[NCAA] Bowl review (21-31 dicembre)

Tempo di Bowl-game per tutte le squadre della FBS, che ormai dallo scorso 21 Dicembre scorso si stanno dando battaglia per conquistare l’ultima partita che per molte scuole è capace di dare un senso ad un’intera stagione. Tempo anche di bilanci di fine anno e di addii che, tra allenatori che cambiano panchine e giocatori che decidono di dichiararsi eleggibili per il draft NFL, contribuiscono a proiettarci già verso la prossima stagione. In questo primo resoconto racconteremo brevemente le partite di post-season disputatisi tra il 21 e il 31 Dicembre.

Il primo Bowl della stagione, il New Mexico Bowl, l’ha vinto Colorado State (48-45) grazie ad una grande rimonta su Washington State, che a due minuti dalla fine conduceva di 8 punti; poi è toccato al Las Vegas Bowl, vinto da USC contro Fresno State 45-20. Con questa vittoria i Trojans hanno messo la parola fine ad una stagione vissuta sulle montagne russe con ben tre avvicendamenti di allenatori. MVP della partita il QB Cody Kessler (22/30, 345 yards, 1 int) che ha guidato i suoi alla vittoria contro pronostico contro i più quotati Bulldogs.
Hanno completato la giornata la rotonda vittoria di San Diego State (49-24 contro Buffalo) nel Famous Idaho Potato Bowl e quella di misura di Lousiana Lafayette su Tulane per 24-21 (con il field-goal del possibile pareggio dalle 48 yards fallito dai Green Wave nei minuti finali del’incontro) nel New Orleans Bowl.

Il 23 Dicembre East Carolina ha battuto Ohio (37-20) nel Beef ‘O’Brady’s Bowl. Protagonista dei Pirates il running-back senior Vintavious Cooper, che ha corso 198 yards (record di carriera) segnando 2 TD. La vigilia di Natale sono scese in campo, nell’Hawaii Bowl, Boise State e Oregon State. Vittoria 38-23 per i Beavers che hanno così chiuso un’annata partita bene ma poi proseguita male e su cui pesa come un macigno la sconfitta agli ultimi secondi contro Oregon nella Civil War.
Jordan LynchIl 26 è toccato a Pittsburgh battere Bowling Green nel Little Caesars Pizza Bowl. Strepitosa performance del freshman dei Panthers, il RB James Conner (229 yards, 1 TD), su cui poggiano gran parte delle aspettative di coach Paul Chryst per la prossima stagione.
Nel Poinsettia Bowl vittoria a sorpresa di Utah State contro i favoriti Northern Illinois per 21-14, grazie ad una grande difesa che ha limitato il QB (finalista Herisman) degli Huskies Jordan Lynch (nella foto) e in cui ha brillato la safety Bryan Suite (un intercetto e un fumble ricoperto).

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Il 27 Dicembre nel Military Bowl ad Annapolis vittoria in rimonta 31- 20 di Marshall contro Maryland; nel Texas Bowl successo di Syracuse contro Minnesota per 21-14. Partita dai due volti con gli Orange capaci di accumulare un vantaggio di 11 punti al termine del terzo quarto per poi dilapidarlo e infine vincere negli ultimi minuti grazie ad un TD del QB Terrel Hunt con una corsa di 12 yards. Infine vittoria di Washington contro BYU per 31-16 nel Fight Hunger Bowl di San Francisco.

