di Green Bay da molti anni. Nelle scorse settimane si è fatto sfuggire dichiarazioni decisamente comprensibili su quanto il suo contratto e la sua destinazione futura siano incerte. Tutt’altro che un giocatore di secondo livello in un ruolo tutt’altro che secondario, Kuhn sa che a 31 anni non riuscirà a tornare a guadagnare 3 milioni l’anno ma vuole stare lontano anche dal minimo che si aggira attorno agli 800K. Una via di mezzo è ciò che lo convincerà a rimanere nella sua nuova casa.
Nessuna delle franchigie della Pennsylvania infatti ha bisogno di un fullback quindi se il front office dei Packers vorrà fare un piccolissimo sacrificio i tifosi potranno dormire sogni tranquilli.

travelle wharton panthers

Travelle Wharton (OG) – Denver Broncos – 1 anno a 2 milioni

Alcuni vedono Wharton, a questo punto della sua carriera, come poco più di un rincalzo di lusso. A 33 anni non è certo giovane e ha avuto molte battute d’arresto durante la sua carriera, ma l’ultima annata passata in Carolina l’ha fatto tornare prepotentemente in auge. Considerato da alcuni la migliore guardia a disposizione, dovrebbe interessare chiunque abbia bisogno di profondità in linea offensiva.
I Broncos sembrano una buona alternativa, e di certo il Wharton del 2013 è un giocatore più valido di Zane Beadles, altro FA. Il tutto sta nel far accettare al prodotto di South Carolina un contratto annuale, che potrebbe spronarlo fino a raggiungere il suo massimo potenziale. Alla finestra rimane qualche squadra con poche ambizioni ma molti dollari da impegnare in un contratto pluriennale.

jayrus byrd billsJairus Byrd (S) – Indianapolis Colts – 4 anni a 10,5 milioni a stagione, 22 milioni garantiti

Boom! Chiudiamo questa puntata con il botto. Byrd è tra le prime cinque safety della nazione, ha 28 anni e ha sempre giocato a Buffalo ben lontano dai playoff, purtroppo per la franchigia dello stato di New York. Qualcuno tra gli addetti ai lavori dice che è il miglior giocatore svincolato di questa stagione.
Buffalo farebbe carte false per tenerlo con sé, ma il prodotto di Oregon vorrà sicuramente mettersi al servizio di qualche franchigia più ambiziosa. Colts, Packers e Eagles sono tutte in cerca di una safety e hanno lo spazio per firmare Byrd. Philadelphia si è chiamata fuori dichiarando che non seguirà nè Byrd nè T.J. Ward (prossima puntata), mentre i Packers hanno dichiarato di volersi concentrare sul draft per migliorare la difesa, e potrebbero esserci molte safety da scegliere nei primi due giri.
Questo ci lascia con Indy in pole position. L’unica alternativa è una piccola con molto spazio (Raiders, Jaguars) ma come sempre vogliamo credere che l’ambizione superi gli interessi. Ciò non toglie che Byrd diverrà la safety più pagata nella storia della NFL!

(prima puntata)

Dario Michielini

Segue il football dagli anni 90, da quando era alle elementari. Poi ne ha scritto e parlato su molti mezzi. Non lo direste mai! "La vita è la brutta copia di una bella partita di football"

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