Ben otto match si sono disputati, invece, tra sabato 28 Dicembre e lunedì 30, in una due giorni di college football molto intensa ed interessante. Nel Pinstripe Bowl Notre Dame ha sconfitto Rutgers 29-16. Nonostante il punteggio sia stato in bilico fino a 9 dal termine, la supremazia dei Fightin Irish è stata netta in termini di first downs (31-16), total yards (494-236) e tempo di possesso (38’-16’). Ultima partita del senior QB Tommy Rees, che lascia così Notre Dame dopo 4 anni vissuti tra grandi rimonte e anche grandi errori (da cui il soprannome ‘Turnover Tommy’).
Nel Belk Bowl North Carolina ha battuto Cincinnati 39-17, mentre nel Russel Athletic Bowl Louisville ha avuto vita facile contro i Miami Hurricanes battuti 39-9. Sugli scudi il QB dei Cardinals Teddy Bridgewater, MVP della partita e autore di 3 TD pass (più 1 su corsa) conditi da 447 yards su passaggio. Nonostante le suppliche dei tifosi Bridgewater ha ormai sciolto i dubbi e si candiderà per una chiamata (che probabilmente sarà molto alta) da parte di una franchigia NFL. Dall’altro lato, invece, è finita male la campagna di Miami che per alcuni tratti della stagione ha addirittura stazionato nelle prime posizioni della BCS standing.
Nel Buffalo Wild Wings Bowl vittoria per 31-14 dei Kansas State Wildcats del 74enne coach Bill Snyder contro Michigan. I Wildcats hanno chiuso nel migliore dei modi la propria stagione riportando nel loro campus un trofeo che mancava da 11 lunghi anni. Lo stesso non si può dire per i Wolverines che, invece, hanno portato a termine una stagione da dimenticare al più presto con tanto di sconfitte contro le rivali Michigan State e Ohio State.

Lunedì 30 a Forth Worth in Texas vittoria di Navy 24-6 contro Middle Tennesee nell’Armed Force Bowl. Nel Music City Bowl si è assistito ad una bella sfida tra Ole Miss e Georgia Tech, vinta dai Rebels 25-17. MVP dell’incontro è risultato il junior QB di Ole Miss, Bo Wallace, che così ha riscattato la bruciante sconfitta contro Mississippi State rimediata nello scorso Egg Bowl, consegnando a coach Hugh Freeze la seconda vittoria consecutiva in un bowl-game di fine stagione.
The-Texas-marching-bands-tribute-to-Mack-BrownNell’Alamo Bowl di San Antonio, TX, vittoria di Oregon (30-16), guidata da un Marcus Mariota -finalmente in piena salute- contro Texas di coach Mack Brown, all’addio dopo ben 16 anni sulla panchina dei Longhorns. Chi si aspettava i Ducks demotivati dopo una stagione che per lunghi tratti li ha visti come accreditati competitor per il titolo finale è rimasto deluso; contro i Longhorns che, invece, volevano regalare l’ultima vittoria al loro storico coach – salutato anche dalla marchin’ band della scuola (nella foto), Oregon ha dimostrato grande carattere e grande professionalità chiarendo a tutti che anche l’anno prossimo bisognerà fare i conti con i Ducks, soprattutto se, come sembra, Mariota rimarrà a guidare il loro super attacco.
L’ultimo match di giornata è stato l’Holiday Bowl che ha visto contrapporsi Arizona State e Texas Tech. Alla fine l’hanno spuntata a sorpresa i Red Riders con il punteggio di 37-23, interrompendo così la loro serie negativa stagionale di cinque sconfitte. Maiuscola la prova del QB Davis Webb con 4 TD e 403 yards su passaggio.

Le partite giocate l’ultimo dell’anno sono state un preludio ai fuochi d’artificio con i quali Johnny Football sembra aver messo la parola fine fine alla sua carriera come atleta di college guidando Texas A&M alla vittoria in rimonta contro Duke per 52-48 nel Chick-fil-A Bowl, di cui abbiamo già parlato diffusamente. Manziel a parte che – non solo per quello che fa dentro il campo- sembra destinato a diventare un personaggio leggendario del mondo del football, va dato atto a Duke di aver disputato una grandissima stagione culminata con 10 vittorie e la possibilità di contendere il titolo della ACC a FSU. Ma considerata la giovane età ed il talento dei Blue Devils di coach Cutcliffe il meglio, a partire dal 2014, sembra sia ancora di là da venire.
Nelle altre partite vittoria di Arizona contro Boston College 42-19 nel Advocare V100 Bowl, in quella che è stata anche la sfida tra due dei più forti RB della nazione Ka’Deem Carey contro Andre Williams (finalista Heisman); successi anche per UCLA contro Virginia Tech 42-12 nel Sun Bowl e, infine, per Mississippi State contro Rice per 44-7 nel Liberty Bowl. Da registrare la superba prova, probabilmente la migliore della carriera, del sophomore QB dei Bulldogs Dak Prescott (283 yards, 3 TD) giunta a due mesi dalla scomparsa della madre.

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